Editoriale/Una foresta che cresce, don Giovanni Ricchiuti

Perché sussultare rispetto al fragore dei boati di guerra, “di manovre militari (chiamate ipocritamente “esercitazioni”) pronte a invadere per occupare, di fabbriche che continuano a produrre armi, di mari diventati sempre di più vie di dolore e di morte…”?

Nel suo editoriale, don Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi Italia – alla vigilia del secondo incontro di vescovi e leader del Mediterraneo – ci invita a prestare attenzione più alla foresta che cresce che all’albero che cade. “È foresta che cresce questo nuovo incontro di dialogo di leader di Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. È foresta cresce il percorso di alta formazione appena iniziato da Pax Christi in collaborazione con l’Università Lateranense. È foresta che cresce la rilettura del messaggio di papa Francesco, pervenutoci in occasione della 55° Giornata mondiale della pace del 1° gennaio u.s., che indicava nel dialogo tra le generazioni, nell’educazione e nel lavoro alberi da piantare con coraggio e con fiducia”...

Dossier/Da vittime a costruttrici di pace. Partecipazione e attivismo delle donne nella costruzione

e nel mantenimento della pace, a cura di Marcella Orsini e Rosa Siciliano

Nelle zone di conflitto armato, gli stupri sono arma di guerra. Violenze inenarrabili subiscono le donne e le ragazze. Ne abbiamo parlato già in un Dossier di settembre 2020. Ne riparliamo ancora, a partire dalla storica Risoluzione 1325 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che ha riconosciuto la specificità del ruolo di mediatrici e costruttrici di pace delle donne nelle zone di guerra. Nel Dossier esperienze, voci, testimonianze al femminile di partecipazione alla risoluzione dei conflitti e nei processi di pacificazione e di riconciliazione. Nel Dossier, costruito in collaborazione con Pangea Onlus, scrivono Simona Lanzoni, Augusta Angelucci, un’operatrice sociale di Pangea Kabul, di Claudia Pfeifer Cruz e della co-presidente di Pax Christi International, Suor Terese Wamuyu Wachira.

Nel numero di febbraio potremo leggere anche Parola a rischio e i salmi (Davide Varasi e sr. Luciana Mjriam, che ci accompagneranno per tutto il 2022); Nucleare civile: cos’è (Angelo Baracca); Desmond Tutu e la sua nonviolenza (Giulio Albanese); Nuove povertà e lavoro (Monica McBritton); La Rete campana contro la guerra e il militarismo; sicurezza (Giampaolo Romanzi, Antigone); don Tonino, il nostro caro grande don Tonino, che ha voluto questa rivista (Il potere dei segni, Ignazio Pansini). E tanto altro ancora….

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Ricordiamo ai lettori e alle lettrici che, tra un numero e l’altro della rivista, pubblichiamo articoli online, nel sito www.mosaicodipace.it