È possibile convocare una conferenza internazionale che prenda decisioni e le attui, nel giro di pochi mesi, e dia a Israele ciò di cui Israele ha diritto e dia al popolo palestinese ciò a cui il popolo palestinese ha diritto?
Mons. Michel Sabbah

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Qualifica Autore: direttore responsabile

"Traboccata da luoghi di tenebra, la violenza ha invaso la terra" (Salmo 74). Oggi davvero il demone della violenza e della guerra ha invaso il Pianeta.

Fraternità e cammini possibili. A colloquio con Anna Maria Shinnyo Marrad, monaca buddhista zen.

 

Si conclude, con questo numero di Mosaico di pace, il nostro percorso di conoscenza e di incontro con le Parole fiorite, le esperienze di fedi che concretizzano la Parola. 

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Otto azioni contro la guerra. Breve vademecum per agire responsabilmente.

 

Venti anni fa fummo definiti dal New York Times la "seconda superpotenza mondiale". Ma oggi rischiamo di rimanere sotto il livello minimo di aspettative che il movimento per la pace aveva suscitato in decenni di mobilitazione. Di fronte al dramma delle guerre e dello scontro fra Israele e Hamas rischiamo di rimanere schiacciati fra le opposte propagande.

Qualifica Autore: presidente del Cipax

Tanti giovani attivisti ebrei in tutto il mondo sono scesi in piazza gridando "Not In My Name".

 

Contrastare l'equazione governo israeliano=mondo ebraico, accreditata dalla narrazione ufficiale, è il primo passo per aprire uno spiraglio alla speranza.

La politica è l'unica via di risoluzione dei conflitti. La proposta di un nuovo ministero rilanciata in un convegno in Sicilia.

 

Parlare di un ministero della Pace oggi, in un momento tragico in cui prevalgono la barbarie, l'orrore, il dolore per quanto sta accadendo in alcune Regioni a noi vicine come l'Ucraina, Israele, la Palestina, appare quasi surreale. Viene in mente il versetto di un salmo: "Aspettavamo la pace ed ecco il terrore".

La resistenza di popoli e di persone senza uso di violenza. L'esempio storico della Danimarca. Intervista ad Andrea Vitello.

 

Ottanta anni fa, il 2 ottobre 1943, i nazisti attuavano un raid, dagli esiti fallimentari, in Danimarca, per deportare gli ebrei del Paese, ma la popolazione locale riuscì a salvarli quasi tutti, trasportandoli in Svezia, grazie a una resistenza nonviolenta e all'aiuto di un nazista tedesco, Georg Ferdinand Duckwitz, nominato dopo la guerra Giusto tra le nazioni.

L'arte per andare oltre il carcere. Una proposta dell'associazione "Crisi Come Opportunità".

 

"Far emergere la voce di chi non ha voce", è questo, da sempre, il primo obiettivo dei progetti di CCO – Crisi Come Opportunità, l'associazione impegnata dal 2013 in progetti di inclusione sociale attraverso l'utilizzo dell'arte in tutte le sue forme all'interno degli Istituti Penali per Minorenni.

Qualifica Autore: Responsabile dell'Osservatorio nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente

Dal cemento all'urbanistica, dai traffici illeciti all'ambiente: una mappa geopolitica nel Rapporto Ecomafia 2023.

 

Legambiente ha deciso di dedicare, non a caso, il Rapporto Ecomafia 2023 al pensiero, ancora oggi di straordinaria attualità, di Giovanni Falcone, ucciso dalla mafia il 23 maggio del 1992, insieme alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti di scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani.

Omosessuali credenti: a colloquio con due giovani che ci aprono alla loro esperienza di vita, di fede. Per una Chiesa inclusiva.

 

Miriam e Marco sono due giovani credenti, impegnati in parrocchia. Decidono di "uscire fuori dall'armadio" e di condividere alcuni capitoli della loro vita con altri che, come loro, sono omosessuali credenti.

Qualifica Autore: docente di Diritto pubblico presso l'Università di Catania

Riflessioni aperte su quanti perdono la vita lavorando. Quali relazioni con la poca tutela del lavoro e con l'abolizione dell'articolo 18?

 

Sui morti sul lavoro, vergogna di un Paese civile, ne abbiamo sentito di tutte: anche che ci sarebbe una responsabilità dei lavoratori, i quali non avrebbero preteso il rispetto assoluto delle misure di sicurezza cui invece avrebbero diritto.

Il senso di fare attivismo. Proposta dell'impegno collettivo per i diritti, in un libro di Irene Facheris.

 

Cosa significa essere attiviste e attivisti oggi per i diritti? In questo contesto di "cambio di epoca", abbiamo molte più opportunità per attivarci contro le ingiustizie e disuguaglianze, grazie al mondo dei social e delle piattaforme digitali. 

Un'esperienza di volontariato estivo in una comunità autoctona in Canada.

 

"Marion, potresti venire un attimo, per favore? Questa ragazza vorrebbe parlare con te." Mi volto, e mi accorgo di una piccola ragazza che sembra avere dieci anni. Realizzo più tardi che ne ha 14. Mi guarda con i suoi occhi grandi, mi rendo conto che ha pianto. Le sorrido e le dico: "Certo, andiamo a fare un giro".

Un libro-viaggio ambientato in Giappone che narra di vita, di natura e di abominio atomico.

 

Ai microfoni di Mosaico di Pace è intervenuta Chiara Bazzoli, regista, drammaturga, nonché autrice di C'è un albero in Giappone (Sonda, 2023) insieme all'illustratore AntonGionata Ferrari, tra i più noti nel campo della letteratura per bambini e ragazzi in Italia.

Fame, peste e guerra: le strade della liberazione dell'umanità dalle piaghe della morte passano per un cambiamento di vita. E di economia.

 

Tra le invocazioni delle litanie dei santi che si cantano, ancora oggi, in chiesa, ce n'è una che dice così: "A peste, fame et bello, libera nos domine". Liberaci, o Signore, dalla peste, dalla fame e dalla guerra.

Qualifica Autore: Patriarca cattolico palestinese con cittadinanza israeliana già Presidente internazionale di Pax Christi

Un appello al cessate il fuoco subito e alla liberazione del popolo palestinese, sotto assedio da troppo tempo.

 

La guerra a Gaza dura da troppo tempo. Oggi non è più una guerra, ma un crimine, una decisione di uccidere e trasferire altrove tutto il popolo di Gaza, due milioni di persone.

A cura di Antonio De Lellis

Economia di pace, giustizia e sostenibilità

Se fosse proprio l'economia la causa dei conflitti armati? Perché questa economia di mercato è una macchina necrofila che distrugge l'ambiente, discrimina e schiavizza
il lavoro, provoca disequilibri sociali e migrazioni. E antepone i mercati alla persona, la moneta alla relazione.
Come destrutturare l'economia e su quali basi se ne può fondare una nuova, di pace e di giustizia?

 

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