Il calcio che ci piace

8 febbraio 2016 - Tonio Dell’Olio

Non solo frasi e manifestazioni omofobiche o razziste, diti medi e soprattutto scandali-scommesse e diritti televisivi. Ogni tanto quando il calcio fa parlare di sé fuori dal gesto atletico e dall’agonismo, ci racconta di una sensibilità e di testimonianze che assumono eco e significato proprio perché provengono da ambienti che non ti aspetteresti. Mi riferisco ai calciatori greci del Ael Larissa e dell’Acharnaikos che si sono seduti per terra in campo per attirare l’attenzione sulle condizioni di rifugiati e migranti che giungono in quel paese e che non ricevono accoglienza umana.b"L'amministrazione dell'Ael, gli allenatori e giocatori osserveranno due minuti di silenzio – ha detto l’altoparlante del campo - per ricordare le centinaia di bambini che continuano a perdere la vita nell'Egeo a causa della brutale indifferenza di Ue e Turchia. I giocatori si siederanno a terra per spingere le autorità a far pressione su tutti coloro che sembrano aver perso la sensibilità verso i terribili crimini perpetrati nell'Egeo". Ma ancora di più va sottolineata la scelta di Deniz Naki, giocatore della B turca che intervistato dopo la partita di campionato, riferendosi alla tragica repressione cui è sottoposta la minoranza curda in Turchia ha dichiarato: “Tutto quello che succede deve spingere la gente a chiedere la pace. Ho parlato con una madre che ha tenuto suo figlio morto in frigo durante il coprifuoco, questa donna con il dolore ancora vivo è riuscita a parlarmi di pace e a regalarmi speranza”. Questo calciatore meriterebbe una medaglia. La federazione turca lo ha sospeso dal campionato per 12 giornate e gli ha comminato una multa pari a 6mila euro.

Ultimo numero

inSICUREZZA
LUGLIO 2016

inSICUREZZA

Un’onda anomala di violenza minaccia le nostre esistenze.
Un attentato dopo l’altro. Migranti, armi, femminicidi.
Paure, instabilità. Dinanzi allo sgomento generale,
entriamo in uno dei bisogni più complessi: la sicurezza.
abbonatiscrivi ad alexscrivi alla redazione

articoli correlati

Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.4.1.62