Solo vittime

3 febbraio 2017 - Tonio Dell'Olio

Siamo tutti molto scossi dalla tragica vicenda che si è consumata a Vasto (CH) dove un uomo che ha perso la moglie in un incidente stradale causato da un ventiduenne che procedeva ad alta velocità e che non si era fermato al rosso del semaforo, si è vendicato freddando con tre colpi di pistola al cuore quel giovane. Una storia che contempla solo vittime. Lo sanno bene quelle tre famiglie che ora piangono l’assenza dei rispettivi figli. E quanta tristezza nella volgare quanto ormai rituale slavina di commenti sui social network che inneggiano alla vendetta barattata con la giustizia, che giustificano o crocifiggono. Quanto sarebbe meglio fare silenzio per confrontarsi con la propria di coscienza piuttosto che fare irruzione in quella degli altri abbattendo porte, montanti e chiavistelli. Resta piuttosto il disappunto che "Con un intervento rapido della giustizia e una punizione esemplare" la tragedia si sarebbe potuta evitare, come ha detto l'arcivescovo della diocesi di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte: "La magistratura deve fare il suo corso ma nel modo più rapido possibile. Una giustizia lenta è un'ingiustizia" e noi aggiungiamo: “Causa solo altre vittime”.

Ultimo numero

Il dio in cui non credo
FEBBRAIO 2017

Il dio in cui non credo

Il Dio in cui crediamo è un altro,
non quello che ha in mente Trump.
Non un dio economico, cioè.
Non il dio delle banconote, dell'esclusione.
Non quello dei muri.
Ma il Padre di tutti.
abbonatiscrivi ad alexscrivi alla redazione

articoli correlati

Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.4.1.62