Grazie alla legge 185 del 1990 che pone seri controlli al commercio delle armi, il Presidente de Consiglio è tenuto ogni anno a relazionale al Parlamento sulle armi esportate dall'Italia.
Nella relazione devono essere dettagliate le destinazioni, la tipologia delle armi, le aziende costruttrici, le quantità e le banche che aprono linee di finanziamento a questo tipo di esportazioni.
Le riviste Mosaico di pace, Missione Oggi e Nigrizia dal 1999 hanno dato inizio ad una campagna che invita i risparmiatori a scrivere alle proprie banche per chiedere di rinunciare a trarre profitto dall'esportazione di armi e a rifiutare il finanziamento di queste operazioni.
Si chiede insomma che i risparmiatori diventino Rispamiattori. Consultando il sito Banche Armate ci si può informare sui risultati finora raggiunti, si possono scaricare i prototipi delle lettere da spedire, ricevere informazioni e materiali.


Altri link utili: Unimondo
Rete Disarmo
ControlArms

“Non è questo il tempo in cui continuare a fabbricare e trafficare armi, spendendo ingenti capitali che dovrebbero essere usati per curare le persone e salvare vite”. Le parole del Messaggio di Pasqua di papa Francesco lo scorso 12 aprile, nel mezzo dell’emergenza da Covid-19, sembrano cadute nel vuoto dell’indifferenza della politica.

Chi sono i promotori della Campagna?
I promotori della Campagna di pressione alle “banche armate” sono tre riviste: Missione Oggi dei Missionari Saveriani, Nigrizia dei Missionari Comboniani e Mosaico di Pace della sezione italiana del movimento internazionale Pax Christi. Nel 2020, per il ventesimo anniversario della Campagna, abbiamo deciso di aggiornare e ampliare i promotori e gli aderenti: dal 9 luglio 2020 possono essere co-promotori della Campagna anche altre riviste e organi di informazione e possono aderire, secondo diverse modalità, anche le associazioni laiche o religiose della società civile, i gruppi locali, le diocesi e le parrocchie, gli Enti locali e i singoli cittadini.

La Campagna di pressione alle “banche armate” chiede a tutti gli Istituti di credito di manifestare pubblicamente il proprio diniego a concedere prestiti e servizi finanziari alle aziende per la vendita di sistemi militari al regime di Al Sisi. Invita le comunità ecclesiali, le associazioni e i gruppi territoriali a fare pressione sulle banche.

Gli Istituti di credito non concedano prestiti e servizi per armi all’Egitto

La Campagna di pressione alle “banche armate” chiede a tutti gli Istituti di credito di manifestare pubblicamente il proprio diniego a concedere prestiti e servizi finanziari alle aziende per la vendita di sistemi militari al regime di Al Sisi. Invita le comunità ecclesiali, le associazioni e i gruppi territoriali a fare pressione sulle banche.

Appello congiunto delle riviste Missione Oggi, Mosaico di Pace e Nigrizia alle comunità cristiane, vescovi, parroci, consigli pastorali e a tutte le persone di buona volontà in occasione della Solennità della Pentecoste e della Festa della Repubblica.

In questi giorni, alcuni lettori di Nigrizia, Mosaico di Pace e Missione oggi – riviste promotrici della Campagna di pressione alla banche armate – si sono fatti sentire in redazione.
Hanno chiesto spiegazioni riguardo alla raccolta fondi di Telethon per la ricerca sulle malattie genetiche. In particolare si sono chiesti perché questa raccolta fondi è sostenuta dalla banca BNL del gruppo BNP Paribas: il gruppo bancario figura ai primi posti nella Relazione della presidenza del consiglio sulle esportazioni di armamenti italiani.

Comunicato ai media

Ieri in Senato si è tentato di diminuire il controllo sulle armi leggere e si è data delega al Governo per riscrivere la legislazione sull’export militare italiano.
28 luglio 2011 - Rete disarmo

Comunicato ai media
 
Ottime le indicazioni di Banca d’Italia sulle armi di distruzione di massa, ma si può fare anche di più.
12 novembre 2009 - Rete Italiana per il Disarmo

La Banca d’Italia emana delle indicazioni per le banche sul sostegno alle armi di distruzione di massa, la Rete Disarmo plaude all’iniziativa e rilancia.