C’è bisogno di Speranza, siate audaci!
Conferenza Episcopale Pugliese - Pontificio seminario regionale Pio XI, Molfetta

Nella consapevolezza della portata storica di questo evento che vi vede ospiti nella nostra terra, desideriamo porgere il nostro benvenuto insieme a quello di tutte le comunità ecclesiali di Puglia. Ci rallegra sapervi insieme al nostro caro Pontefice, Papa Francesco, che salutiamo con gioia e amore di figli. Anche per questo è un evento storico.

Dichiarazione di Pax Christi International sulle elezioni del Parlamento dell'Unione Europea Bruxelles

In mezzo a sfide in corso come le ripercussioni post-pandemiche, l'instabilità economica, l'estremismo e la guerra, l'Unione Europea affronta un'elezione cruciale dal 6 al 9 giugno 2024, determinando la sua direzione per i prossimi cinque anni.

Un nuovo Quaderno di Mosaico di pace

La Pace richiede coraggio. In un’Europa infuocata e in un clima internazionale rovente per l’escalation delle guerre, un sogno di disarmo si leva dal popolo della pace che, accogliendo le parole di papa Francesco, denuncia la guerra come «peccato collettivo» alimentato dalla fabbrica delle armi dove «si guadagna per uccidere» (papa Francesco, 9 marzo).

Il 15 maggio di ogni anno si celebra la Giornata Internazionale dell’Obiezione di coscienza al servizio militare, e Pax Christi rinnova il proprio impegno e il proprio invito alla ‘coscienza dell’obiezione’.

Sintesi dell’intervento di don Giovanni Ricchiuti, vescovo e presidente nazionale di Pax Christi, al Convegno: “La scuola italiana va alla guerra?”, Roma, 10 maggio 2024

Pubblichiamo un messaggio di mons. Michel Sabbah, patriarca emerito di Gerusalemme sulla drammatica situazione che, dal 7 ottobre, che vive la popolazione palestinese nella Striscia di Gaza.

Tunisia primo Paese di partenza - Oltre due vittime al giorno nel solo mese di aprile.

Sono oltre 4.700 le persone sbarcate sulle coste Italiane nel mese di aprile, nonostante il meteo prevalentemente avverso. Il dato segna un calo di arrivi rispetto al mese precedente (6.857). A gennaio e febbraio gli arrivi erano stati rispettivamente 2.258 e 2.301.

Nuovo direttivo tutto al femminile per Terra e Missione, associazione per la cooperazione missionaria, il giornalismo di pace e l’ecologia integrale. Le rappresentanti sono state votate all’unanimità durante l’assemblea dei soci, che si è riunita nei giorni scorsi nella sede operativa di Roma, presso la Casa generalizia delle Suore del Buono e Perpetuo Soccorso, e resteranno in carica per il triennio 2024-2027.

Basta guerre! Basta armi!

L'Assemblea nazionale di Pax Christi si è riunita il 21/22 aprile a Ciampino. Oltre agli adempimenti statutari c’è stata una ampia riflessione sui vari temi, drammatici, che coinvolgono l’Italia, l’Europa e il mondo intero. I lavori sono iniziati con i saluti inviati dal presidente della CEI, il card. Matteo Zuppi e con una tavola rotonda: Al cuore dell’Europa la pace.

Le organizzazioni del Civil7 chiedono ai governi del G7 di promuovere cambiamenti sistemici, trasformativi e generativi nelle politiche internazionali attraverso il sistema multilaterale.

Il M.I.R. Italia contesta le dichiarazioni belliciste di Charles Michel e di Ursula von der Leyen impegno militare europeo ed economia di guerra.

Un nuovo numero di Mosaico di pace, rivista promossa da Pax Christi Italia, fondata da don Tonino Bello e diretta da Alex Zanotelli, è in distribuzione in questi giorni. Dalla cura come linguaggio di Dio e carezza verso l’umanità (a cura della pastora valdese Ilenya Goss) al Vertice di Cop28 di Dubai (Mario Agostinelli), dal rischio di Autonomia Differenziata (Gianluca Gherardi) al World Economic Forum (Antonio De Lellis), dalle Mine antipersona (Marianna Montagnana) alle donne (Giancarla Codrignani) e al diritto al dissenso e alle libere manifestazioni (Lorenzo Giuadagnucci). E poi, la Palestina.
Un Dossier dedicato alle vittime di questa straziante guerra in Palestina, a cura della Campagna Ponti e non Muri di Pax Christi Italia. 12 pagine, voci diverse, autori e autrici che ci aiutano a capire cosa accade. E perchè.
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"Le donne costrette alla fuga spesso subiscono violenza sessuale e si trovano di fronte a barriere insormontabili, quali  la disuguaglianza di genere e altre forme di discriminazione che non fanno altro che aggravare la già difficile condizione in cui vivono”, dichiara Chiara Cardoletti, rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino.

Kairos Palestina
Siamo un movimento cristiano palestinese, nato dal Documento Kairos (Natale 2023), che sostiene la fine dell’occupazione israeliana e il raggiungimento di una giusta soluzione al conflitto.

Stop gli affari armati irresponsabili che alimentano guerre e insicurezza

A seguito dell’approvazione dell’Aula del Senato avvenuta a fine febbraio, sarà a breve in discussione alla Camera dei Deputati il Disegno di Legge di iniziativa governativa che modifica, peggiorandola in maniera rilevante, la normativa italiana sull’esportazione di armi.

La società civile esorta a vigilare sull’applicazione della Convenzione di Ottawa e dei suoi obblighi. 

(Roma, 1° marzo 2024) –Oggi ricorre il 25° anniversario dell'entrata in vigore del Trattato per la messa al bando delle mine antipersona, una pietra miliare negli sforzi globali per porre fine all'uso delle mine antipersona, armi intrinsecamente indiscriminate che hanno un impatto devastante sulle comunità di tutto il mondo.

A due anni dall’inizio dell’invasione su larga scala dell’Ucraina da parte della Russia, il rischio dell’uso di armi nucleari continua a crescere, mentre la minaccia incombente di un loro utilizzo prolunga questo conflitto con un alto costo civile.

Invitiamo tutti a mobilitarsi e a scrivere alla propria banca

Un disegno di legge inaccettabile che va contrastato con fermezza. Così la Campagna di pressione alle “banche armate”, promossa dalle riviste Missione Oggi, Mosaico di Pace e Nigrizia, commenta il Disegno di legge (Atto Senato n. 855) di iniziativa governativa che modifica la legge n. 185 (“Nuove norme sul controllo dell’esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento”), legge che dal 1990 regolamenta le esportazioni italiane di armamenti.

Oggi il Senato ha approvato l’accordo Albania-Italia per il trattenimento di migranti che la Guardia costiera salverà in mare.

La revisione della legge 185 piace solo alle lobby dell’industria e della finanza.

Qualifica Autore: Operatore civile di pace, saggista, IPRI – CCP (Istituto Italiano di Ricerca per la Pace – Corpi Civili di Pace)

Gorizia e Nova Gorica quale laboratorio per la pace e la convivenza.

Pubblichiamo una traduzione del messaggio inviato da papa Francesco al World Economic Forum a Davos, in Svizzera, dal 15 al 19 gennaio 2024. E' indirizzato al presidente esecutivo del Forum, Klaus Schwab.

Un momento di verità
Una parola di fede, speranza e amore dal cuore della sofferenza palestinese

L'Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole ha lanciato unta petizione per chiedere le dimissioni da Med-Or (Fondazione culturale di Leonardo, massima produttrice italiana di armi)  dei rettori/rettrici delle università pubbliche italiane presenti nel comitato scientifico. 

Info: https://osservatorionomilscuola.com/  

I Corpi Civili di Pace rappresentano una proposta complessiva di società civile per la prevenzione e il contrasto della guerra, per la concretizzazione della diplomazia dei popoli, per la promozione e la costruzione della pace.

Pubblichiamo il documento conclusivo del convegno promosso da Pax Christi Italia a Gorizia, il 31 dicembre 2023: "Promozione di buone pratiche di Intelligenza Artificiale per la pace".

Questo messaggio sta circolando in queste ore sui canali Telegram ucraini che stanno organizzando la mobilitazione delle donne contro il prolungamento a 36 mesi della mobilitazione militare (il disegno legge è all'esame del parlamento). Il messaggio è dedicato ai soldati ucraini. PeaceLink lo ha tradotto per voi utilizzando l'Intelligenza Artificiale.

Un numero speciale, interamente dedicato al Messaggio per la Giornata mondiale della Pace del 1° gennaio 2024: “Intelligenza artificiale e pace”, è quello di gennaio 2024

L'Italia all'avanguardia ...del greenwashing militare
Siamo stati a Dubai alla COP28 dove movimenti e organizzazioni di tutto il mondo chiedono il bando dei combustibili fossili: richiesta di cui l'Unione Europea si sta facendo paladina durante le negoziazioni.

L'Italia non parteciperà alla riunione del Trattato TPNW contro le armi nucleari. Il rammarico di Rete Pace Disarmo e Senzatomica, che saranno a New York.

Ripensiamo il maschile. In questi giorni di lutto e di sconcerto per l'ennesimo efferato femminicidio, si aprono domande forti.

Mosaico di pace, novembre 2023
Numero speciale dedicato a don Luigi Bettazzi, costruttore di pace
Era soltanto don Luigi, per tanti. Un camminatore instancabile sui sentieri del dialogo e della pace, quella vera, disarmata, senza sangue né violenza.

5 religiose parteciperanno alla Prima Sessione del Sinodo sulla Sinodalità in rappresentanza della UISG

Riceviamo da Enrico Peyretti e pubblichiamo un'interessante raccolta di studi sulle religioni e il pensiero di Gandhi. 

«Domus Pacis, Assisi, 23-29 luglio 2023
Chiese inclusive per donne nuove e uomini nuovi
“Edificati insieme per diventare abitazione di Dio” (Ef. 2,22)

Il 19 giugno si è svolto a Bologna il “I Seminario nazionale dei preti operai in Italia”, convocato dall’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Conferenza episcopale italiana e dal presidente della Cei, card. Matteo Zuppi.

Inaccettabili le parole del ministro delle Infrastrutture contro uno dei simboli della lotta alle mafie.

Sana'a - Berlino - Roma 20 luglio 2023

I parenti delle vittime e un sopravvissuto di un attacco aereo mortale nello Yemen, condotto dalla coalizione militare a guida saudita con bombe di fabbricazione italiana, hanno presentato una denuncia contro l'Italia alla Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU).

La International Campaign to Abolish Nuclear Weapons diffonde i risultati della sua nuova ricerca sulle spese militari collegate agli arsenali nucleari: nel 2022 gli Stati dotati di armi nucleari hanno speso cinquemila dollari (4.500 euro) in più al minuto per i loro arsenali nucleari rispetto al 2021, per un totale di 157.664 dollari al minuto (cioè 149.938 euro).

1. Dal convegno "Guerra o pace?", svoltosi in una sala del Senato il 30 giugno scorso, sono emerse le conclusioni riflesse in questo documento, con il quale si intende contribuire a dare rappresentanza sociale e politica ai sentimenti di pace che percorrono l'opinione pubblica e raccogliere le adesioni di coloro che ne condividano il contenuto.

24 febbraio 2022 – 24 febbraio 2023
A un anno dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, il gruppo di Dialogo Interreligioso per la Pace di Cosenza, come già fatto all’inizio delle ostilità, intende ribadire che la guerra è un crimine nei confronti dell’umanità e che nessuna ragione, politica, economica, territoriale, può giustificarla.

È un numero ricco e composito: a partire dall’editoriale – “Il berlusconismo che è in noi”, a cura della Redazione: “Certamente il suo intervento e la sua vittoria elettorale hanno cambiato le carte in tavola soprattutto per il fatto che chi diventava Presidente del Consiglio era anche proprietario di tre canali nazionali.

Il CNCA ha presentato, nel corso del convegno, un’indagine sui servizi offerti dalle proprie organizzazioni socie in tale settore. Sono 37 gli enti associati alla Federazione che svolgono attività in ambito DGA (Disturbo da Gioco d'Azzardo) , così distribuiti: Toscana 10, Lombardia 4, Lazio 4, Calabria 4, Piemonte 3, Veneto 3, Emilia Romagna 3, Liguria 2, Marche 2, Umbria 1, Puglia 1.

La società civile internazionale da Vienna: “Servono negoziati che possano rafforzare la logica della Pace invece dell’illogica della guerra”.
Dopo due intensi giorni di lavoro e confronto è stata diffusa dai Promotori del Vertice di Vienna per la Pace la Dichiarazione finale della società civile internazionale, che verrà inviata ai leader politici di tutto il mondo invitandoli ad agire in sostegno di un cessate il fuoco e di negoziati in Ucraina.

2 giugno 2023, “Per una Repubblica libera dalla guerra e dalle armi nucleari”: i movimenti e le associazioni cattoliche, i movimenti ecumenici e non violenti chiedono al governo la ratifica del Trattato Onu di proibizione delle armi nucleari. In occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica, le associazioni e organizzazioni del mondo cattolico e dei movimenti ecumenici e non violenti su base spirituale, hanno chiesto che il Governo italiano ratifichi il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari dell’Onu come primo passo per arginare la guerra in Ucraina e intavolare un percorso diplomatico che porti alla pace.

Oggi, 1° giugno 2023, i membri del Parlamento europeo hanno votato con procedura d’urgenza la proposta di Regolamento a sostegno della produzione di munizioni (ASAP). Esso prevede lo stanziamento di 500 milioni di euro di fondi del bilancio UE per sovvenzionare l'industria bellica, e ulteriori stanziamenti provenienti da una collaborazione privato-pubblica. Questa proposta continuerà il suo iter con una triangolazione tra Consiglio, Commissione e Parlamento europeo.

Ieri, 25 maggio 2023, presso la Corte Suprema dell'Ucraina a Kiev, la corte di cassazione ha annullato la condanna del prigioniero di coscienza Vitaly Alekseenko (che ha assistito in collegamento video dal carcere), e ne ha disposto l'immediata scarcerazione e il suo nuovo processo in tribunale di primo grado. Il delegato EBCO Derek Brett si è recato dalla Svizzera in Ucraina e ha partecipato all'udienza in qualità di osservatore internazionale.

Pax Christi Italia e la Redazione di Mosaico di Pace esprimono un sincero grazie a Marco Tarquinio. Abbiamo saputo che in questi giorni lascerà la Direzione del quotidiano Avvenire.

Abbiamo accolto con grande gioia e gratitudine il comunicato stampa della Segreteria Generale Sinodo relativo alla XVI Assemblea Sinodale dei vescovi, che si celebrerà a Roma il prossimo ottobre. Pur conservando la «natura episcopale», l’assemblea vedrà la partecipazione, come membri con diritto di voto, di consacrate e religiosi, di laiche e laici, di cui la metà dovranno essere donne.

Parole chiave: clima, impegno sociale, diritti

Con il culto del 1° maggio si è conclusa a Catania la quarta sessione del XXIII Sinodo della Chiesa evangelica luterana in Italia (CELI). 

Pax Christi Italia ha tenuto l’assemblea annuale 2023 a Sacrofano (Roma) presso la Fraterna Domus nei giorni 22-23 aprile: “Educar(ci) alla Pacem in Terris sui passi di don Tonino Bello. Il Vangelo della nonviolenza”.

Ci sono temi che non hanno tempo. Valori che resistono all'invecchiamento. Riproponiamo la lettura di un Dossier su Liberazione e nuove resistenze a cura di Anna Scalori.

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Qualifica Autore: The Talent Lab

Quando un contenuto di qualsiasi tipo arriva sul web, diventa inevitabilmente di dminio pubblico e spesso sfugge alla possibilità di rimuoverlo senza che lasci traccia. Un’indagine condotta da Kaspersky rileva che i giovani della Gen Z, sono meno attenti alla propria impronta digitale e alla privacy online.

Fondi non sufficienti per l’emergenza ordigni inesplosi- appello al Governo e al Parlamento della Campagna italiana contro le mine.

Il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza ribadisce la necessità di facilitare percorsi alternativi per l’uscita dal carcere, in particolare per le persone con problemi di dipendenza. Ma le comunità non vanno pensate come surrogati degli istituti di pena né come carceri private.

Garantire canali di ingresso legali e sicuri. Necessario fare chiarezza su eventuali responsabilità istituzionali per la tragedia.

24 anni fa le campane di tutto il mondo annunciavano una grande vittoria per l’umanità. 

Comunicato della Famiglia Comboniana Italiana dopo il naufragio avvenuto sulle spiagge di Cutro

Messa al bando delle mine anti-persona 25 anni dopo: il successo umanitario segnato da un nuovo uso in Ucraina e Myanmar, alto numero di vittime.

In Ucraina, il 16 gennaio 2023, la Corte d'Appello di Ivano-Frankivsk ha respinto il ricorso del 46enne cristiano Vitaly Alekseenko contro la condanna per aver rifiutato la chiamata alle armi per motivi di coscienza.

I tragici avvenimenti del 2022 hanno dimostrato che la minaccia di una guerra nucleare è purtroppo pericolosamente reale. Serve un’azione corale per eliminare le testate nucleari dalla storia: il piano di azione promosso dal Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari TPNW fornisce una strada concreta.

Il Consiglio dei gruppi locali del Segretariato Attività Ecumeniche SAE aps, riunito a Roma dal 7 al 9 ottobre, ha votato all’unanimità due mozioni: una è indirizzata al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio dei Ministri, l’altra a monsignor Erio Castellucci, presidente del Comitato nazionale del Cammino sinodale della Chiesa cattolica in Italia, e per conoscenza al cardinal Matteo Zuppi, presidente della Cei, e a monsignor Derio Olivero, presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo della Cei.

Il Segretariato Attività Ecumeniche SAE aps, associazione interconfessionale di laiche e laici per l’ecumenismo e il dialogo a partire dal dialogo ebraico-cristiano, aderisce alla giornata indetta dall'ONU contro l'antisemitismo e ogni forma di fascismo.

“Il cristiano è un uomo di pace, non un uomo in pace. Fare la pace è la sua vocazione” (Primo Mazzolari).

Comunicato dei Presidenti e Responsabili nazionali di diverse associazioni nazionali. 

Alla vigilia delle imminenti elezioni si è riaperta una vecchia disputa intorno al peso/rilevanza dei cattolici nella politica italiana. Non ci è dato qui di tematizzare la questione. Ci limitiamo a marcare le distanze da due opposti approcci: quello di chi coltiva una sterile nostalgia per un tempo rappresentato (assai approssimativamente) come segnato dalla “egemonia cattolica” e comunque da una sostanziale unità politica dei cattolici, oggi non più riproponibile; o quello di chi, all’opposto, teorizza la pratica insignificanza di una ispirazione cristiana nell’azione politica.

Le parole della fede nel succedersi delle generazioni.
Con il pranzo si è conclusa sabato 30 luglio la 58a sessione di formazione ecumenica del Sae che ha radunato 190 cristiane e cristiani di confessione avventista, anglicana, battista, cattolica, metodista, ortodossa, riformata, valdese, e alcune di fede ebraica.

Brasile e Italia, nonostante la distanza oceanica, sono due Paesi vicini, non solo per la presenza di circa 30 milioni di oriundi italiani ma anche per la sussistenza di problematiche simili che meritano di essere affrontate in un’ottica bilaterale.

Leggiamo e riprendiamo un comunicato stampa dell'associazione Giovanni XXIII, tra le promotrici della Carovana di pace e nonviolenza #Stopthewarnow

Il 29 agosto è partita una nuova carovana di pace #stopthewarnow in Ucraina.

Sabato 9 luglio si è celebrato il trentaduesimo anniversario dell’entrata in vigore della Legge 185 del 1990 che regola l’export di armamenti italiani: una norma importante che dovrebbe essere maggiormente considerata e valutata dal Parlamento.

L'iniziativa #StopTheWarNow nella cittadina ucraina. "Un attacco vile e inumano. Proprio ieri eravamo a Mykolaiv nel quartiere bombardato per consegnare alla Caritas locale aiuti umanitari portati dalla Carovana della pace #stopthewarnow".

Si terrà alle 13 circa, ora italiana, la conferenza stampa in diretta di Odessa con i rappresentanti delle istituzioni locali e i partecipanti alla Carovana per la Pace per l'Ucraina, organizzata dal coordinamento #stopthewarnow. Fra le adesioni, quella della Cei, la Conferenza Episcopale Italiana.

 È terminato oggi il 42° Convegno che ha visto per tre giorni direttori e collaboratori delle Caritas diocesane e di Caritas Italiana confrontarsi su come camminare insieme sulla via degli ultimi.

"Siamo grati alla Conferenza Episcopale Italiana per l'adesione alla carovana della pace che si terrà dal prossimo 25 giugno in Ucraina.

Appuntamento a Roma al cippo Matteotti (Lungotevere Arnaldo da Brescia) Giovedì 2 giugno, ore 18:00

A seguito delle segnalazioni pubbliche degli analisti della Rete Italiana Pace e Disarmo è stata pubblicata nei giorni scorsi - senza grande evidenza - una nuova e corretta versione della Relazione annuale al Parlamento sull’export di armamenti.
Solo grazie al documento aggiornato è possibile sapere come nel 2021 ci sia stato il record storico di esportazioni effettive e definitive di materiali militari (oltre 4,7 miliardi di euro) mentre rimangono alte le nuove autorizzazioni (per 4,6 miliardi di euro complessivi).

LA PACE HA BISOGNO DI UNA FIRMA…..LA TUA.

Tra i beneficiari del 5×1000 c’è anche Pax Christi – 94060130484.

La pace ha bisogno della tua firma! Nella tua dichiarazione dei redditi DESTINA IL 5 PER 1000 A PAX CHRISTI ITALIA

CODICE FISCALE: 94060130484

 

Proposte per orientare le nostre scelte prima che sia troppo tardi

Ci sono tanti modi per fare la pace, tranne uno: la guerra. La guerra è sempre un “omicidio in grande”, una lunga scia di sangue, sofferenze, distruzioni, odio, vendette. Sugli orrori e le macerie della guerra alcuni promettono di scrivere la parola pace ma è un grande imbroglio perché alla spirale distruttiva della guerra, della violenza, dell’odio, delle vendette e del dolore non c’è fine.

Prima riflessione sinodale di Pax Christi Italia (aprile 2022)

Pax Christi, nata come movimento di preghiera per la riconciliazione fra i popoli durante e dopo la seconda guerra mondiale, sviluppatasi alla luce del Vangelo, della Pacem in terris, del Concilio Vaticano II, della profezia di Tonino Bello e Luigi Bettazzi, accoglie con profonda commozione il grido di dolore di papa Francesco, che è il grido di dolore delle vittime di tutte le guerre: “Tacciano le armi”, “nessuna guerra è giusta” (16 e 18 marzo 2022), “la pace è possibile, la pace è doverosa, la pace è primaria responsabilità di tutti” (messaggio di Pasqua 2022).

Il Segretariato Internazionale dell'IFOR è lieto di presentare un riassunto del recente impegno dell'IFOR all'ONU, in particolare alla 49esima sessione del Consiglio dei Diritti Umani.

Aumentano ancora le spese militari mondiali (oltre 2.100 miliardi in un anno: record storico) mentre il mondo avrebbe bisogno di investimenti sociali, di lotta alle disuguaglianze, per la salvaguardia dell’ambiente e la lotta al cambiamento climatico. Sbilanciamoci e Rete Italiana Pace e Disarmo chiedono una riduzione delle spese per armi ed eserciti a il finanziamento di strumenti di Pace.

Documento di associazione Laudato si’

Con il trascorrere dei giorni, non solo la guerra in Ucraina si mostra per quello che sono tutte le guerre – semina di odio e violenza, distruzione di vite, famiglie, umanità, cultura e natura – ma spalanca davanti ai nostri occhi il baratro nucleare, senza che si manifesti la gravitas necessaria a fermare un’escalation fino a due mesi fa impensata e poi del tutto prevedibile, man mano che diventava palese la sua natura di scontro tra superpotenze.

Presentata una denuncia contro il comandante italiano della base militare aerea navale di Sigonella.

Il presidente di Pax Christi in un editoriale di FAMiIGLIA CRISTIANA  sull'aumento delle spese militari: "Grido: è semplicemente vergognoso!" .

Rilanciamo un comunicato stampa di Sbilanciamoci! preoccupati per la strada intrapresa dal nostro Governo di aumento delle spese militari. 

"Nelle prossime settimane sarà licenziato dal governo il nuovo Documento di Economia e Finanza (DEF) che ha il compito di fissare le previsioni macroeconomiche, di indirizzo della spesa pubblica e degli obiettivi di bilancio, programmatici e di riforma.

Dalla solidarietà con le sorelle ed i fratelli d’Ucraina a una riflessione più generale sullo stato del mondo. Per la pace attiva fondata sulla giustizia e la fraternità tra tutti i popoli.

Dichiarazione del Presidente di Pax Christi Italia

Abbiamo accolto l’invito di papa Francesco per la giornata di preghiera e digiuno per la pace, ieri, Mercoledì delle Ceneri. Un invito anche alla conversione. Mi unisco al dolore per le vittime di questa guerra in Ucraina, e di tutte le guerre. Dalle tante coscienze, da numerose piazze d’Italia sale sempre più forte il grido di pace e di no alla guerra. Si chiede il non coinvolgimento del nostro Paese nel conflitto né con armi e né con preparazione di uomini.

Azione Cattolica, Acli, Movimento dei Focolari, Comunità Papa Giovanni XXIII, Pax Christi

Siamo impegnati in tanti appelli e iniziative per la pace, per dire no alla guerra, nella condanna dell'invasione russa e nell'attivarsi per il pieno soccorso umanitario e l'accoglienza della popolazione ucraina.
Mentre soffiano venti di guerra e di morte, e si affaccia anche la possibilità del ricorso alle bombe nucleari, chiediamo all’Italia di aderire ora, proprio in questi giorni, al Trattato per la messa al bando delle armi nucleari.

È dal momento del suo inizio, nel 2010 , che in Italia siamo attivi nella Campagna Open Shuhada street e sosteniamo i giovani contro gli insediamenti (Yas) di Hebron.

Comunicato stampa Pax Christi Italia

“Le persone del nostro Paese e dell’intero pianeta sono in pericolo mortale a causa dello scontro nucleare tra le civiltà dell’Est e dell’Ovest.

Al Presidente del Consiglio, prof. Mario Draghi

Al Ministro degli Esteri, on.le Luigi Di Maio

Al Ministro della Difesa, on.le Lorenzo Guerini

La crisi ucraina rischia di sfociare in guerra aperta. La corda, tirata da una parte e dell’altra, può spezzarsi in ogni momento. Poi nessuno riuscirà più a controllare e contenere la degenerazione bellica quando la violenza delle armi prenderà il sopravvento sulla ragione umana.

Al card. Mario Grech, segretario generale del Sinodo dei Vescovi,
Al card. Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana,
Al card. Angelo De Donatis, vicario di Roma.

La nostra Comunità cristiana di base di san Paolo in Roma apprezza l’invito che dalle autorità vaticane e da quelle della Conferenza episcopale italiana è stato rivolto alle comunità ecclesiali affinché tutte, anche quelle marginali, possano dare il loro contributo nel cammino preparatorio del Sinodo generale, che si celebrerà nel 2023, e di quello italiano che si concluderà nel 2025.

"L'Italia che fa la differenza" ha festeggiato per la promulgazione da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Le iniziative di Senzatomica e Rete Italiana Pace e Disarmo per celebrare il primo anniversario dell’entrata in vigore del Trattato TPNW: iniziative di mobilitazione in tutta Italia per rafforzare i percorsi verso il disarmo nucleare.

A pochi giorni dal primo anniversario dell’entrata in vigore del Trattato Onu di proibizione delle armi nucleari un intervento dei Presidenti e Responsabili nazionali di Azione Cattolica, Acli, Comunità Papa Giovanni XXIII, Movimento dei Focolari, Pax Christi.

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