"È possibile accettare la sfida di sognare e pensare a un'altra umanità".
Papa Francesco

 

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Da quel grande tesoro che è la terza enciclica di papa Francesco, certamente una perla preziosa è rappresentata dal capitolo dedicato alla pace. Può sembrare quasi scontato che in un'enciclica dedicata alla fraternità e all'amicizia sociale ci sia anche un capitolo che parla di pace,

Qualifica Autore: Comboniana, già direttrice di Combonifem

Il diritto di replica: la natura non perdona. È tempo di fermarci e di restituire. È tempo di una giustizia riparativa.

 

È tempo di riparare l'armonia originaria della creazione, restituire alla Terra il riposo che le spetta, cancellare il debito pubblico dei paesi più fragili piegati dalla pandemia. Sono le parole accorate di papa Francesco, contenute nel Messaggio per la Giornata per la cura del creato, che ci invitano a ristabilire relazioni sociali eque, a restituire a ciascuno la propria libertà e i propri beni, a condonare i debiti altrui…

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La nonviolenza nell'era digitale: il caso Edward Snowden e la disobbedienza civile.

 

Edward Snowden ha scritto, a mio parere, una pagina nella storia della nonviolenza. Ma pochi se ne sono accorti. Siamo abituati a guardare al passato e a considerare la nonviolenza nei fulgidi esempi di opposizione alla guerra, all'oppressione o alle discriminazioni razziali. Ma a volte ci sfugge il presente e il futuro.

Qualifica Autore: Cattedra Unesco Diritti umani, democrazia e pace, Università di Padova

L'Onu è palestra della democrazia internazionale. Chi e che cosa vuole metterla fuori gioco? Quale riforma è opportuna?

 

Quest'anno l'Onu compie 75 anni. Ma non c'è molto da festeggiare. I capi di stato e di governo che avrebbero dovuto intervenire nella Giornata internazionale della pace all'incontro di alto livello dell'Assemblea Generale sul tema

A fianco di docenti e alunni, in questo anno scolastico segnato da difficoltà e incertezze, per ripartire da una scuola che promua la pace quale bene laico e universale. Fedele all'art.11 della nostra Costituzione, che recita "L'Italia ripudia la guerra".

 

"Una società più giusta e solidale passa necessariamente attraverso una scuola in grado di educare le nuove generazioni a ideali, valori e modelli di comportamento ispirati alla Pace, ai Diritti, al dialogo e al rifiuto di ogni forma di violenza e quindi della guerra".

La Chiesa, i credenti, la mafia e la conversione: è possibile scardinare un sistema mafioso? Quali relazioni tra Chiesa e mafia? Intervista a don Cosimo Scordato.

 

Don Cosimo, da tanti anni operi in un quartiere del centro storico di Palermo, dove l'organizzazione mafiosa ha una sua presenza antica, che sopravvive, sembrerebbe, indisturbata, anche ai nostri giorni, come recenti notizie di cronaca testimoniano. Possiamo ancora cercare la mafia in questo o in quel quartiere o è tutto un sistema sociale che ormai ha assunto certe caratteristiche preoccupanti? 

Una scommessa chiamata Mosaico di pace. Una sfida aperta. Cosa ha rappresentato questa scelta editoriale nella e per la Chiesa?

 

Per celebrare i trent'anni di vita della nostra rivista, proponiamo un percorso di approfondimento e di lettura delle tematiche che, sin dal primo numero, rappresentano i pilastri della linea editoriale. E non solo editoriale.

In dialogo con l'islam con il prof. Massimo Campanini. A partire dalla difesa di popoli schiacciati da occupazione e violazione dei diritti umani in Palestina.

 

Prof. Campanini, dal Medioriente sembrano giungere solo cattive notizie che ci riguardano da vicino, ma cui reagiamo con noncuranza, salvo quando siamo colpiti da atti terroristici definiti "di matrice islamica". Dove sta andando questa regione su cui abbiamo steso una rete di confini d'impianto coloniale europeo?

Qualifica Autore: Coordinatore nazionale Pax Christi

È ripartita la Campagna di pressione alle banche armate. Chiediamo a tutti gli Istituti di credito e bancari di non investire in export di armi.

 

"L'appello Cambiamo mira! Investiamo nella pace, non nelle armi lanciato dalle nostre riviste e dal movimento Pax Christi nel 20° anniversario della Campagna di pressione alle 'banche armate' è rivolto a ogni cristiano/a, ma anche a ogni cittadino/a della nostra Repubblica che 'ripudia la guerra'.

Le donne non sono solo vittime di violenze e stupri nei conflitti armati ma anche importanti protagoniste di percorsi di giustizia. Intervista a Stasa Zajovic.

 

Riprendiamo la conversazione con Stasa Zajovic, tra le fondatrici e responsabile delle Donne in nero di Belgrado, cofondatrice del Tribunale delle donne, (cfr. Mosaico di pace, settembre 2020, Dossier "Donne, guerre, resistenza", NdR), per parlare ancora di donne, vittime ma anche resistenti. Di donne e di violenze. E di strumenti di giustizia, come il Tribunale delle donne. 

Percorsi, pratiche pastorali, pastore e diacone che costruiscono una Chiesa nuova. A partire da una teologia delle differenze.

 

Donne di parola. Pastore, diacone e predicatrici nel protestantesimo italiano (Edizioni Nerbini, Firenze 2020), curato dalla pastora e teologa Letizia Tomassone, contiene una raccolta di saggi tutta al femminile che dipinge e descrive il quadro della attuale situazione delle donne pastore e predicatrici nelle Chiese riformate e del loro ruolo acquisito nei ministeri.

Venti antibergogliani soffiano anche da Est. Dall'ortodossia russa ad altre tradizioni esoteriche o anticonciliari. Anche italiane.

 

In questa quarta tappa dell'analisi sui movimenti contro Francesco lo sguardo passa da Ovest a Est. Ad alimentare il fiume antibergogliano europeo orientale (e russo) convergono affluenti di diversa portata:

La Comunità dell'Isolotto: racconto di una comunità ecclesiale e umana che fiorisce nel 1960 fra la gente e le periferie.

 

Nella Collana Semi e fioriture, della Comunità dell'Isolotto, il primo libro pubblicato è la traduzione del testo di Jacques Servien, pseudonimo di Philippe Renard, scritto nel 1969 (L'esperienza cristiana dell'Isolotto – Il racconto di un testimone partecipe, Libriliberi Comunità Isolotto, 2020).

L'Onu dei popoli e la missione impossibile di don Tonino Bello.

 

In 100 mila a Sarejevo: così recitava il primo slogan che avrebbe dovuto accompagnare la vostra marcia pacifista. Poi qualcuno, il più realista tra voi probabilmente, lo corresse in Anch'io a Sarejevo, e finalmente partiste. Curioso questo aneddoto… significativo perché sintomo del grande entusiasmo che ha animato i primi passi della vostra impresa.

Qualifica Autore: Giornalista e scrittrice, già parlamentare ed eurodeputata

È morta Rossana Rossanda: grande protagonista politica del nostro tempo. Battersi con convinzione per la pace significa imparare a declinare il noi.

 

Rossana non è stata una pacifista; e però ha operato molto ed efficacemente per la pace. Spesso i più giovani dimenticano che a lungo nel movimento operaio laico il pacifismo è stato visto con diffidenza, quasi come un disimpegno politico.

A cura dell'associazione Il cerchio e la vita (facebook.com/ilcerchioelavita)

A cinque anni dalla pubblicazione dell'enciclica Laudato Si', è tempo di lasciar riposare il cosmo e di sanare la nostra relazione con gli altri esseri viventi, con la natura e dentro di noi. Dall'ecologia integrale alla spiritualità del creato e alla cosmologia. Perché siamo tutti connessi e chiamati ad avere cura della nostra terra. Saremo finalmente in grado di recuperare la custodia necessaria del creato e la giustizia sociale? Perché camminano insieme.

 

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