"Esprimiamo profonda preoccupazione per quanto sta accadendo in questi giorni in Colombia. Auspichiamo un’azione urgente da parte del Governo italiano affinché venga richiesto allo Stato colombiano di fermare la repressione degli scioperi e delle manifestazioni e garantire il diritto alla libertà di riunione pacifica, come sancito dall'art. 37 della loro Costituzione".

Il 5 maggio, primo mercoledì del mese, dalle ore 15 alle 18, saremo in Piazza Montecitorio a Roma, davanti al Parlamento italiano, per esprimere la dimensione politica del Digiuno di giustizia, portato avanti da tre anni, una volta al mese, e il Digiuno a staffetta promosso dal Cantiere della Casa Comune. 

La spesa militare italiana si attesta nel 2021 a poco meno di 25 miliardi di euro, secondo le stime anticipate oggi dall’Osservatorio Mil€x. Si tratta di valutazioni effettuate secondo la nuova metodologia elaborata dall’Osservatorio e ricavate dai dati definitivi dagli stati di Previsione finanziari dei Ministeri coinvolti e che evidenzia una crescita annua superiore all’8%.

Vent’anni fa le  Chiese cristiane in Europa sottoscrivevano la Charta Œcumenicaun documento contenente le “Linee guida per la crescita della collaborazione” tra di loro, frutto di un paziente e sapiente lavoro avviato con la prima Assemblea Ecumenica Europea, svoltasi a Basilea nel 1989.

Amnesty International e Rete Pace Disarmo: "Nessun cambio di rotta sui diritti umani: si continua a sostenere il presidente al-Sisi fornendogli armamenti”.

Dopo le aperture a possibili destinazione “armate” dei fondi europei Next Generation EU la Rete Italiana Pace e Disarmo chiede un confronto sulle proposte già esplicitate e basate su percorsi di pace, disarmo, nonviolenza, economia e servizio civile.

La proposta del cardinale di Yangon, Charles Bo, al popolo del Myanmar: sconfiggere il nemico con l’amore per realizzare il destino della nazione. Una follia come la croce e un raggio di speranza dopo 70 anni di guerra e l’ennesimo colpo di stato.

L'Italia continui a dare l'esempio!

Decisione che RIPD ritiene inaccettabile: non solo contraddice le finalità del Piano europeo per la ripresa, ma accantonando le proposte delle organizzazioni della società civile (e del mondo del lavoro) considera il settore militare, già ampiamente finanziato, come fattore di ripresa per il Paese.

Il Movimento Internazionale della Riconciliazione, storica organizzazione per la pace e la nonviolenza, sostenitrice del diritto all’obiezione di coscienza e dell’educazione alla pace, esprime disapprovazione e preoccupazione per la decisione di Rai 2 di trasmettere il docu-reality “La Caserma” incentrato sulla partecipazione volontaria di giovani a un addestramento militare in una caserma.

Assemblea delle donne della Magnolia
Non c’è più tempo. Per il pianeta, per il nostro mondo, per le nostre vite. Noi siamo la cura.

Siamo le donne dell’Assemblea della Magnolia, una pluralità di donne, tantissime e diverse, con le loro competenze e soggettività, da sempre impegnate per la libertà e l’autonomia delle donne e a praticare “la cura del vivere”, nelle esperienze personali e sociali, e nella politica.

24 marzo: San Romero de America, profeta e martire per la sua opzione per i poveri e per la giustizia.

Il libro di Neemia, nella Bibbia, racconta l’impegno del popolo d’Israele intento a ricostruire le mura di Gerusalemme. Al lavoro generativo della gente, però, si oppongono le derisioni e le critiche dei popoli nemici: «Che vogliono fare questi miserabili Giudei?» […] «Edifichino pure! Se una volpe vi salta sopra, farà crollare il loro muro di pietra!» (Ne 3,34-35). Neemia, invece, ricorda l’unità e la caparbietà del popolo nel portare a termine l’opera intrapresa, commentando che «al popolo stava a cuore il lavoro» (Ne 3,38).

Il 18 marzo 1935 nasceva ad Alessano, nel Capo di Leuca, il servo di Dio don Tonino Bello. A 86 anni da quel giorno e dopo 28 anni dal dies natalis, cioè dalla sua morte prematura avvenuta a Molfetta il 20 aprile 1993, ho pensato di ricordarlo associando due eventi che segnano svolte davvero epocali nella storia attuale del nostro mondo.

Possibile una triangolazione favorita da altri Paesi, necessario un controllo sulle munizioni e l’estensione a tutte le armi, anche comuni, dei criteri e regole della Legge 185/90.

Guarda video-indice del numero di marzo 2021 di Mosaico di pace, in distribuzione in questi giorni. Chiedi informazioni in segreteria di redazione, scrivendo una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pax Christi International, la rete mondiale per la pace cattolica, ha assegnato il suo premio annuale per la pace ai Pacific Climate Warriors, un gruppo di giovani provenienti da 17 isole del Pacifico.

Con grande gioia e trepidazione, Pax Christi International (PCI) attende l’avvio della visita di papa Francesco in Iraq, che si svolgerà dal 5 all'8 marzo 2021 a Ur dei Caldei, nella terra di Abramo. Al Papa è affidato un messaggio di speranza, di dialogo e di pace radicato nei valori espressi con la sua ultima enciclica Fratelli Tutti.

Responsabilità delle armi europee nella guerra in Yemen: decisione importantissima del Tribunale di Roma a vantaggio delle vittime civili

Le bombe nucleari tattiche statunitensi B61, dislocate in Europa, diminuiscono ancora di numero. Nel 2020 erano 150 e, secondo il recente report United States nuclear weapons, 2021 di Hans M. Kristensen & Matt Korda, appena pubblicato, sono scese a sole 100.

Mosaico di pace/febbraio 2021 - Se posso dire la mia 

Oggi è un giorno di festa per le campagne internazionali a favore del disarmo nucleare e per tutto il Mondo: entra in vigore (per i 51 Stati che lo hanno già ratificato) il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), la prima norma internazionale che mette fuorilegge gli ordigni più distruttivi e inumani della storia.

Rete Pace Disarmo: la legge 185/90 prevede revoca di licenze, le aziende rispettino le scelte legittime del Governo.

Fermate definitivamente forniture autorizzate negli ultimi anni e relative a ordigni utilizzati nella guerra sanguinosa dello Yemen.

Il Giorno della Memoria è stato istituito per ricordare “le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

Noi, leader della Chiesa cattolica di tutto il mondo, accogliamo con favore l'entrata in vigore il 22 gennaio 2021 del Trattato delle Nazioni Unite sulla proibizione delle armi nucleari.

Punti chiave di questo risultato storico

Il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) rappresenta il futuro, mentre i sostenitori delle armi nucleari appartengono al passato.

Dichiarazione dei media di Johnny Zokovitch, direttore esecutivo di Pax Christi USA, in risposta agli eventi al Campidoglio degli Stati Uniti durante il conteggio del voto del Collegio elettorale.

Si confermano le gravi irresponsabilità e il carattere propagandistico del salone fieristico HIT Show: a differenza delle altre maggiori fiere mondiali del settore non solo gli organizzatori del salone non rinunciano all’evento per il 2021, ma continuano a permettere l’esposizione di armi e attività non conformi alle finalità dichiarate, la partecipazione di esponenti politici e l’ingresso ai minorenni. Ribadiamo la richiesta di definire un rigoroso regolamento per gli espositori e i visitatori.

Messaggio del Santo Padre Francesco

per la celebrazione della 54ª Giornata mondiale della Pace, 1 gennaio 2021

La vendita di armi e servizi militari da parte delle 25 società più grandi del settore hanno totalizzato 361 miliardi di dollari nel 2019, l’8,5% in più rispetto al 2018. Le società più grandi hanno una presenza internazionale geograficamente diversificata. Questo secondo i nuovi dati diffusi il 7 dicembre 2020 dal Sipri (Stockholm International Peace Research Institute).

Un virus ha messo in crisi il mondo intero: il Covid 19 si è diffuso in brevissimo tempo in tutto il pianeta, ha indotto all'auto-reclusione metà della popolazione mondiale, ha interrotto attività produttive, commerciali, sociali e culturali, e continua a mietere vittime.

In occasione del 10 dicembre, Giornata dei diritti umani, il MIR, richiamando la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, proclamata il 10 dicembre 1948, e anche il Patto internazionale sui diritti civili e politici, adottato dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 16 dicembre 1966, chiede all’Italia e a tutti gli Stati sottoscrittori, che si impegnarono a garantire i diritti e le libertà di tutti, di essere coerenti. In tante, troppe nazioni, i diritti non sono rispettati e la dignità umana è violata.

Secondo i dettagli della Legge di Bilancio attualmente in discussione in Parlamento nel 2021 l’Italia spenderà oltre 6 miliardi di euro per acquisire nuovi sistemi d'armamento: cacciabombardieri, fregate e cacciatorpedinieri, carri armati e blindo, missili e sommergibili. Una cifra complessiva che è in forte aumento rispetto agli ultimi anni, e che deriva dalla somma di fondi diretti del Ministero della Difesa e di quelli messi a disposizione dal Ministero per lo Sviluppo Economico.

Un cammino lungo, anche faticoso e in salita, ma colorato, intessuto di speranze, di sogni, di politiche e di persone di varie culture e religioni. Siamo ancora qui, con la nostra "rivista di strada", come definita nel primo editoriale del 1990. Un grazie di cuore a tutti e tutte voi che ci avete seguito negli anni, al direttore responsabile Alex Zanotelli e Vauro che ha voluto immaginare e rappresentare per noi la colomba in volo. Alto. Come le nostre utopie.

Juzgado cuarto de instruccion  de San Salvador, deja sin efecto sobreseimiento contra el ex capitan Alvaro Saravia en el caso de asesinato de mons. Oscar Arnulfo Romero y souclta a fiscal general de la Republica  se pronuncie para reallzar investigaciones contra otros implicados.

 

In questi anni abbiamo ascoltato i cittadini di Taranto, il loro grido di dolore per l’emergenza sanitaria e ambientale. Durante tutta la nostra lunga esperienza mai un solo cittadino ci ha chiesto che si ampliasse la base Nato. Non era una necessità avvertita da nessuno. Eppure a questa cosa non necessaria il governo ha deciso di destinare 200 milioni.

L'impiego di armi esplosive pesanti nelle città di Ganja e Stepanakert, e in altre città e aree popolate coinvolte nel conflitto del Nagorno-Karabakh, sta uccidendo, ferendo civili, e distruggendo infrastrutture vitali.
INEW chiede a tutte le parti in conflitto di interrompere l'uso di queste armi esplosive pesanti nelle zone popolate, a causa dell'elevato rischio di danni ai civili e di un aumento delle vittime tra di essi.

La scuola è finalmente ripartita tra difficoltà e comprensibili incertezze; questo particolare anno scolastico potrebbe anche aprire prospettive di speranza a chi intenda trasformare il dramma della pandemia in opportunità di cambiamento autentico e consapevole. Il Movimento Internazionale della Riconciliazione e Pax Christi Italia, promotori della Campagna insieme con l'associazione SOS Diritti, sono al fianco di docenti e studentesse/i che vogliano cogliere quest’occasione  per  ripensare la scuola e  rigenerare  la  società.  Ci impegniamo  a collaborare a costruire,  giorno  dopo  giorno,  un  futuro  di  pace,  di  sviluppo  equo  e sostenibile, di  giustizia e solidarietà, proponendo occasioni per sviluppare nella scuola percorsi di educazione alla pace e alla nonviolenza.

L’Assemblea generale dell’ONU ha indetto per il 2 ottobre di ogni anno (compleanno di Mohandas K. Gandhi) la Giornata Internazionale della Nonviolenza. Forse lo stesso Gandhi sarebbe stato contrario a questa ricorrenza, refrattario com'era a cerimonie rituali e culti formali. Più interessato al metodo di lotta che alla meta da raggiungere: "Abbiate cura dei mezzi e i fini si realizzeranno da soli". Tutta la sua vita è stata una sperimentazione delle tecniche (spirituali, personali, sociali, politiche) per cercare la Verità. La sua eredità è l'esempio che ci ha lasciato. Nient'altro. Ora dobbiamo andare avanti noi.

Una nuova Rete organizzata è nata il 21 settembre, Giornata internazionale della Pace: Rete Italiana Pace e Disarmo, nella quale sono confluite Rete Italiana Disarmo (fondata nel 2004) e Rete della Pace (fondata nel 2014).
È il nostro contributo per rafforzare e far crescere il lavoro collettivo per la pace e il disarmo.

Gridare tutta la nostra indignazione, metterci il nostro corpo e non solo la faccia, esigere un cambio di rotta dell’Italia e dell’Europa, complici delle stragi dei migranti, di fronte agli ennesimi crimini di omissione di soccorso! Non ci resta che questo, dopo le ultime tragedie del Mare Nostrum.

In questo momento speciale, il Segretariato di Pax Christi International e i nostri membri sparsi per il mondo stanno pregando per una pacifica, giusta e longeva fine dell’attuale crisi che coinvolge tutto il pianeta. Mons. Marc Stenger (Troyes, Frances), vescovo presidente di Pax Christi International, ci ricorda che in “Laudato Sì”, papa Francesco ci offre un’eccellente percorso verso un nuovo stile di vita.

Due sistemi militari su tre sono destinati a Paesi non UE e non NATO. Armi per oltre 446 milioni anche al regime autoritario del Turkmenistan, mentre le consegne definitive fatturate si attestano sui 2,9 miliardi.

GIULIETTO CHIESA fino all’ultimo in prima linea nella lotta per attuare l’Articolo 11 della Costituzione, per portare l’Italia fuori dal sistema di guerra.

Siamo profondamente indignate per le parole che lei, cristiano e vescovo, ha espresso in appoggio al presidente Trump, fautore di una politica che, in questi ultimi mesi, si è mostrata sempre più discriminatoria e violenta, sia nell’emergenza sanitaria, sia in questi ultimi fatti di razzismo.

Gli esseri umani che vengono stipati nelle nostre patrie galere, mai come in questi mesi, hanno sentito profondamente il senso di inutilità e vuoto esistenziale che si è determinato dalla mancanza di attenzione e responsabilità loro assegnate attraverso questa distanza, il loro essere vite a perdere per una società che non è in grado di integrare, soprattutto non coloro che hanno il torto di essere soprattutto poveri.

Comunicato Stampa: Scuola di Economia civile, Banca Etica, Pax Christi, Mosaico di Pace, Movimento dei Focolari Italia

Il Decreto Nuove misure per l’emergenza Coronavirus chiede un sacrificio molto grande non solamente ai cittadini e alla famiglie, ma anche alle aziende. Le aziende dell’Economia civile aderiscono con grande serietà al fermo delle loro attività e si stanno attivando in ogni modo per riuscire a salvaguardare la salute dei lavoratori e della cittadinanza.

Pax Christi Italia opera in Medioriente con iniziative di solidarietà e di denuncia delle violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale tramite propri aderenti con la campagna “Ponti e non Muri” da decenni.
Oggi nel contesto destabilizzato dell’intero Medio Oriente denuncia il fatto che sulle popolazioni della Palestina storica cade la ‘bomba” del secolo cioè il sedicente “accordo del secolo” fra palestinresi e israeliani.

Cari fratelli e sorelle!
Questo luogo ci rende più consapevoli del dolore e dell’orrore che come esseri umani siamo in grado di infliggerci. La croce bombardata e la statua della Madonna, recentemente scoperta nella Cattedrale di Nagasaki, ci ricordano ancora una volta l’orrore indicibile subito nella propria carne dalle vittime e dalle loro famiglie.

I vescovi della Metropolia di Bari contro gli F16 e la militarizzazione della Puglia

1. Chiamati come pastori a "vegliare nella notte, facendo la guardia al gregge" (Luca 2,6), e mossi dal dovere di legare la fede alla storia, la speranza alla vita, l'utopia al quotidiano, rompiamo ancora una volta il silenzio per esprimere il nostro sconcerto sulla crescente militarizzazione in terra di Bari. Sappiamo bene che le decisioni ultime spettano ai nostri governanti, verso i quali abbiamo il dovere del rispetto, della preghiera e della lealtà democratica.
La coscienza, però, del nostro pastorale, se da una parte ci vieta di entrare nel terreno delle scelte politiche concrete, per un altro verso ci obbliga a parlare con chiarezza ogni volta che sono minacciati gli orizzonti complessivi della pace, di cui dobbiamo essere, e non per mandato popolare ma in nome del Vangelo, solerti annunciatori.

Vivere il tempo della speranza
Questo è il tempo della speranza. Su un terreno fertile il nuovo deve ancora compiersi, a volte a fatica, ma, pur nelle sue criticità, questo è senz’altro il tempo della speranza. A partire da questa certezza i membri del Consiglio Permanente hanno ripreso e approfondito l’Introduzione proposta dal cardinale presidente in apertura dei lavori.

Il 29 novembre di ogni anno l’Onu celebra la Giornata Mondiale di Solidarietà con il Popolo Palestinese , in virtù del mandato conferito dall’Assemblea generale il 2 dicembre 1977. In Italia la celebrazione della Giornata Onu è promossa da Società Civile Palestina, una rete di associazioni nata nel 2017 su iniziativa di Pax Christi Italia – Campagna Ponti e non Muri. Nel 2019 la Giornata si è tenuta a Milano domenica 1 dicembre.
Al termine dei lavori cui hanno partecipato autorevoli esponenti della società civile e politica palestinese è stato diffuso il seguente documento.

Documento programmatico Laudato si’ 

Gran parte delle centraline europee che registrano concentrazioni di inquinanti fuorilegge si trova nel nostro paese, male anche sul fronte delle concentrazioni di ozono. Nel frattempo manca ancora il programma nazionale per il controllo dell’inquinamento atmosferico, previsto dalla Direttiva 2016/2284/EU, che doveva essere pronto ad Aprile.

Dossier Immigrazione 2019: valgono il 9% del Pil i 2,4 mln di lavoratori stranieri presenti in Italia, il 25% sono domestici.

La Campagna “Taglia le ali alle armi” esprime la sua grande delusione per il dibattito avvenuto alla Camera sulle Mozioni parlamentari relative al Programma dei cacciabombardieri F-35.

Immigrazione, Assindatcolf-Idos: su 530mila stranieri irregolari a fine 2018, 200mila lavorano in nero nel settore domestico.

In ricordo di dom Helder Câmara... 
Il 16 novembre del 1965, pochi giorni prima della chiusura del Vaticano II, una quarantina di padri conciliari hanno celebrato una Eucaristia nelle catacombe di Domitilla, a Roma, chiedendo fedeltà allo Spirito di Gesù. Dopo questa celebrazione, hanno firmato il "Patto delle Catacombe".

Per una Chiesa dal volto amazzonico, povera e serva, profetica e samaritana

Noi, partecipanti al Sinodo panamazzonico, condividiamo la gioia di vivere tra numerosi popoli indigeni, quilombos, costieri, migranti, comunità alla periferia delle città di questo immenso territorio del Pianeta. Con loro abbiamo sperimentato la forza del Vangelo che agisce nei piccoli. L’incontro con queste persone ci sfida e ci invita a una vita più semplice di condivisione e di gratuità. Influenzati dall’ascolto delle loro grida e lacrime, accogliamo di cuore le parole di papa Francesco: “Molti fratelli e sorelle in Amazzonia portano pesanti croci e attendono il conforto liberatore del Vangelo, la carezza amorevole della Chiesa. Per loro, con loro camminiamo insieme”.

Gran parte delle centraline europee che registrano concentrazioni di inquinanti fuorilegge si trova nel nostro Paese, male anche sul fronte delle concentrazioni di ozono. Nel frattempo manca ancora il programma nazionale per il controllo dell’inquinamento atmosferico, previsto dalla Direttiva 2016/2284/EU, che doveva essere pronto ad Aprile. 

Cinque capitoli, più un’introduzione e una breve conclusione: così si articola il Documento finale dell’Assemblea Speciale per la Regione Panamazzonica, diffuso nella serata del 26 ottobre, per volere espresso del Papa. Tra i temi in esame, missione, inculturazione, ecologia integrale, difesa dei popoli indigeni, rito amazzonico, ruolo della donna e nuovi ministeri, soprattutto in zone in cui è difficile l’accesso all’Eucaristia.

Convegno Pax Christi 30/31 dicembre 2018 Santeramo in Colle: elementi provvisori e conclusioni

“Non posso tacere la mia indignazione davanti a tanta crudeltà, strumentalizzazione e indifferenza di fronte alla morte”.
Così si esprime il Vescovo Giovanni Ricchiuti, Presidente nazionale di Pax Christi.

La soluzione è l'aumento esponenziale delle energie rinnovabili e delle auto elettriche.

 

«Dio ha scelto quelli che agli occhi del mondo sono poveri» (Gc 2,5). Conclusa la sessione Sae

Il 19 giugno è l’International Day for the Elimination of Sexual Violence in Conflict, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 19 giugno 2015. L’obiettivo della giornata è quello di accrescere la consapevolezza dell’opinione pubblica in merito alle violenze sessuali che avvengono in teatri di conflitti, nonché di onorare le vittime di tali crimini. La data è stata scelta per commemorare l’adozione di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza ONU del 19 giugno 2008 (SC resolution 1820, 2008) la quale condannava l’impiego della violenza sessuale quale strumento di guerra.

Il documento preparatorio per il Sinodo sull’Amazzonia (6-27 ottobre), il cd Instrumentum Laboris, è, al solito, troppo lungo ma ottimo sia nelle analisi socio-economiche-ambientali sia nelle proposte pastorali. Pensiamo che questa sua insolita ricchezza sia una conseguenza della vastissima consultazione di base che l’ha preceduto. Abbiamo notizie che il processo di ascolto ha coinvolto circa centomila persone, tra cui 170 etnie originali (quasi la metà di quelle censite) mediante assemblee nelle 103 chiese locali e molti forum tematici. Il Popolo di Dio ha parlato, il Sinodo dovrebbe andare su questa strada. Possiamo dire che in gran parte il “lavoro” dovrebbe essere già stato fatto. Indichiamo i punti principali che si susseguono e si ripetono nel documento e le questioni aperte. Il documento vale una lettura integrale.

La guerra è un male assoluto e va “ripudiata”, come recita la nostra Costituzione all’Art. 11: essa non deve più essere considerata una scelta possibile da parte della politica e della diplomazia.

Noi Missionari Comboniani in Italia siamo schierati. Portiamo nel cuore il Vangelo che si fa strada con le Afriche della storia. Che non scende a compromessi e strategie di marketing. Né elettorali né di svendita becera dei piccoli in nome del denaro.

La giustizia e la pace si abbracceranno insieme
"Fatemi udire ciò che Dio il Signore dirà, perché parlerà di pace al suo popolo, ai suoi fedeli, a quelli che si rivolgono a lui nei loro cuori. Sicuramente la sua salvezza è vicina per coloro che lo temono, affinché la sua gloria possa dimorare nella nostra terra. L'amore saldo e la fedeltà si incontreranno; la giustizia e la pace si abbracceranno insieme. La fedeltà germoglierà dal suolo e la giustizia guarderà dal cielo". (Salmo 85:8-11)

Un commento della Associazione Italiana di Psicologia - L’Associazione Italiana di Psicologia (AIP), società scientifica dei ricercatori e professori universitari di psicologia, esprime alcuni commenti sull’impatto psicologico di alcune parti della Legge 132/2018 (il cosiddetto Decreto sicurezza), in particolare sul rapporto tra le finalità del legislatore – che rispondono a un diffuso senso di insicurezza collettiva - e i mezzi per perseguirle nel nostro contesto psicosociale.

Documento finale Convegno di Firenze del 7 aprile 2019 - Il rischio di una grande guerra che, con l’uso delle armi nucleari potrebbe segnare la fine dell’Umanità, è reale e sta aumentando, anche se non è percepito dall’opinione pubblica tenuta all’oscuro dell’incombente pericolo. È di vitale importanza il massimo impegno per uscire dal sistema di guerra. Ciò pone la questione dell’appartenenza dell’Italia e di altri paesi europei alla NATO.

Il Giorno della Memoria viene istituito in Italia con la Legge n. 211 del 20 luglio 2000.
Vale la pena di rileggere i primi due articoli che ne definiscono le finalità

Nuovo sondaggio: il 61% dell’opinione pubblica di 26 Paesi si oppone ai “killer robots”. Anche il 58% degli italiani contrario a queste armi. Nei 26 Paesi esaminati nel 2018 tramite sondaggio, più di tre persone su cinque (il 61%) si oppongono allo sviluppo di sistemi d'arma che siano in grado di selezionare e attaccare obiettivi senza l'intervento umano.

Documento di sintesi del  Forum per cambiare l’ordine delle cose, Roma, 30-31 marzo 2019, Garbatella

La lobby delle armi è passata all'incasso della cambiale elettorale.
Salvini e la Lega, con l'appoggio prostituito dei Cinque Stelle, hanno ripagato il sostanzioso aiuto ricevuto da chi le armi le produce e le vende, con enormi fatturati.

Libero religioso e rivoluzionario nonviolento pensò e attivamente promosse l’avvento di una società senza oppressi e l’apertura a una realtà liberata e fraterna. 

 

Capire la realtà, anche con i dati, per combattere la battaglia sull’integrazione. Le cifre che fotografano la realtà degli stranieri in Italia contenute nel Dossier Immigrazione 2018: “non esiste nessuna invasione. L’Italia è già multiculturale”.

Natale sarà vero solo nell'accoglienza

Carissimi fratelli e sorelle, uomini e donne di buona volontà,
la luce del Natale, apportatrice di salvezza per tutti gli uomini, ci invita a far eco al Magistero di Papa Francesco che insistentemente chiede, in nome del Vangelo, di accogliere, proteggere, integrare quanti bussano alle nostre porte.

L’Associazione Italiana di Psicologia (AIP), società scientifica dei ricercatori e professori universitari di psicologia, esprime alcuni commenti sull’impatto psicologico di alcune parti della Legge 132/2018 (il cosiddetto Decreto sicurezza), in particolare sul rapporto tra le finalità del legislatore – che rispondono a un diffuso senso di insicurezza collettiva - e i mezzi per perseguirle nel nostro contesto psicosociale.

Contro le guerre di ieri, di oggi, e di domani.  Per la vita, la dignità e i diritti di tutti gli esseri umani.

Il rapporto di Azione contro la Fame sottolinea lo stretto legame tra conflitti e malnutrizione, portando alla luce una serie di dati allarmanti.

Ai partecipanti al Convegno Nazionale: "Capo-Volti, riconoscersi popolo migrante", in occasione della Giornata Nazionale in memoria delle vittime delle migrazioni, presso Centro Antonianum in Prato della Valle, Padova.

Nella Giornata Onu per l'abolizione delle armi nucleari, azioni in 13 paesi contro la banca che le sostiene con otto miliardi di dollari.

 ► “O l'umanità distruggerà gli armamenti, o gli armamenti distruggeranno l'umanità”: una verità rimasta inascoltata".

Venerdì 22 giugno 2018 si è svolto ad Assisi, presso il Sacro Convento di San Francesco, un importante incontro dedicato all’impegno e alle responsabilità degli operatori di pace.

Quella contro i vitalizi ai parlamentari è la battaglia più facile che ci sia: consenso sicuro al 99,99%. Dopo anni e anni di martellante Campagna “contro la casta” (ma in realtà contro la politica) fatta dal porno-giornalismo (Giordano, Giletti, Paragone, Belpietro), il popolo televisivo si è convinto che sono dei “privilegi rubati”. Che poi sia una materia complessa, che lo Stato di diritto non preveda leggi e provvedimenti punitivi retroattivi, che le “indennità differite” (questo il vero nome) non siano assimilabili alle pensioni, e che l'istituto avesse delle ragioni e fosse legittimo, poco importa: l'importante è assicurarsi lo scalpo degli ex parlamentari come “simbolo”, per “dare un segnale” (ma è accettabile che le istituzioni siano ridotte a strumenti
di propaganda?).

Voglio innanzitutto ringraziare chi ha organizzato questa giornata di studi, e soprattutto chi opera quotidianamente per alzare il livello di attenzione dell’opinione pubblica e dei decisori politici su queste tematiche, in particolare mons. Valentinetti, che nel mondo ecclesiale è un infaticabile animatore di attenzione e di sensibilità.

Dagli Stati uniti all’Europa, la "crisi dei migranti" suscita accese polemiche interne e internazionali sulle politiche da adottare riguardo ai flussi migratori. Ovunque però essi vengono rappresentati secondo un cliché che capovolge la realtà: quello dei "Paesi ricchi" costretti a subire la crescente pressione migratoria dai "Paesi poveri".

Il Parlamento Europeo approva una risoluzione che apre la strada al “social supporting factor” per premiare le banche che investono in progetti a impatto sociale positivo

L'Italia è fondata sul lavoro e ripudia la guerra.  Il simbolo dell'Italia dovrebbe essere l'urna elettorale, nella quale i cittadini hanno fatto la scelta fondamentale tra Repubblica e Monarchia. La nostra democrazia deriva da quella scheda.
Il 2 giugno è il compleanno della Repubblica, figlia della madre Resistenza (che fu un movimento prevalentemente civile e popolare antifascista e antinazista) e del padre Referendum (strumento fatto di seggio, scheda, matita, che per la prima volta usarono anche le donne).

Resa pubblica la Relazione al Parlamento prevista dalla legge 185/90: 10,3 mld € di autorizzazioni e 2,7 mld € di trasferimenti definitivi nel corso del 2017. Ai vertici della classifica dei Paesi destinatari di autorizzazioni il Qatar, seguito da Regno Unito, Germania, Spagna, USA e Turchia.  Oltre il 57% delle vendite a Paesi non EU e non NATO.

Il produttore di armi e le Autorità italiane sono complici di un attacco aereo dall’esito mortale sferrato nello Yemen dalla coalizione guidata dall’Arabia Saudita?

Gli uomini e le donne di tutti i tempi sono stati interpellati dagli eventi della storia ad assumere decisioni per dare un futuro all'umanità. Anche noi, oggi, siamo interpellati dalla devastante guerra mondiale a pezzi, che va avanti dall'11 settembre del 2001, con conseguenze gravissime per milioni e milioni di persone uccise, ridotte alla fame o costrette a fuggire dai propri Paesi.

Pax Christi Italia ha appreso che “il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di Intesa tra la Repubblica italiana e la Santa Sede sull’assistenza spirituale alle Forze armate".
Per ora le scarsissime notizie al riguardo non depongono a favore di un buon risultato a proposito della smilitarizzazizone dei cappellani per la quale Pax Christi da molti anni ha sollevato la questione.

Il Sipri, l’Istituto internazionale di ricerca sulla pace, con sede a Stoccolma, ha pubblicato i nuovi dati in merito alla performance dell’industria globale nel settore degli armamenti e in particolare delle cento imprese più grandi al mondo. Le "top-100" delle armi nel 2016 hanno dichiarato vendite per un totale di 374,8 miliardi di dollari. In termini costanti si tratta di un aumento dell’1,9% rispetto al 2015. A fare la parte del leone sono le imprese statunitensi, che di questa cifra coprono circa 217,2 miliardi di dollari.

L’ICAN, coalizione internazionale di organizzazioni non-governative insignita del Premio Nobel per la Pace 2017, comunica che 243 parlamentari italiani hanno firmato l’ICAN Parliamentary Pledge, impegnandosi a promuovere la firma e la ratifica da parte del Governo italiano del Trattato sulla proibizione delle armi nucleari, adottato dalle Nazioni Unite il 7 luglio 2017.

Per il 500° anniversario dell’inizio della riforma di Lutero: La Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI), che riunisce le comunità luterane dell’intera penisola, rende nota una dichiarazione elaborata congiuntamente con la CEI (Conferenza Episcopale Italiana della Chiesa cattolica romana), in occasione del 500° anniversario della Riforma di Lutero: il 31 ottobre del 1517, infatti, il monaco agostiniano – con l’affissione delle sue 95 tesi – diede vita al movimento mondiale che ha influenzato non solo la Chiesa e la teologia, ma anche la musica, l’arte, l’economia, il diritto, la lingua e l’intera società.

Riflessione comune delle Comunità cristiane di base e di Noi Siamo Chiesa.  Un anno importante:  Il 2017 è stato il quinto centenario della Riforma protestante, l’anno di Lutero: arrivati al 31 ottobre, giorno nel quale nel 1517 da Wittenberg egli fece conoscere la sua protesta contro il traffico delle indulgenze è utile fare una valutazione generale su come questo anniversario, importante per tutta la cristianità, è stato celebrato, soprattutto per poter costruire il futuro.