Viviamo in un tempo spezzato che ha bisogno di riparazioni. La paura, l'ignoranza e l'odio ci rendono vuoti e pericolosi. L'antidoto a questa epidemia di solitudine è l'umiltà, la gentilezza, l'ascolto reciproco, le azioni singole e collettive.
L'Obiettivo di questi incontri è individuare il dove stiamo andando, come resistere a forze e poteri disumani. Immaginare un mondo di cura di se stessi, degli altri e del pianeta che ci ospita, promuove un processo creativo che impegna le nostre energie vitali e sottrae spazio ai processi distruttivi della violenza propagandata. Proviamo a costruire un nuovo mondo nonviolento basato sulla cultura della cura e dei beni comuni.
Laboratorio politico per la nonviolenza
7-8-9 marzo 2025, Monastero Santa Croce dei Padri Carmelitani Scalzi - Bocca di Magra (SP)
7 marzo ore 16,00
L'età dell'oro, ma per chi? Tra protezionismi e monopoli globali - Alessandro Volpi
8 marzo ore 9,00
Fare fronte comune contro le guerre. Per una economia di pace - Stefano Risso
Colonialismo d’insediamento, la questione di Israele, Gaza e Cisgiordania - Rosetta Placido
8 marzo ore 16,00
Democrazie versus plutocrazie - Pino Cosentino
La pace non come fine della guerra, ma come inizio di un nuovo mondo - Antonio De Lellis
Esperienze di riscatto sociale e di trasformazione generativa - Fabrizio Aroldi
9 marzo ore 9,00
Il giubileo della nonviolenza. Un mondo senza pena di morte, debito e armi
Introduce Emilce Cuda
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