Il Gruppo Solidarietà riprende l'approfondimento di alcuni temi attraverso la presentazione di libri.

Il programma degli incontri di ottobre e novembre:

- Giovedì 27 ottobre, ore 17,30. Vita da vecchi. L'umanità negata delle persone non autosufficienti di Antonio Censi. La pandemia da Covid-19 ha drammaticamente acceso un riflettore sulle condizioni di vita delle persone anziane non autosufficienti, spesso relegate in un limbo di umanità negata dove le parole cura e presa in carico coprono una realtà di esclusione, confinamento e discriminazione (...). Il rinnovamento delle residenze sociosanitarie per anziani, comunque denominate, da tutti oggi auspicato, appare possibile solo dopo aver sottoposto a un lavoro di decostruzione il paradigma bioeconomicistico della non autosufficienza posto a fondamento di questi servizi.

- Giovedì 24 novembre, ore 17,30. Una diversa fiducia. Per un nuovo rapporto nelle relazioni di cura di Sandro Spinsanti. La buona medicina è un tavolo tenuto in piedi da tre gambe: pillole, parole e fiducia. Se una di queste tre risorse viene a mancare, l’insieme crolla. la costruzione di una diversa fiducia è un impegno sociale prioritario. Non può stare in piedi una fiducia costruita solo sui rapporti interpersonali con curanti: ha bisogno di essere sostenuta da servizi alla salute efficienti e attendibili, con cittadini che siano in grado di sapere con certezza se e fino a che punto si estende l’impegno implicito nel patto di convivenza anon lasciare solo nessuno, quando la condizione di salute si incrina.