Pregiudizi

11 settembre 2017 - Tonio Dell'Olio

In questo 11 settembre globalmente tropicalizzato e in cui il pensiero va a quel 1973 del golpe in Cile che tentava di spegnere le speranze di libertà di un intero popolo e, forse, di un continente e a quello del 2001 spartiacque secondo alcuni di uno scontro di civiltà che continua a costare sangue in tante parti del pianeta, resto colpito da una vignetta. Una semplice vignetta. In alto è esposto il tema: Firenze. Stupro indagati due carabinieri. Poi il disegno di un signore dalla pelle nera che dice: “Questo non significa che tutti i carabinieri sono stupratori!”. Grazie Vauro Senesi che, come spesso succede, riesci a raccogliere in una vignetta molto più che una riflessione e che ci sputi in faccia la stupida imbecillità di cui riusciamo fin troppo spesso ad essere capaci. Le considerazioni di troppe persone sono lastricate di luoghi comuni che hanno sviluppato resistenze efficaci verso l'antibiotico del buon senso e dell'evidenza. Resta la speranza che questa semplice vignetta parli più dei titoli farneticanti e violenti del quotidiano Libero.

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Nell'era della globalizzazione
NOVEMBRE 2017

Nell'era della globalizzazione

Tutto diventa globale e il “pensiero unico” occidentale si materializza
come intreccio di poteri e forme di dominio…
Nell’arena globale, le multinazionali ricoprono il vuoto lasciato
dallo Stato-nazione e questo è il più grave danno
per ogni sforzo di democrazia.
Noam Chomsky
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