Salah Farah testimone della convivenza pacifica

22 gennaio 2016 - Tonio Dell'Olio

Siccome il bene non fa notizia, vogliamo dar voce a Salah Farah che è morto lunedì scorso in Kenya a causa delle ferite riportate nell’imboscata tesa dai fanatici di al-Shabaab il 21 dicembre ad un autobus. Su quel mezzo, insieme a Salah Farah, vicepreside di una scuola di Mandera e padre di quattro figli con un altro in arrivo, c’erano diversi passeggeri che erano stati fatti scendere e a cui era stato chiesto di dividersi tra cristiani e musulmani con l’intento dichiarato di uccidere poi i cristiani. Salah Farah aveva prontamente chiesto a tutti i passeggeri di non obbedire a quell’ordine. Spaventati poi dal sopraggiungere di un altro automezzo, i criminali hanno sparato poche raffiche ferendo proprio Farah e uccidendo un ragazzo e si sono dati alla fuga. Prima di morire, Salah Farah ha fatto in tempo a rilasciare qualche intervista: “Ci hanno detto se sei un musulmano sei al sicuro. C’erano alcuni che non lo erano e si nascondevano. Gli abbiamo chiesto di ucciderci tutti o di lasciarci in pace. Siamo fratelli, cristiani e musulmani devono aiutarsi reciprocamente”. Eppure quest’uomo non aveva letto un altro Corano e pregato un altro Dio. Solo che ci sono musulmani e musulmani, cristiani e cristiani. L’insegnamento di quest’uomo suggellato col sacrificio della vita insegni almeno a noi l’importanza della convivenza pacifica.

Ultimo numero

Don Milani e la coscienza
LUGLIO 2017

Don Milani e la coscienza

Ridare ai poveri la parola,
perché senza la parola
non c’è dignità e quindi
neanche libertà e giustizia:
questo insegna don Milani.
Papa Francesco
Barbiana, 20 giugno 2017
abbonatiscrivi ad alexscrivi alla redazione

articoli correlati

  • Il timone

    24 aprile 2017 - Tonio Dell'Olio
  • POTERE DEI SEGNI

    L’ombra di Caino

    Dov’è tuo fratello? La domanda che Dio rivolge ad Abele accompagna tutti noi e tutte le nostre esistenze. Anche la vita di Caino appartiene a Dio.
    E noi siamo sempre custodi gli uni degli altri.
    Sergio Paronetto
  • RACCONTI

    Non rinnegare l’amore

    Un racconto che riporta alla vita vera. Nelle pagine che seguono ecco una testimonianza della guerra in Ucraina. Una voce contro tutte le guerre.
    Lyubov
  • PRIMO PIANO LIBRI

    Dio odia le donne?

    Un libro di Giuliana Sgrena sul patriarcato.
    Quello di oggi. Quello che vieta, uccide, nega la dignità della donna.
    Rosa Siciliano
  • CHIAVE D'ACCESSO

    Spartan Race

    Allenamenti spartani, lotte, giavellotti. Eroi per finta.
    E per pubblicità. La nuova invenzione di Reebok.
    E il suo nuovo marketing.
    Alessandro Marescotti
  • EDITORIALE

    La banalità del male

    Nicoletta Dentico
Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.4.1.62