Il Consiglio dei gruppi locali del Segretariato Attività Ecumeniche SAE aps, riunito a Roma dal 7 al 9 ottobre, ha votato all’unanimità due mozioni: una è indirizzata al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio dei Ministri, l’altra a monsignor Erio Castellucci, presidente del Comitato nazionale del Cammino sinodale della Chiesa cattolica in Italia, e per conoscenza al cardinal Matteo Zuppi, presidente della Cei, e a monsignor Derio Olivero, presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo della Cei.

Il Segretariato Attività Ecumeniche SAE aps, associazione interconfessionale di laiche e laici per l’ecumenismo e il dialogo a partire dal dialogo ebraico-cristiano, aderisce alla giornata indetta dall'ONU contro l'antisemitismo e ogni forma di fascismo.

“Il cristiano è un uomo di pace, non un uomo in pace. Fare la pace è la sua vocazione” (Primo Mazzolari).

Comunicato dei Presidenti e Responsabili nazionali di diverse associazioni nazionali. 

Alla vigilia delle imminenti elezioni si è riaperta una vecchia disputa intorno al peso/rilevanza dei cattolici nella politica italiana. Non ci è dato qui di tematizzare la questione. Ci limitiamo a marcare le distanze da due opposti approcci: quello di chi coltiva una sterile nostalgia per un tempo rappresentato (assai approssimativamente) come segnato dalla “egemonia cattolica” e comunque da una sostanziale unità politica dei cattolici, oggi non più riproponibile; o quello di chi, all’opposto, teorizza la pratica insignificanza di una ispirazione cristiana nell’azione politica.

Le parole della fede nel succedersi delle generazioni.
Con il pranzo si è conclusa sabato 30 luglio la 58a sessione di formazione ecumenica del Sae che ha radunato 190 cristiane e cristiani di confessione avventista, anglicana, battista, cattolica, metodista, ortodossa, riformata, valdese, e alcune di fede ebraica.

Brasile e Italia, nonostante la distanza oceanica, sono due Paesi vicini, non solo per la presenza di circa 30 milioni di oriundi italiani ma anche per la sussistenza di problematiche simili che meritano di essere affrontate in un’ottica bilaterale.

Leggiamo e riprendiamo un comunicato stampa dell'associazione Giovanni XXIII, tra le promotrici della Carovana di pace e nonviolenza #Stopthewarnow

Il 29 agosto è partita una nuova carovana di pace #stopthewarnow in Ucraina.

Sabato 9 luglio si è celebrato il trentaduesimo anniversario dell’entrata in vigore della Legge 185 del 1990 che regola l’export di armamenti italiani: una norma importante che dovrebbe essere maggiormente considerata e valutata dal Parlamento.

L'iniziativa #StopTheWarNow nella cittadina ucraina. "Un attacco vile e inumano. Proprio ieri eravamo a Mykolaiv nel quartiere bombardato per consegnare alla Caritas locale aiuti umanitari portati dalla Carovana della pace #stopthewarnow".

Si terrà alle 13 circa, ora italiana, la conferenza stampa in diretta di Odessa con i rappresentanti delle istituzioni locali e i partecipanti alla Carovana per la Pace per l'Ucraina, organizzata dal coordinamento #stopthewarnow. Fra le adesioni, quella della Cei, la Conferenza Episcopale Italiana.

 È terminato oggi il 42° Convegno che ha visto per tre giorni direttori e collaboratori delle Caritas diocesane e di Caritas Italiana confrontarsi su come camminare insieme sulla via degli ultimi.

"Siamo grati alla Conferenza Episcopale Italiana per l'adesione alla carovana della pace che si terrà dal prossimo 25 giugno in Ucraina.

Appuntamento a Roma al cippo Matteotti (Lungotevere Arnaldo da Brescia) Giovedì 2 giugno, ore 18:00

A seguito delle segnalazioni pubbliche degli analisti della Rete Italiana Pace e Disarmo è stata pubblicata nei giorni scorsi - senza grande evidenza - una nuova e corretta versione della Relazione annuale al Parlamento sull’export di armamenti.
Solo grazie al documento aggiornato è possibile sapere come nel 2021 ci sia stato il record storico di esportazioni effettive e definitive di materiali militari (oltre 4,7 miliardi di euro) mentre rimangono alte le nuove autorizzazioni (per 4,6 miliardi di euro complessivi).

LA PACE HA BISOGNO DI UNA FIRMA…..LA TUA.

Tra i beneficiari del 5×1000 c’è anche Pax Christi – 94060130484.

La pace ha bisogno della tua firma! Nella tua dichiarazione dei redditi DESTINA IL 5 PER 1000 A PAX CHRISTI ITALIA

CODICE FISCALE: 94060130484

 

Proposte per orientare le nostre scelte prima che sia troppo tardi

Ci sono tanti modi per fare la pace, tranne uno: la guerra. La guerra è sempre un “omicidio in grande”, una lunga scia di sangue, sofferenze, distruzioni, odio, vendette. Sugli orrori e le macerie della guerra alcuni promettono di scrivere la parola pace ma è un grande imbroglio perché alla spirale distruttiva della guerra, della violenza, dell’odio, delle vendette e del dolore non c’è fine.

Prima riflessione sinodale di Pax Christi Italia (aprile 2022)

Pax Christi, nata come movimento di preghiera per la riconciliazione fra i popoli durante e dopo la seconda guerra mondiale, sviluppatasi alla luce del Vangelo, della Pacem in terris, del Concilio Vaticano II, della profezia di Tonino Bello e Luigi Bettazzi, accoglie con profonda commozione il grido di dolore di papa Francesco, che è il grido di dolore delle vittime di tutte le guerre: “Tacciano le armi”, “nessuna guerra è giusta” (16 e 18 marzo 2022), “la pace è possibile, la pace è doverosa, la pace è primaria responsabilità di tutti” (messaggio di Pasqua 2022).

Il Segretariato Internazionale dell'IFOR è lieto di presentare un riassunto del recente impegno dell'IFOR all'ONU, in particolare alla 49esima sessione del Consiglio dei Diritti Umani.

Aumentano ancora le spese militari mondiali (oltre 2.100 miliardi in un anno: record storico) mentre il mondo avrebbe bisogno di investimenti sociali, di lotta alle disuguaglianze, per la salvaguardia dell’ambiente e la lotta al cambiamento climatico. Sbilanciamoci e Rete Italiana Pace e Disarmo chiedono una riduzione delle spese per armi ed eserciti a il finanziamento di strumenti di Pace.

Documento di associazione Laudato si’

Con il trascorrere dei giorni, non solo la guerra in Ucraina si mostra per quello che sono tutte le guerre – semina di odio e violenza, distruzione di vite, famiglie, umanità, cultura e natura – ma spalanca davanti ai nostri occhi il baratro nucleare, senza che si manifesti la gravitas necessaria a fermare un’escalation fino a due mesi fa impensata e poi del tutto prevedibile, man mano che diventava palese la sua natura di scontro tra superpotenze.

Presentata una denuncia contro il comandante italiano della base militare aerea navale di Sigonella.

Il presidente di Pax Christi in un editoriale di FAMiIGLIA CRISTIANA  sull'aumento delle spese militari: "Grido: è semplicemente vergognoso!" .

Rilanciamo un comunicato stampa di Sbilanciamoci! preoccupati per la strada intrapresa dal nostro Governo di aumento delle spese militari. 

"Nelle prossime settimane sarà licenziato dal governo il nuovo Documento di Economia e Finanza (DEF) che ha il compito di fissare le previsioni macroeconomiche, di indirizzo della spesa pubblica e degli obiettivi di bilancio, programmatici e di riforma.

Dalla solidarietà con le sorelle ed i fratelli d’Ucraina a una riflessione più generale sullo stato del mondo. Per la pace attiva fondata sulla giustizia e la fraternità tra tutti i popoli.

Dichiarazione del Presidente di Pax Christi Italia

Abbiamo accolto l’invito di papa Francesco per la giornata di preghiera e digiuno per la pace, ieri, Mercoledì delle Ceneri. Un invito anche alla conversione. Mi unisco al dolore per le vittime di questa guerra in Ucraina, e di tutte le guerre. Dalle tante coscienze, da numerose piazze d’Italia sale sempre più forte il grido di pace e di no alla guerra. Si chiede il non coinvolgimento del nostro Paese nel conflitto né con armi e né con preparazione di uomini.

Azione Cattolica, Acli, Movimento dei Focolari, Comunità Papa Giovanni XXIII, Pax Christi

Siamo impegnati in tanti appelli e iniziative per la pace, per dire no alla guerra, nella condanna dell'invasione russa e nell'attivarsi per il pieno soccorso umanitario e l'accoglienza della popolazione ucraina.
Mentre soffiano venti di guerra e di morte, e si affaccia anche la possibilità del ricorso alle bombe nucleari, chiediamo all’Italia di aderire ora, proprio in questi giorni, al Trattato per la messa al bando delle armi nucleari.

È dal momento del suo inizio, nel 2010 , che in Italia siamo attivi nella Campagna Open Shuhada street e sosteniamo i giovani contro gli insediamenti (Yas) di Hebron.

Comunicato stampa Pax Christi Italia

“Le persone del nostro Paese e dell’intero pianeta sono in pericolo mortale a causa dello scontro nucleare tra le civiltà dell’Est e dell’Ovest.

Al Presidente del Consiglio, prof. Mario Draghi

Al Ministro degli Esteri, on.le Luigi Di Maio

Al Ministro della Difesa, on.le Lorenzo Guerini

La crisi ucraina rischia di sfociare in guerra aperta. La corda, tirata da una parte e dell’altra, può spezzarsi in ogni momento. Poi nessuno riuscirà più a controllare e contenere la degenerazione bellica quando la violenza delle armi prenderà il sopravvento sulla ragione umana.

Al card. Mario Grech, segretario generale del Sinodo dei Vescovi,
Al card. Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana,
Al card. Angelo De Donatis, vicario di Roma.

La nostra Comunità cristiana di base di san Paolo in Roma apprezza l’invito che dalle autorità vaticane e da quelle della Conferenza episcopale italiana è stato rivolto alle comunità ecclesiali affinché tutte, anche quelle marginali, possano dare il loro contributo nel cammino preparatorio del Sinodo generale, che si celebrerà nel 2023, e di quello italiano che si concluderà nel 2025.

"L'Italia che fa la differenza" ha festeggiato per la promulgazione da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Le iniziative di Senzatomica e Rete Italiana Pace e Disarmo per celebrare il primo anniversario dell’entrata in vigore del Trattato TPNW: iniziative di mobilitazione in tutta Italia per rafforzare i percorsi verso il disarmo nucleare.

A pochi giorni dal primo anniversario dell’entrata in vigore del Trattato Onu di proibizione delle armi nucleari un intervento dei Presidenti e Responsabili nazionali di Azione Cattolica, Acli, Comunità Papa Giovanni XXIII, Movimento dei Focolari, Pax Christi.

Istruzioni per l'uso: pubblichiamo di seguito alcune note tecniche per potersi abbonare a Mosaico di pace da questo sito o per poter rinnovare con facilità il proprio abbonamento.

In corso a Ginevra la Conferenza di Revisione della CCW, occasione per lanciare un percorso verso una normativa internazionale che preservi controllo umano sull'uso della forza letale. Un'opportunità storica per salvaguardare l'umanità e i diritti umani dall’uso dell'intelligenza artificiale nei sistemi d’arma.

Pax Christi   tutta, che lo vide suo indimenticato presidente dal 1985 al 1993, è ricolma di gioia per questa bellissima notizia! Grazie al Signore grazie a papa Francesco, e grazie alla Congregazione dei Santi, nella persona del Prefetto il card. Marcello Semeraro, per questo dono!

Le organizzazioni della società civile sono estremamente allarmate per la recente decisione del Ministero della Difesa israeliano Benny Gantz di designare come “terroriste”, sei organizzazioni della società civile palestinese.

Incontro "Fede e scienza verso COP26" delle Ambasciate di GB e Italia presso la Santa Sede, 4 ottobre 2021

Appello Congiunto: Una famiglia in una Casa comune

Presentato il Rapporto annuale di Associazione 21 luglio – In Italia meno famiglie rom in emergenza abitativa; aumentano i processi di superamento da parte di Amministrazioni virtuose.

Anticipazione del 31° Dossier Statistico Immigrazione a cura di IDOS, in collaborazione con Confronti e Istituto di Studi Politici “S. Pio V”
Presentazione il 28 ottobre.

Documento preparatorio 7 settembre 2021

1. La Chiesa di Dio è convocata in Sinodo. Il cammino, dal titolo «Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione», si aprirà solennemente il 9-10 ottobre 2021 a Roma e il 17 ottobre seguente in ogni Chiesa particolare.

 

Non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo. La verità e la nonviolenza sono antiche come le montagne”. Eppure Gandhi è considerato, giustamente, il padre della nonviolenza moderna perché ne ha fatto un metodo di lotta politica contro le ingiustizie, per la libertà, la pace.

Le donne e gli uomini delle Comunità Cristiane di Base italiane esprimono il loro sgomento e turbamento per la sentenza del Tribunale di Locri che ha condannato ad oltre tredici anni Mimmo Lucano che, come sindaco di Riace, aveva realizzato un modello di accoglienza e di solidarietà preso ad esempio da più parti, in Italia e nel mondo, e che aveva acceso in molti speranza e fiducia nel futuro.

Nella Giornata Internazionale della Nonviolenza, nel giorno anniversario della nascita del Mahatma Gandhi (2 ottobre 1869), il MIR riafferma e diffonde la NONVIOLENZA attiva come via alla pace. Nonviolenza è ripudio della guerra, è disarmo, è riduzione delle spese militari, della produzione e del commercio di armi.

Qualifica Autore: Filippo Sotgiu e portavoce FFF ITA
10.000 persone in piazza a Milano per la chiusura della PRE-Cop

“Sono morto dentro”: così Mimmo Lucano, già sindaco di Riace, ha commentato la sentenza di condanna. Pax Christi Italia e Mosaico di pace esprimono vicinanza, umana e cristiana, a Domenico Lucano.

Appello dell’Arcivescovo don Mimmo Battaglia per un patto educativo per la Città Metropolitana di Napoli

In occasione dei cento anni dalla nascita di Paulo Freire, ripubblichiamo un’intervista a Leonard Boff, contenuta nel dossier di Mosaico di pace di febbraio 2010, dedicata interamente al rivoluzionario pedagogista brasiliano.

“Scelta grave e sbagliata che deve essere discussa in Parlamento”

Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione

Dobbiamo essere tutti artigiani della pace, ora, in ogni momento. Ed essere capaci di trasformare il Mediterraneo in un mare di pace”: presente anche il card. Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, per un saluto ai partecipanti al Congresso nazionale di Pax Christi, svoltosi il 4 e 5 settembre ad Assisi, in un teatro di pace per antonomasia, presso la Cittadella della Pro Civitate Christiana.

Sono profondamente grato alle realtà impegnate per pace, disarmo e antimilitarismo che si sono raggruppate per creare questa rete antimilitarista campana. E sono contento che tutti abbiano collaborato a preparare questo documento utile a una seria informazione sulla crescente militarizzazione e sul complesso “militar-industriale” imperante.

La morte di Gino Strada ci invita a ringraziare per tutto quello che ha fatto nella sua vita, accanto alle vittime di ogni tragedia e sofferenza, con l’impegno, da tutti riconosciuto, contro ogni guerra.

Noi, donne e uomini dell’Osservatorio interreligioso sulle violenze contro le donne (O.I.V.D.), in questa tragica evoluzione della situazione afghana siamo in forte apprensione per il popolo e in particolare per le donne, primo bersaglio dei fanatismi politici e religiosi, che ora sono terrorizzate dal regime di schiavitù che si prospetta.

La prima vittima della guerra è la verità. In Afghanistan quello che è accaduto negli ultimi 20 anni, dal 2001 al 2021, si è retto sulla menzogna, una montagna di bugie sostenute e diffuse dai militari combattenti delle varie fazioni, dai politici responsabili delle scelte fatte, dall’informazione al soldo degli interessi in campo. Poi ci sono le vittime in carne e ossa, bambini, donne, uomini, morti o feriti sotto le bombe, negli attentati, negli scontri, o cercando di fuggire da un futuro di paura.

In merito alle recenti notizie di stampa riguardanti lo “sblocco” delle forniture di armamenti agli Emirati Arabi Uniti va innanzitutto evidenziata la strumentalizzazione della notizia da parte di diversi organi di informazione che, non solo oggi ma da mesi, stanno parlando di un inesistente embargo di armi imposto dall’Italia verso gli Emirati Arabi Uniti: non c’è mai stato alcun embargo da parte del governo italiano o dall’Autorità nazionale competente, l’Unità per le autorizzazioni dei materiali di armamento (Uama) né verso gli Emirati Arabi né verso l’Arabia Saudita, ma solo la revoca di sei licenze di forniture di bombe e missili utilizzati da questi paesi nel conflitto in Yemen.

In merito alle recenti notizie di stampa riguardanti lo “sblocco” delle forniture di armamenti agli Emirati Arabi Uniti va innanzitutto evidenziata la strumentalizzazione della notizia da parte di diversi organi di informazione che, non solo oggi ma da mesi, stanno parlando di un inesistente embargo di armi imposto dall’Italia verso gli Emirati Arabi Uniti: non c’è mai stato alcun embargo da parte del governo italiano o dall’Autorità nazionale competente, l’Unità per le autorizzazioni dei materiali di armamento (Uama) né verso gli Emirati Arabi né verso l’Arabia Saudita, ma solo la revoca di sei licenze di forniture di bombe e missili utilizzati da questi paesi nel conflitto in Yemen.

Riflessioni e proposte del Tavolo Ecclesiale Dipendenze in occasione della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droghe 2021.

Il Coordinamento Teologhe Italiane ha una nuova presidente, eletta sabato 5 giugno durante un’intensa e partecipata assemblea generale svolta in modalità telematica.

"Esprimiamo profonda preoccupazione per quanto sta accadendo in questi giorni in Colombia. Auspichiamo un’azione urgente da parte del Governo italiano affinché venga richiesto allo Stato colombiano di fermare la repressione degli scioperi e delle manifestazioni e garantire il diritto alla libertà di riunione pacifica, come sancito dall'art. 37 della loro Costituzione".

Il 5 maggio, primo mercoledì del mese, dalle ore 15 alle 18, saremo in Piazza Montecitorio a Roma, davanti al Parlamento italiano, per esprimere la dimensione politica del Digiuno di giustizia, portato avanti da tre anni, una volta al mese, e il Digiuno a staffetta promosso dal Cantiere della Casa Comune. 

La spesa militare italiana si attesta nel 2021 a poco meno di 25 miliardi di euro, secondo le stime anticipate oggi dall’Osservatorio Mil€x. Si tratta di valutazioni effettuate secondo la nuova metodologia elaborata dall’Osservatorio e ricavate dai dati definitivi dagli stati di Previsione finanziari dei Ministeri coinvolti e che evidenzia una crescita annua superiore all’8%.

Vent’anni fa le  Chiese cristiane in Europa sottoscrivevano la Charta Œcumenicaun documento contenente le “Linee guida per la crescita della collaborazione” tra di loro, frutto di un paziente e sapiente lavoro avviato con la prima Assemblea Ecumenica Europea, svoltasi a Basilea nel 1989.

Amnesty International e Rete Pace Disarmo: "Nessun cambio di rotta sui diritti umani: si continua a sostenere il presidente al-Sisi fornendogli armamenti”.

Dopo le aperture a possibili destinazione “armate” dei fondi europei Next Generation EU la Rete Italiana Pace e Disarmo chiede un confronto sulle proposte già esplicitate e basate su percorsi di pace, disarmo, nonviolenza, economia e servizio civile.

La proposta del cardinale di Yangon, Charles Bo, al popolo del Myanmar: sconfiggere il nemico con l’amore per realizzare il destino della nazione. Una follia come la croce e un raggio di speranza dopo 70 anni di guerra e l’ennesimo colpo di stato.

L'Italia continui a dare l'esempio!

Decisione che RIPD ritiene inaccettabile: non solo contraddice le finalità del Piano europeo per la ripresa, ma accantonando le proposte delle organizzazioni della società civile (e del mondo del lavoro) considera il settore militare, già ampiamente finanziato, come fattore di ripresa per il Paese.

Qualifica Autore: Presidente della CLAR

Proteggere la vita deve essere l’orizzonte che ispiri, animi e orienti la nostra consacrazione. La vita è un dono, pieno di possibilità, però anche abitato dalla fragilità e la vulnerabilità, per questo è necessario prendersene cura con attenzione. La cura sorge quando l’esistenza di qualcuno assume importanza.

Il Movimento Internazionale della Riconciliazione, storica organizzazione per la pace e la nonviolenza, sostenitrice del diritto all’obiezione di coscienza e dell’educazione alla pace, esprime disapprovazione e preoccupazione per la decisione di Rai 2 di trasmettere il docu-reality “La Caserma” incentrato sulla partecipazione volontaria di giovani a un addestramento militare in una caserma.

Assemblea delle donne della Magnolia
Non c’è più tempo. Per il pianeta, per il nostro mondo, per le nostre vite. Noi siamo la cura.

Siamo le donne dell’Assemblea della Magnolia, una pluralità di donne, tantissime e diverse, con le loro competenze e soggettività, da sempre impegnate per la libertà e l’autonomia delle donne e a praticare “la cura del vivere”, nelle esperienze personali e sociali, e nella politica.

24 marzo: San Romero de America, profeta e martire per la sua opzione per i poveri e per la giustizia.

Il libro di Neemia, nella Bibbia, racconta l’impegno del popolo d’Israele intento a ricostruire le mura di Gerusalemme. Al lavoro generativo della gente, però, si oppongono le derisioni e le critiche dei popoli nemici: «Che vogliono fare questi miserabili Giudei?» […] «Edifichino pure! Se una volpe vi salta sopra, farà crollare il loro muro di pietra!» (Ne 3,34-35). Neemia, invece, ricorda l’unità e la caparbietà del popolo nel portare a termine l’opera intrapresa, commentando che «al popolo stava a cuore il lavoro» (Ne 3,38).

Il 18 marzo 1935 nasceva ad Alessano, nel Capo di Leuca, il servo di Dio don Tonino Bello. A 86 anni da quel giorno e dopo 28 anni dal dies natalis, cioè dalla sua morte prematura avvenuta a Molfetta il 20 aprile 1993, ho pensato di ricordarlo associando due eventi che segnano svolte davvero epocali nella storia attuale del nostro mondo.

Possibile una triangolazione favorita da altri Paesi, necessario un controllo sulle munizioni e l’estensione a tutte le armi, anche comuni, dei criteri e regole della Legge 185/90.

Guarda video-indice del numero di marzo 2021 di Mosaico di pace, in distribuzione in questi giorni. Chiedi informazioni in segreteria di redazione, scrivendo una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pax Christi International, la rete mondiale per la pace cattolica, ha assegnato il suo premio annuale per la pace ai Pacific Climate Warriors, un gruppo di giovani provenienti da 17 isole del Pacifico.

Con grande gioia e trepidazione, Pax Christi International (PCI) attende l’avvio della visita di papa Francesco in Iraq, che si svolgerà dal 5 all'8 marzo 2021 a Ur dei Caldei, nella terra di Abramo. Al Papa è affidato un messaggio di speranza, di dialogo e di pace radicato nei valori espressi con la sua ultima enciclica Fratelli Tutti.

Noi siamo la cura.

Siamo le donne dell’Assemblea della Magnolia, una pluralità di donne, tantissime e diverse, con le loro competenze e soggettività, da sempre impegnate per la libertà e l’autonomia delle donne e a praticare “la cura del vivere”, nelle esperienze personali e sociali, e nella politica.

Responsabilità delle armi europee nella guerra in Yemen: decisione importantissima del Tribunale di Roma a vantaggio delle vittime civili

Le bombe nucleari tattiche statunitensi B61, dislocate in Europa, diminuiscono ancora di numero. Nel 2020 erano 150 e, secondo il recente report United States nuclear weapons, 2021 di Hans M. Kristensen & Matt Korda, appena pubblicato, sono scese a sole 100.

Mosaico di pace/febbraio 2021 - Se posso dire la mia 

Oggi è un giorno di festa per le campagne internazionali a favore del disarmo nucleare e per tutto il Mondo: entra in vigore (per i 51 Stati che lo hanno già ratificato) il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), la prima norma internazionale che mette fuorilegge gli ordigni più distruttivi e inumani della storia.

Rete Pace Disarmo: la legge 185/90 prevede revoca di licenze, le aziende rispettino le scelte legittime del Governo.

Fermate definitivamente forniture autorizzate negli ultimi anni e relative a ordigni utilizzati nella guerra sanguinosa dello Yemen.

Il Giorno della Memoria è stato istituito per ricordare “le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

Noi, leader della Chiesa cattolica di tutto il mondo, accogliamo con favore l'entrata in vigore il 22 gennaio 2021 del Trattato delle Nazioni Unite sulla proibizione delle armi nucleari.

Punti chiave di questo risultato storico

Il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) rappresenta il futuro, mentre i sostenitori delle armi nucleari appartengono al passato.

Dichiarazione dei media di Johnny Zokovitch, direttore esecutivo di Pax Christi USA, in risposta agli eventi al Campidoglio degli Stati Uniti durante il conteggio del voto del Collegio elettorale.

Si confermano le gravi irresponsabilità e il carattere propagandistico del salone fieristico HIT Show: a differenza delle altre maggiori fiere mondiali del settore non solo gli organizzatori del salone non rinunciano all’evento per il 2021, ma continuano a permettere l’esposizione di armi e attività non conformi alle finalità dichiarate, la partecipazione di esponenti politici e l’ingresso ai minorenni. Ribadiamo la richiesta di definire un rigoroso regolamento per gli espositori e i visitatori.

Messaggio del Santo Padre Francesco

per la celebrazione della 54ª Giornata mondiale della Pace, 1 gennaio 2021

La vendita di armi e servizi militari da parte delle 25 società più grandi del settore hanno totalizzato 361 miliardi di dollari nel 2019, l’8,5% in più rispetto al 2018. Le società più grandi hanno una presenza internazionale geograficamente diversificata. Questo secondo i nuovi dati diffusi il 7 dicembre 2020 dal Sipri (Stockholm International Peace Research Institute).

Un virus ha messo in crisi il mondo intero: il Covid 19 si è diffuso in brevissimo tempo in tutto il pianeta, ha indotto all'auto-reclusione metà della popolazione mondiale, ha interrotto attività produttive, commerciali, sociali e culturali, e continua a mietere vittime.

In occasione del 10 dicembre, Giornata dei diritti umani, il MIR, richiamando la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, proclamata il 10 dicembre 1948, e anche il Patto internazionale sui diritti civili e politici, adottato dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 16 dicembre 1966, chiede all’Italia e a tutti gli Stati sottoscrittori, che si impegnarono a garantire i diritti e le libertà di tutti, di essere coerenti. In tante, troppe nazioni, i diritti non sono rispettati e la dignità umana è violata.

Secondo i dettagli della Legge di Bilancio attualmente in discussione in Parlamento nel 2021 l’Italia spenderà oltre 6 miliardi di euro per acquisire nuovi sistemi d'armamento: cacciabombardieri, fregate e cacciatorpedinieri, carri armati e blindo, missili e sommergibili. Una cifra complessiva che è in forte aumento rispetto agli ultimi anni, e che deriva dalla somma di fondi diretti del Ministero della Difesa e di quelli messi a disposizione dal Ministero per lo Sviluppo Economico.

Un cammino lungo, anche faticoso e in salita, ma colorato, intessuto di speranze, di sogni, di politiche e di persone di varie culture e religioni. Siamo ancora qui, con la nostra "rivista di strada", come definita nel primo editoriale del 1990. Un grazie di cuore a tutti e tutte voi che ci avete seguito negli anni, al direttore responsabile Alex Zanotelli e Vauro che ha voluto immaginare e rappresentare per noi la colomba in volo. Alto. Come le nostre utopie.