A cura di Cristina Mattiello
Migranti, tra leggi repressive e accoglienza necessaria
“La frontiera corre sempre nel mezzo”, scriveva Alessandro Leogrande.
È una linea sottile, creazione umana e politica, che potrebbe unire e legare. E, invece, oggi separa, divide, uccide.
È un muro invalicabile. Dietro scorre un’umanità negata, privata dei diritti essenziali. In queste pagine diamo voce al mondo migrante nell’era delle supremazie violente.
Nazionalismi, sovranismi, politiche dell’esclusione, lavoro
forzato, ma anche accoglienza, mare aperto, mani tese.
Perché migrare è un diritto. Non un problema e ancor meno un reato.
Clicca qui per acquistare questo numero in formato PDF
- Dettagli
- Scritto da Intervista di Cristina Mattiello
- Categoria: Dossier - Luglio 2026 - Un mondo senza frontiere
- Qualifica Autore: presidente del Cipax
Con il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo, l’Europa rafforza frontiere, rimpatri e detenzione. A colloquio con Fulvio Vassallo Paleologo.
Fulvio Vassallo Paleologo, avvocato, già docente di Diritto d’asilo e status costituzionale dello straniero presso l’Università di Palermo, è tra i massimi esperti di diritti dei migranti e opera attivamente in loro difesa, in collaborazione con ONG e reti solidali come ADIF (Associazione Diritti e Frontiere, sul cui sito si possono seguire i suoi costanti interventi), e Migreurop. Lo abbiamo intervistato per un panorama sul quadro legislativo europeo.
Il 12 giugno sono entrati in vigore nove Regolamenti e una Direttiva in attuazione del Patto europeo sulla Migrazione e il Diritto d’Asilo del 2024. Questi Regolamenti esprimono le linee della politica migratoria europea con un’evoluzione che si può far risalire al 2015. Dopo l’emergenza Siria, c’è stata una progressiva chiusura delle frontiere, un’esternalizzazione del diritto d’asilo e dei controlli di frontiera più in generale, un inasprimento delle regole sul trattenimento amministrativo, che si viene a generalizzare anche per coloro che fanno richiesta d’asilo, con un tentativo di dare maggiore efficacia alle procedure di rimpatrio.
- Dettagli
- Scritto da Renzo Sabatini
- Categoria: Dossier - Luglio 2026 - Un mondo senza frontiere
Dalla retorica dell'"invasione" alle deportazioni di massa: il secondo mandato di Trump e le dure politiche migratorie statunitensi.
Proteggere il popolo americano dall’invasione (ordine esecutivo del 20 gennaio 2025)
Il primo decreto anti-migranti Trump lo ha firmato il giorno stesso dell’insediamento alla Casa Bianca, inaugurando il suo secondo mandato con l’ossessione per l’invasione.
Nella prima presidenza Trump non sembrò avere una strategia, si affidava al suo istinto, flirtava con l’ultradestra e strizzava l’occhio ai cospirazionisti più bizzarri, che lo avevano creduto il predestinato a combattere il misterioso “deep state”. Sui migranti, però, aveva da subito utilizzato un tono aggressivo e volgare e nei comizi li bollava come criminali, mostri illegali e gangster che “avvelenano il Paese e rubano il lavoro”.
Oggi la linea di governo non è più affidata al caso, al secondo mandato il tycoon è arrivato con un programma noto come Project 2025, messo a punto dall’Heritage Foundation, lo stesso think-tank conservatore che disegnò l’azione di governo di Reagan: un’agenda che propone, fra altre cose, la cacciata di milioni di migranti.
- Dettagli
- Scritto da Gianandrea Franchi
- Categoria: Dossier - Luglio 2026 - Un mondo senza frontiere
- Qualifica Autore: fondatore di Linea D’Ombra docente di Storia e Filosofia
La Piazza del Mondo è un luogo di accoglienza e di cura. Da Trieste lezione di umanità.
Chi viene nella Piazza del Mondo intorno alle sette di sera, può vedere, davanti al monumento a Elisabetta d’Austria, dei tavoli intorno a cui si affaccendano giovani e meno giovani dando origine a una fila che, di mano in mano, passa piatti di plastica a un’altra fila di persone sedute sul cordolo delle scarne aiuole, sotto grandi alberi.
Non distante dai tavoli due panchine coperte di teli dorati dove qualcuno è chino su piedi provati da lungo cammino. Qua e là gruppi di persone che parlano, alcuni giovani che giocano a palla con tiri che spesso sfiorano i tavoli culinari – e subito fuori dal circuito della piazza, sul lato sinistro rispetto alla stazione uno o due grossi furgoni polizieschi che, da circa un mese, accompagnano in silenzio la vita della piazza.
- Dettagli
- Scritto da Ilaria Dell’Olio
- Categoria: Dossier - Luglio 2026 - Un mondo senza frontiere
Non avevamo più parole. Così nasce il soccorso in mare di Mediterranea e l’aiuto a terra, a Lampedusa come ai confini del Messico.
La nave della solidarietà
“Che cosa io vivo quando pratico il soccorso? Noi le/li soccorriamo, ma sono le nostre sorelle e i nostri fratelli migranti a salvare noi”.
Parole evocative quelle impiegate da Luca Casarini, capomissione di Mediterranea Saving Humans, all’interno dell’incontro del 15.1.2026 “Migranti: diritti negati” promosso dal Cantiere CIPAX (OPM TV).
La testimonianza di Casarini prende avvio dalla nascita di Mediterranea, nata nel 2018 sull’onda dell’indignazione dinanzi alle migliaia di morti nel Mediterraneo e alla politica di porti chiusi.
“Non avevamo più parole”, esordisce il capomissione di Mediterranea, “anche le più intelligenti erano vuote, prive di significato. Ci stavamo abituando all’idea che il mondo dovesse essere così, stavamo soccombendo di fronte alla religione della roulette russa. Questo deserto ha suggerito Mediterranea”.
- Dettagli
- Scritto da Francesca Cicculli
- Categoria: Dossier - Luglio 2026 - Un mondo senza frontiere
Sfruttati e resi trasparenti: i sikh nell’Agro Pontino.
Due anni fa, il 17 giugno 2024, nelle campagne di Latina moriva Satnam Singh. Indiano, 31 anni, bracciante agricolo, è rimasto incastrato in un macchinario agricolo privo di certificazioni. Il suo braccio, avvolto spezzato, è diventato simbolo di una doppia vergogna: quella dei padroni, che continuano a sfruttare i braccianti, e quella della politica, incapace di contrastare il caporalato.
Satnam è morto per shock emorragico. Secondo il medico legale, sarebbe sopravvissuto se fosse stato soccorso in tempo dal suo datore, Antonello Lovato. È stato invece caricato su un furgone e lasciato agonizzante davanti a casa. L’arto amputato ritrovato in una cassetta della frutta vicino ai cassonetti. Lovato, in carcere a Latina da luglio 2024, è ora imputato per omicidio volontario con dolo eventuale.
Un testimone ha riferito in aula che, subito dopo l’incidente, avrebbe detto: “È morto, aiutami, dove lo butto?”.
- Dettagli
- Scritto da Enzo Barnabà
- Categoria: Dossier - Luglio 2026 - Un mondo senza frontiere
Quando il confine è un limite: Ventimiglia.
Tradizionalmente, la frontiera di Ventimiglia è stata il cannello dell’imbuto, che i migranti provenissero dal mare o dai Balcani. Da qualche tempo, le cose sono cambiate: si lascia l’Italia anche transitando dalla Svizzera per andare verso Nord e dal Monginevro, frontiera meno guarnita di poliziotti francesi rispetto a quella del ponente ligure.
Com’è noto, inoltre, nel 2026 gli sbarchi risultano dimezzati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: si preferisce la Spagna. Il numero di migranti accampati a Ventimiglia in attesa di recarsi in Francia è decisamente diminuito, anche a causa della sentenza della Corte di Giustizia europea, recepita dal Conseil d’État nel febbraio del 2024, che rende più difficile il respingimento dei migranti “in situazione irregolare”.
Malgrado questo, visto che non esiste nessun campo di accoglienza o di transito, i migranti, ad eccezione dei pochi alloggiati negli appartamenti messi a disposizione dalla Caritas, si vedono obbligati ad accamparsi alla meno peggio sotto il viadotto lungo il fiume Roja. Una tendopoli che viene periodicamente e inutilmente smantellata. Gli accampati non hanno di che bere, né di che lavarsi.
Mosaico di pace, rivista promossa da Pax Christi Italia e fondata da don Tonino Bello, si mantiene in vita solo grazie agli abbonamenti e alle donazioni.
Se non sei abbonato, ti invitiamo a valutare una delle nostre proposte:
https://www.mosaicodipace.it/index.php/abbonamenti
e, in ogni caso, ogni piccola donazione è un respiro in più per il nostro lavoro:
https://www.mosaicodipace.it/index.php/altri-acquisti-e-donazioni