La sconfitta dei Casamonica

6 settembre 2017 - Tonio Dell'Olio

É un vero peccato che i piccoli passi verso la giustizia non facciano altrettanto clamore quanto la sconfitta della giustizia stessa. Ricorderete tutti il faraonico funerale del Casamonica, di quanto se ne sia parlato e delle immagini che sono state trasmesse centinaia di volte da tutti gli schermi televisivi con sottofondo della musica del Padrino suonata dalla banda e di petali lanciati dall'elicottero. Ebbene ieri in via Roccabernarda a Roma, la Regione Lazio ha consegnato una villa confiscata agli stessi Casamonica. Si tratta di seicento metri quadrati che diventeranno un centro polifunzionale sull’autismo: il primo nella Capitale. Il valore di mercato dell’abitazione è di circa 1 milione e 400mila euro. Dal 21 febbraio, data in cui l'edificio è stato sgomberato ed è passato nella disponibilità della Regione Lazio, si è provveduto a emanare un bando pubblico cui hanno partecipato undici soggetti tra associazioni e cooperative sociali. È stato scelto il progetto presentato dall'Associazione nazionale genitori soggetti autistici per i criteri innovativi di cui si faceva portavoce. Davvero una conversione della villa che rappresentava un segno di potere di quella famiglia e che ora assume potere di segno per la giustizia e il servizio alle persone con disagio.

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La Riforma e la Nonviolenza
OTTOBRE 2017

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In questi 500 anni quel principio protestante di una riforma continua
ha prodotto anche frutti gustosi, come il movimento ecumenico.
La Riforma ha fin da subito dovuto affrontare il nodo
di un’unità nella pluralità, provando a non demonizzare la diversità,
a non ridurre la comunione a uniformità.
Lidia Maggi
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