Ricorrendo oggi il quarto anniversario della scomparsa di Ettore Masina, uomo di pace e costruttore di solidarietà, lo ricordiamo come un amico e un maestro indimenticabile.

L’immigrazione “sospesa” a Roma e nel Lazio. 

Nel 2020, complice l’emergenza sanitaria, si registra uno stato di “sospensione” dell’immigrazione nell’area romano-laziale. Diminuiscono i nuovi permessi per asilo e i minori stranieri non accompagnati. Per gli immigrati residenti, brusco rallentamento dei servizi sociali e sanitari.

La lobby nucleare mondiale, rappresentata da “Nuclear for Climate”, pericolosissima per la pace e gli equilibri naturali, esiziale per la stessa sopravvivenza umana, in vista della COP 26 di Glasgow, ha adottato una tattica subdola e astuta per rientrare in gioco e rilanciarsi: si propone, nel suo position paper (rinvenibile al link: https://www.euronuclear.org/news/cop26-position-paper-netzero-nuclear/), come alleata delle energie rinnovabili per il conseguimento dell’obiettivo della decarbonizzazione.

Vogliamo celebrare la Festa della Repubblica perché ci riconosciamo nei valori costituzionali. Noi cittadini, civili e disarmati per definizione, abbiamo il compito di difenderla, lo dice la Costituzione stessa, che ci affida questo "sacro dovere" (articolo 52). 

Carissimi fratelli vescovi,
il cammino sinodale, di cui la Conferenza episcopale ha nelle scorse settimane annunciato l’avvio e di cui discuterete nella vostra Assemblea generale del 24-27 maggio, ci pare una grande opportunità, un vero kairós, per rimettere in movimento una comunità ecclesiale che da tempo nel nostro paese vive una situazione di stanchezza e di fatica a comunicare la fede in un mondo in continuo mutamento.

Carissimi fratelli vescovi,

il cammino sinodale, di cui la Conferenza episcopale ha nelle scorse settimane annunciato l’avvio e di cui discuterete nella vostra Assemblea generale del 24-27 maggio, ci pare una grande opportunità, un vero kairós, per rimettere in movimento una comunità ecclesiale che da tempo nel nostro paese vive una situazione di stanchezza e di fatica a comunicare la fede in un mondo in continuo mutamento.

Sono arrivati questa mattina, 17 maggio, all’aeroporto di Fiumicino 40 profughi provenienti dall’isola greca di Lesbo.

Presa di posizione delle organizzazioni della società civile italiana dopo le forti pressioni del complesso militare-industriale per modificare le norme e ridurre i controlli. 

L’Italia ratifichi il Trattato Onu di proibizione delle armi nucleari

Il 22 gennaio 2021, al termine dei 90 giorni previsti dopo la 50esima ratifica, il “Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari” è diventato giuridicamente vincolante per tutti i Paesi che l’hanno firmato.

Stiamo iniziando un tempo che i cristiani chiamano la Settimana Santa, con lo sguardo e il cuore rivolto al Crocifisso. Su quel Crocifisso, all’entrata del Vaticano, Papa Francesco ha fatto mettere il salvagente di un migrante morto nel Mediterraneo per “ricordare a tutti l’impegno inderogabile di salvare ogni vita umana, un dovere morale che unisce credenti e non credenti.”

Prosegue a Brescia l'iniziativa, promossa da associazioni movimenti e gruppi locali (tra i quali ACLI, Movimento Nonviolento, Pax Christi, OPAL, Missionari Comboniani, Missionari Saveriani, la rivista Missione Oggi, ADL Zavidovici, GIT di Banca Etica, ecc.) - alla quale hanno dato la propria adesione numerose numerose parrocchie, Unità pastorali e congregazioni religiose, oltre ad associazioni e gruppi (Movimento dei Focolari, gli Scout, la CCDC, le Fiamme Verdi, l'Anpi ecc.) - ed esponenti del mondo accademico e culturale bresciano nonché centinaia di cittadini, per chiedere al Governo italiano la sottoscrizione del Trattato ONU per la messa al bando delle armi nucleari.

Da 200 associazioni nazionali e locali lettera aperta a Governo, Parlamento e Commissione Europea su grandi opere e Valutazione di Impatto Ambientale.
La tutela di salute, clima, biodiversità e paesaggio passi per valutazioni ambientali di piani e progetti svolte con rigore, trasparenza e partecipazione: ecco le nostre proposte.

In questi giorni accompagniamo con il pensiero e la preghiera papa Francesco, nel suo viaggio in Iraq, il primo dopo 15 mesi a causa del Covid 19. 

Appello congiunto MIR-Pax Christi-SOS Diritti al neo ministro dell’istruzione: educare alla Pace e alla Nonviolenza

Siamo le attiviste e gli attivisti della campagna "NO CCS - Il futuro non si sTocca", promossa da numerose realtà dell'universo ecologista che contestano la proposta di Eni di costruire il più grande impianto per la cattura e stoccaggio di anidride carbonica (CCS) a Ravenna.

 

24 maggio 2020 – Giornata europea dei parchi
Rilanciamo la raccolta firme sulla Petizione popolare alla Regione Calabria
Per l'istituzione del Parco naturale dei Valloni del Poro (tra Capo Vaticano, Tropea e Vibo Valentia)

“È in corso una vera e propria caccia al siriano” afferma Capannini, Responsabile Progetto Libano.

Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. “Ogni violenza inferta alla donna è una profanazione di Dio, nato da donna.” Sono le parole di uno dei passaggi più importanti dell’Omelia di Papa Francesco pronunciata alla Santa Messa lo scorso 1 gennaio, Giornata Mondiale della Pace.

Comunità Papa Giovanni XXIII: "Facciamo appello al Presidente del Consiglio, al Governo e al Parlamento perché non si taglino le gambe al Servizio Civile Universale e soprattutto ai giovani.

In 8 mesi 77 migranti vittime del Decreto sicurezza accolti grazie al fondo di solidarietà istituito da Caritas ambrosiana.

Abbiamo letto, recepito, fatto nostro, l’appello delle donne che stanno resistendo all'invasione del governo turco in Rojava, Amministrazione Autonoma del Nord Est della Siria.

 

Inizia la Settimana di appuntamenti internazionali a favore del Disarmo voluta dalle Nazioni Unite. Da New York la chiara indicazione della società civile internazionale: senza una riduzione della diffusione degli armamenti, una messa al bando dei sistemi d’arma più pericolosi e uno spostamento di risorse dalle spese militari non saremo in grado di raggiungere gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile e affrontare l’emergenza climatica.

Al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte

 

Nella giornata che ricorda la scelta di coraggio di Stanislav Petrov, Rete Italiana per il Disarmo e Senzatomica (membri italiani della Campagna ICAN vincitrice del premio Nobel per la Pace 2017) scrivono a Deputati e Senatori per chiedere iniziative che portino l’Italia ad aderire al Trattato di proibizione delle armi nucleari.

Il governo riconosca, insieme a quella climatica, l’emergenza nucleare: aderisca, per cominciare, al trattato di proibizione delle armi nucleari. 

Forte preoccupazione per le notizie che giungono dalle aree controllate dalle forze curde. La Turchia è uno dei principali clienti dell’industria bellica italiana: nel 2018 autorizzati 360 milioni di euro di vendite.

Dopo le rivelazioni di stampa secondo cui il Presidente Conte avrebbe confermato agli USA l’acquisto di tutti gli aerei, la mobilitazione contro i cacciabombardieri del programma Joint Strike Fighter chiede a Governo e Parlamento di non cedere alle pressioni statunitensi.

Caro papa Francesco,
lo sai bene visto che ci chiedi sempre di pregare per te. C’è chi vuole screditarti. Chi vuole zittirti. Chi vuole eliminarti. Chi ti vuole morto. Il problema non è criticarti visto che chiedi un linguaggio libero, anche a te contrario. Il problema non è la critica ma lo scatenarsi di una nuova inquisizione incalzante e cattiva. E’ l'attacco ossessivo. La polemica compulsiva. La condanna predeterminata.

Inclusiva, lungimirante, sostenibile. Ecco l’Europa che vogliamo.

Appello per la diciassettesima giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico del 27 ottobre 2018

Carissimi,
sono P. Domenico De Martino, missionario della Comunità Missionaria di Villaregia, un’opera della Chiesa Cattolica presente in Italia che ha diverse case in paesi in via di sviluppo tra America Latina e Africa. Un anno fa prima di partire per la missione in Burkina Faso dove mi trovo attualmente, svolgevo il mio servizio missionario nella provincia di Brescia a servizio dei dimenticati e degli ultimi della società e fu li che sentii parlare della vostra associazione e del vostro servizio, restandone edificato.

Forse anche la pace è terrorismo?

La Francia ha una grande responsabilità nella mancata decolonizzazione del Sahara Occidentale. 

Abbiamo aderito con tante altre Associazioni all’appello “Cessate il fuoco! Fermiamo le guerre in Medio Oriente”. Condividiamo la lettura della realtà partendo dalle troppe vittime di guerra, le uccise, le ferite, le esuli, senza cadere nella trappola e dividerci nelle analisi con le nostre simpatie per i vari attori locali e internazionali contrapposti in campo.

Sono in fase di sviluppo negli Stati Uniti – documenta la U.S. Air Force – le bombe nucleari B61-12, destinate a sostituire dal 2020 le attuali B61 installate dagli Usa in Italia e altri Paesi europei.
La B61-12 – documenta la Federazione degli scienziati americani (Fas) – non è solo una versione ammodernata della B61, ma una nuova arma nucleare: ha una testata nucleare a quattro opzioni di potenza selezionabili, con una potenza media pari a quella di quattro bombe di Hiroshima; un sistema di guida che permette di sganciarla a distanza dall’obiettivo; la capacità di penetrare nel terreno per distruggere i bunker dei centri di comando in un attacco nucleare di sorpresa.

Abbiamo un sogno: l’abolizione dell’ergastolo in Italia

L’Associazione Liberarsi onlus, che ha sempre sostenuto la Campagna contro il carcere a vita, sta organizzando un giorno di digiuno nazionale per domenica 10 dicembre 2017 (Anniversario della Dichiarazione dei Diritti Umani) contro la pena dell’ergastolo.

APPELLO DEL COMITATO NO GUERRA NO NATO

Sono in fase di sviluppo negli Stati Uniti – documenta la U.S. Air Force – le bombe nucleari B61-12, destinate a sostituire dal 2020 le attuali B61 installate dagli Usa in Italia e altri Paesi europei.

Il 2 giugno è tradizionalmente anche la festa delle Forze armate. Nutriamo il massimo rispetto per il loro ruolo e per il sacrificio dei suoi uomini che spesso comporta, ma specialmente in tempi di guerre dilaganti, di migrazioni bibliche che queste producono e di conflitti sociali generati ovunque anche nei nostri territori ci pare necessario più che mai ricordare i valori attualissimi cui si ispira la Costituzione repubblicana, tuttaltro che scontati.

A Roma la “Festa della Repubblica che ripudia la guerra”: il 2 giugno “l'altra-parata” vedrà sfilare la società civile per rendere omaggio a chi salva vite umane in mare e costruisce pace.

Si terranno presso la sede dell’ONU a New York dal 15 giugno al 7 luglio 2017 i nuovi negoziati sulla bozza del Trattato per il bando delle armi nucleari presentata il 22 maggio scorso alle Nazioni Unite a Ginevra. Il Trattato – che renderebbe illegale sviluppare, produrre, utilizzare o sperimentare armi nucleari – è sostenuto da una grande maggioranza dei governi, ma osteggiato dagli Stati che dispongono di armi nucleari e da alcuni dei loro alleati. Circa 40 Paesi – tra cui gli Stati Uniti, la Russia, il Regno Unito, la Francia, la Corea del Sud e il Giappone – non hanno infatti partecipato ai negoziati e si sono opposti attivamente al Trattato, che sta invece raccogliendo un ampio sostegno.