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La vita in comune

il nuovo film di Edoardo Winspeare

Carissimi,

in questi giorni, nel Salento, sono iniziate le riprese del nuovo film di Edoardo Winspeare, “LA VITA IN COMUNE”.

Abbiamo conosciuto personalmente Edoardo lo scorso 2013, in occasione della produzione, con Pax Christi, del mediometraggio “L’anima attesa”, dedicato a don Tonino Bello, nel ventennale del suo dies natalis.

La sua grande professionalità, insieme alla sua spiccata generosità e passione per la nostra terra sono state per noi una vera ricchezza. Un’esperienza esaltante per la quale gli siamo ancora grati.

Dopo il grande successo del film “In grazia di Dio”, presentato al Festival del Cinema di Berlino, il premio “Globo d’Oro”, la selezione nella short list dei film italiani candidati al Premio Oscar e la selezione per inaugurare la proposta cinematografia CEI, su Cinema e Giubileo, nell’anno della misericordia, questa volta Edoardo Winspeare si cimenta con una commedia.

Il tema che ispira la nuova opera è il senso della comunità, la poesia, l’amicizia e anche un po’ di follia che possono trasformare le persone in favore della bellezza.

Questa nuova produzione pur avendo ottenuto alcuni finanziamenti necessita di ulteriori risorse per completare il budget.

Vi chiediamo di sentirvi protagonisti, come noi, di questa impresa generata “dal sud del sud dei Santi”, come Carmelo Bene definiva il Finis Terrae d’Italia, aderendo ad una campagna di crowdfunding.

Non è importante la quantità di denaro dei singoli donatori, bensì il desiderio da parte di tanti di farsi contaminare e di contagiare altri in un progetto coinvolgente.


Per sostenere  “La vita in comune” cliccare sul link

 www.lavitaincomune.com dove è possibile reperire tutte le informazioni utili.


Ci piace condividere l’impegno e il successo con tutti coloro che credono che l’unico modo per vincere le sfide sia affrontare le prove, nonostante le loro difficoltà.

Un ringraziamento sincero!

Gemma e Carlo

 


Edoardo Winspeare, nato nel 1965, è cresciuto a Depressa, piccola frazione di Tricase (in provincia di Lecce). Dopo vari documentari e cortometraggi sulle tradizioni salentine girati tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, nel 1996 produce il lungometraggio Pizzicata, che descrive il contesto storico e culturale della pizzica e viene felicemente accolto a Berlino, Cannes e San Francisco. Nel 1999 fonda con Gustavo Caputo la Saietta Film che in quindici anni produrrà due lungometraggi e una trentina fra documentari e cortometraggi. Del 2000 il film Sangue vivo, in dialetto salentino sottotitolato in italiano, primo vero successo di pubblico. Vince il premio “Nuevos Directores” al Festival di San Sebastian ed è il primo film italiano ad essere presentato al Sundance Film Festival di Robert Redford. Vince inoltre tre Grolle d’Oro, come miglior film, miglior produzione e migliore colonna sonora. Nel 2003 esce il film Il miracolo - candidato al David di Donatello per il soggetto - presentato allaMostra del cinema di Venezia dove vince due premi minori. Del 2008 è il film Galantuomini, che parla della borghesia pugliese e della Sacra Corona Unita, interpretato da Donatella Finocchiaro, Fabrizio Gifuni e Beppe Fiorello. Il film è in concorso al Festival internazionale del film di Roma 2008 dove vince il Marco Aurelio d’Argento. Candidatura ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento per la migliore attrice e il miglior attore non protagonista. Nel 2010 realizza il documentario Sotto il Celio Azzurro, nel quale viene raccontata l’energia e la passione dei maestri del Celio Azzurro, una scuola materna multiculturale di Roma che accoglie sia bambini stranieri, che un piccolo gruppo di bambini italiani e tutt’oggi simbolo di scambio interculturale. Il lungometraggio è stato candidato ai Nastri d’argento 2010, nella categoria “Miglior documentario”. Nel 2013 realizza il mediometraggio L’anima attesa, ispirato alla figura di don Tonino Bello. Nel 2014, esce, prodotto dalla Saietta Film e Alessandro Contessa, In grazia di Dio, selezionato per partecipare alla 64ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino nella sezione “Panorama”. Il film avrà quattro nomination ai Nastri d’Argento e cinque ai Globi d’Oro vincendo il Globo d’Oro Gran Premio della Giuria. Vince una trentina di premi minori in vari festival in Italia e nel mondo.

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