Quale sia il male profondo che mina la società europea è evidentissimo ormai per tutti: è la guerra totale moderna, preparata e condotta mediante l’impiego di tutte le energie sociali esistenti nei singoli paesi. Quando divampa, distrugge uomini e ricchezze; quando cova sotto le ceneri, opprime come un incubo logorante qualsiasi altra attività. Il pericolo permanente di conflitti armati tra popoli civili deve essere estirpato radicalmente se non si vuole che distrugga tutto ciò a cui si tiene di più.” (Altiero Spinelli in Stati Uniti d’Europa e le varie tendenze politiche, 1942).

Dobbiamo agire per far sentire la nostra voce.
Invitiamo tutte e tutti a partecipare a questa giornata di mobilitazione che possa essere un segnale forte della nostra volontà di contrastare le logiche militariste e guerrafondaie, contro la politica del riarmo per promuovere una cultura di pace e la sicurezza sociale.
L’iniziativa vuole sostenere anche la campagna R1PUD1A promossa da EMERGENCY, che coniuga uno dei termini più rappresentativi del dettato costituzionale “ripudia”, con il numero 11, a richiamare l’articolo della Costituzione.
Ripudiare la guerra è un bisogno vitale per proteggere il presente ed il futuro delle generazioni a venire.
In questo contesto, crediamo che l’Italia sia chiamata a far sentire la propria voce attraverso le parole della sua Costituzione: in difesa della pace e ripudiando la guerra in ogni sua forma.
Siamo di fronte a un momento storico senza precedenti dalla fine della seconda guerra mondiale e dalla successiva caduta del muro di Berlino: le guerre minacciano l’intera comunità internazionale, il linguaggio dei blocchi con logiche contrapposte echeggia nei discorsi dei governi, così come la minaccia atomica e la costante corsa al riarmo sta superando limiti solo fino a poco tempo fa inimmaginabili.
L’Orologio dell’Apocalisse (Doomsday clock) segna 89 secondi alla mezzanotte: non siamo mai stati così vicini alla fine del mondo. Questo strumento è un orologio simbolico creato nel 1947 e simboleggia l’urgenza delle minacce esistenziali capaci di mettere fine alla specie umana.


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