Sabato 18 aprile 2026 alle 17.45 nel salone dell'Oratorio San Martino a Novara
Un incontro con la scrittrice e attivista Azam Bahrami
Promosso da Associazione per la Pace di Novara, Anpi Novara, Novara per la Palestina, Arci Novara, Laboratorio per la Pace Galliate, Mir Borgomanero

“La resistenza delle donne in Iran: Esistere per R-esistere”. È questo il tema al centro dell’incontro con la scrittrice e attivista iraniana Azam Bahrami in programma sabato 18 aprile 2026, alle 17.45 nel salone dell'Oratorio San Martino, in via Agogna 8/a a Novara.

In un momento storico di estrema drammaticità per gli equilibri del Medio Oriente, le realtà associative del territorio si uniscono per accendere un faro sulla condizione del popolo iraniano. L’Associazione per la Pace di Novara, Anpi Novara, Novara per la Palestina, Arci Novara, il Laboratorio per la Pace Galliate e Mir Borgomanero esprimono profonda preoccupazione per la grave situazione in cui versa l'Iran. Il Paese si trova oggi stretto nella morsa di crescenti tensioni geopolitiche e sotto la costante minaccia dell'aggressione guidata dall’asse israelo-statunitense; una deriva bellica che, unita al regime sanzionatorio, colpisce duramente la popolazione civile e i diritti fondamentali.
In questo scenario di crisi, diventa prioritario dare voce alle resistenze interne. Per questa ragione, le associazioni hanno promosso per sabato 18 aprile 2026 la conferenza “La resistenza delle donne in Iran, Esistere per R-esistere”, che ospiterà Azam Bahrami, nota poetessa, scrittrice e attivista della “Rete diffusa donne, vita e libertà”.
L’evento si propone di approfondire la forza della partecipazione femminile come motore di cambiamento sociale. Nonostante la complessità del quadro internazionale, la relatrice Azam Bahrami porterà la sua testimonianza diretta sull’importanza della presenza delle donne iraniane nei movimenti degli ultimi anni, analizzando in particolare:
• il movimento per la giustizia e la memoria delle vittime: la richiesta di verità come pilastro civile;
• l’attivismo ambientalista: la difesa del territorio e delle risorse come forma di resistenza;
• i movimenti per l’uguaglianza: i gruppi attivi che rivendicano diritti paritari e dignità sociale in Iran.
Il titolo dell’incontro, “Esistere per R-esistere”, sottolinea come la semplice presenza delle donne nella sfera pubblica e sociale rappresenti, di per sé, un atto di resistenza politica e culturale imprescindibile.
L'evento è aperto a tutta la cittadinanza e ai rappresentanti della stampa. Al termine della relazione principale, sarà dato ampio spazio al dibattito e agli interventi del pubblico.


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