Il Movimento Internazionale della Riconciliazione, a partire dal mese di settembre, rilancia le sue storiche campagne di azione ed educazione per la nonviolenza. Nella sua ultima Assemblea Nazionale di aprile, infatti, aveva confermato quattro priorità programmatiche:
- la promozione dell’obiezione di coscienza preventiva al servizio militare e alla guerra,
- il lancio di un’iniziativa pubblica per un comune progetto ecopacifista,
- la ripresa delle iniziative di educazione alla/per la pace e di contrasto alla militarizzazione delle istituzioni educative,
- la riproposizione di azioni di opposizione agli armamenti nucleari, ma anche al rilancio del nucleare civile.

«Oltre a proseguire nelle attività svolte in questi mesi anche a livello territoriale – ha dichiarato il Presidente del MIR Italia, Ermete Ferraro – vogliamo concentrarci su queste campagne nazionali, ribadendo il nostro orientamento nonviolento, antimilitarista ed ecopacifista con iniziative formative e azioni dirette, aderendo come sempre a coordinamenti e reti che possano creare sinergia su queste quattro priorità, nell’ottica di una più complessiva opposizione alle guerre e della indispensabile diffusione delle alternative per una difesa non armata, civile e nonviolenta».
Oltre a partecipare nelle varie città in cui il MIR è presente ed attivo a regolari presìdi e manifestazioni per la pace e in difesa della libertà e autonomia del popolo palestinese, dunque, il MIR Italia si rivolgerà ai giovani, per invitarli a dichiararsi preventivamente obiettori di coscienza ed a contrastare dal basso e in prima persona – insieme coi loro docenti - i processi di militarizzazione della scuola e dell’università.
È inoltre prevista nei prossimi mesi l’organizzazione di un incontro nazionale delle associazioni pacifiste ed ambientaliste che sottoscrivano un manifesto ecopacifista e s’impegnino a portare avanti iniziative comuni e coordinate in questa direzione.
Un ulteriore ambito d’intervento – connesso alla natura stessa del MIR, nato come movimento a base spirituale ed interreligiosa – prevede la sua partecipazione ad iniziative ecumeniche di promozione della pace e della nonviolenza attiva, affiancando le associazioni di matrice religiosa già impegnate nel trinomio “giustizia, pace e salvaguardia del creato”.

Contatti: Ermete Ferraro: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – cell. +39 3493414190


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