Siamo le attiviste e gli attivisti della campagna "NO CCS - Il futuro non si sTocca", promossa da numerose realtà dell'universo ecologista che contestano la proposta di Eni di costruire il più grande impianto per la cattura e stoccaggio di anidride carbonica (CCS) a Ravenna.

 

24 maggio 2020 – Giornata europea dei parchi
Rilanciamo la raccolta firme sulla Petizione popolare alla Regione Calabria
Per l'istituzione del Parco naturale dei Valloni del Poro (tra Capo Vaticano, Tropea e Vibo Valentia)

“È in corso una vera e propria caccia al siriano” afferma Capannini, Responsabile Progetto Libano.

Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. “Ogni violenza inferta alla donna è una profanazione di Dio, nato da donna.” Sono le parole di uno dei passaggi più importanti dell’Omelia di Papa Francesco pronunciata alla Santa Messa lo scorso 1 gennaio, Giornata Mondiale della Pace.

Comunità Papa Giovanni XXIII: "Facciamo appello al Presidente del Consiglio, al Governo e al Parlamento perché non si taglino le gambe al Servizio Civile Universale e soprattutto ai giovani.

In 8 mesi 77 migranti vittime del Decreto sicurezza accolti grazie al fondo di solidarietà istituito da Caritas ambrosiana.

Abbiamo letto, recepito, fatto nostro, l’appello delle donne che stanno resistendo all'invasione del governo turco in Rojava, Amministrazione Autonoma del Nord Est della Siria.

 

Inizia la Settimana di appuntamenti internazionali a favore del Disarmo voluta dalle Nazioni Unite. Da New York la chiara indicazione della società civile internazionale: senza una riduzione della diffusione degli armamenti, una messa al bando dei sistemi d’arma più pericolosi e uno spostamento di risorse dalle spese militari non saremo in grado di raggiungere gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile e affrontare l’emergenza climatica.

Al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte

 

Nella giornata che ricorda la scelta di coraggio di Stanislav Petrov, Rete Italiana per il Disarmo e Senzatomica (membri italiani della Campagna ICAN vincitrice del premio Nobel per la Pace 2017) scrivono a Deputati e Senatori per chiedere iniziative che portino l’Italia ad aderire al Trattato di proibizione delle armi nucleari.

Il governo riconosca, insieme a quella climatica, l’emergenza nucleare: aderisca, per cominciare, al trattato di proibizione delle armi nucleari. 

Forte preoccupazione per le notizie che giungono dalle aree controllate dalle forze curde. La Turchia è uno dei principali clienti dell’industria bellica italiana: nel 2018 autorizzati 360 milioni di euro di vendite.

Dopo le rivelazioni di stampa secondo cui il Presidente Conte avrebbe confermato agli USA l’acquisto di tutti gli aerei, la mobilitazione contro i cacciabombardieri del programma Joint Strike Fighter chiede a Governo e Parlamento di non cedere alle pressioni statunitensi.

Caro papa Francesco,
lo sai bene visto che ci chiedi sempre di pregare per te. C’è chi vuole screditarti. Chi vuole zittirti. Chi vuole eliminarti. Chi ti vuole morto. Il problema non è criticarti visto che chiedi un linguaggio libero, anche a te contrario. Il problema non è la critica ma lo scatenarsi di una nuova inquisizione incalzante e cattiva. E’ l'attacco ossessivo. La polemica compulsiva. La condanna predeterminata.

Inclusiva, lungimirante, sostenibile. Ecco l’Europa che vogliamo.

Appello per la diciassettesima giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico del 27 ottobre 2018

Carissimi,
sono P. Domenico De Martino, missionario della Comunità Missionaria di Villaregia, un’opera della Chiesa Cattolica presente in Italia che ha diverse case in paesi in via di sviluppo tra America Latina e Africa. Un anno fa prima di partire per la missione in Burkina Faso dove mi trovo attualmente, svolgevo il mio servizio missionario nella provincia di Brescia a servizio dei dimenticati e degli ultimi della società e fu li che sentii parlare della vostra associazione e del vostro servizio, restandone edificato.

Forse anche la pace è terrorismo?

La Francia ha una grande responsabilità nella mancata decolonizzazione del Sahara Occidentale. 

Abbiamo aderito con tante altre Associazioni all’appello “Cessate il fuoco! Fermiamo le guerre in Medio Oriente”. Condividiamo la lettura della realtà partendo dalle troppe vittime di guerra, le uccise, le ferite, le esuli, senza cadere nella trappola e dividerci nelle analisi con le nostre simpatie per i vari attori locali e internazionali contrapposti in campo.

Sono in fase di sviluppo negli Stati Uniti – documenta la U.S. Air Force – le bombe nucleari B61-12, destinate a sostituire dal 2020 le attuali B61 installate dagli Usa in Italia e altri Paesi europei.
La B61-12 – documenta la Federazione degli scienziati americani (Fas) – non è solo una versione ammodernata della B61, ma una nuova arma nucleare: ha una testata nucleare a quattro opzioni di potenza selezionabili, con una potenza media pari a quella di quattro bombe di Hiroshima; un sistema di guida che permette di sganciarla a distanza dall’obiettivo; la capacità di penetrare nel terreno per distruggere i bunker dei centri di comando in un attacco nucleare di sorpresa.

Abbiamo un sogno: l’abolizione dell’ergastolo in Italia

L’Associazione Liberarsi onlus, che ha sempre sostenuto la Campagna contro il carcere a vita, sta organizzando un giorno di digiuno nazionale per domenica 10 dicembre 2017 (Anniversario della Dichiarazione dei Diritti Umani) contro la pena dell’ergastolo.

APPELLO DEL COMITATO NO GUERRA NO NATO

Sono in fase di sviluppo negli Stati Uniti – documenta la U.S. Air Force – le bombe nucleari B61-12, destinate a sostituire dal 2020 le attuali B61 installate dagli Usa in Italia e altri Paesi europei.

Il 2 giugno è tradizionalmente anche la festa delle Forze armate. Nutriamo il massimo rispetto per il loro ruolo e per il sacrificio dei suoi uomini che spesso comporta, ma specialmente in tempi di guerre dilaganti, di migrazioni bibliche che queste producono e di conflitti sociali generati ovunque anche nei nostri territori ci pare necessario più che mai ricordare i valori attualissimi cui si ispira la Costituzione repubblicana, tuttaltro che scontati.

A Roma la “Festa della Repubblica che ripudia la guerra”: il 2 giugno “l'altra-parata” vedrà sfilare la società civile per rendere omaggio a chi salva vite umane in mare e costruisce pace.

Si terranno presso la sede dell’ONU a New York dal 15 giugno al 7 luglio 2017 i nuovi negoziati sulla bozza del Trattato per il bando delle armi nucleari presentata il 22 maggio scorso alle Nazioni Unite a Ginevra. Il Trattato – che renderebbe illegale sviluppare, produrre, utilizzare o sperimentare armi nucleari – è sostenuto da una grande maggioranza dei governi, ma osteggiato dagli Stati che dispongono di armi nucleari e da alcuni dei loro alleati. Circa 40 Paesi – tra cui gli Stati Uniti, la Russia, il Regno Unito, la Francia, la Corea del Sud e il Giappone – non hanno infatti partecipato ai negoziati e si sono opposti attivamente al Trattato, che sta invece raccogliendo un ampio sostegno.