Dichiarazione dei media di Johnny Zokovitch, direttore esecutivo di Pax Christi USA, in risposta agli eventi al Campidoglio degli Stati Uniti durante il conteggio del voto del Collegio elettorale.

Si confermano le gravi irresponsabilità e il carattere propagandistico del salone fieristico HIT Show: a differenza delle altre maggiori fiere mondiali del settore non solo gli organizzatori del salone non rinunciano all’evento per il 2021, ma continuano a permettere l’esposizione di armi e attività non conformi alle finalità dichiarate, la partecipazione di esponenti politici e l’ingresso ai minorenni. Ribadiamo la richiesta di definire un rigoroso regolamento per gli espositori e i visitatori.

Messaggio del Santo Padre Francesco

per la celebrazione della 54ª Giornata mondiale della Pace, 1 gennaio 2021

La vendita di armi e servizi militari da parte delle 25 società più grandi del settore hanno totalizzato 361 miliardi di dollari nel 2019, l’8,5% in più rispetto al 2018. Le società più grandi hanno una presenza internazionale geograficamente diversificata. Questo secondo i nuovi dati diffusi il 7 dicembre 2020 dal Sipri (Stockholm International Peace Research Institute).

Un virus ha messo in crisi il mondo intero: il Covid 19 si è diffuso in brevissimo tempo in tutto il pianeta, ha indotto all'auto-reclusione metà della popolazione mondiale, ha interrotto attività produttive, commerciali, sociali e culturali, e continua a mietere vittime.

Secondo i dettagli della Legge di Bilancio attualmente in discussione in Parlamento nel 2021 l’Italia spenderà oltre 6 miliardi di euro per acquisire nuovi sistemi d'armamento: cacciabombardieri, fregate e cacciatorpedinieri, carri armati e blindo, missili e sommergibili. Una cifra complessiva che è in forte aumento rispetto agli ultimi anni, e che deriva dalla somma di fondi diretti del Ministero della Difesa e di quelli messi a disposizione dal Ministero per lo Sviluppo Economico.

Un cammino lungo, anche faticoso e in salita, ma colorato, intessuto di speranze, di sogni, di politiche e di persone di varie culture e religioni. Siamo ancora qui, con la nostra "rivista di strada", come definita nel primo editoriale del 1990. Un grazie di cuore a tutti e tutte voi che ci avete seguito negli anni, al direttore responsabile Alex Zanotelli e Vauro che ha voluto immaginare e rappresentare per noi la colomba in volo. Alto. Come le nostre utopie.

Juzgado cuarto de instruccion  de San Salvador, deja sin efecto sobreseimiento contra el ex capitan Alvaro Saravia en el caso de asesinato de mons. Oscar Arnulfo Romero y souclta a fiscal general de la Republica  se pronuncie para reallzar investigaciones contra otros implicados.

 

In questi anni abbiamo ascoltato i cittadini di Taranto, il loro grido di dolore per l’emergenza sanitaria e ambientale. Durante tutta la nostra lunga esperienza mai un solo cittadino ci ha chiesto che si ampliasse la base Nato. Non era una necessità avvertita da nessuno. Eppure a questa cosa non necessaria il governo ha deciso di destinare 200 milioni.

L'impiego di armi esplosive pesanti nelle città di Ganja e Stepanakert, e in altre città e aree popolate coinvolte nel conflitto del Nagorno-Karabakh, sta uccidendo, ferendo civili, e distruggendo infrastrutture vitali.
INEW chiede a tutte le parti in conflitto di interrompere l'uso di queste armi esplosive pesanti nelle zone popolate, a causa dell'elevato rischio di danni ai civili e di un aumento delle vittime tra di essi.

La scuola è finalmente ripartita tra difficoltà e comprensibili incertezze; questo particolare anno scolastico potrebbe anche aprire prospettive di speranza a chi intenda trasformare il dramma della pandemia in opportunità di cambiamento autentico e consapevole. Il Movimento Internazionale della Riconciliazione e Pax Christi Italia, promotori della Campagna insieme con l'associazione SOS Diritti, sono al fianco di docenti e studentesse/i che vogliano cogliere quest’occasione  per  ripensare la scuola e  rigenerare  la  società.  Ci impegniamo  a collaborare a costruire,  giorno  dopo  giorno,  un  futuro  di  pace,  di  sviluppo  equo  e sostenibile, di  giustizia e solidarietà, proponendo occasioni per sviluppare nella scuola percorsi di educazione alla pace e alla nonviolenza.

L’Assemblea generale dell’ONU ha indetto per il 2 ottobre di ogni anno (compleanno di Mohandas K. Gandhi) la Giornata Internazionale della Nonviolenza. Forse lo stesso Gandhi sarebbe stato contrario a questa ricorrenza, refrattario com'era a cerimonie rituali e culti formali. Più interessato al metodo di lotta che alla meta da raggiungere: "Abbiate cura dei mezzi e i fini si realizzeranno da soli". Tutta la sua vita è stata una sperimentazione delle tecniche (spirituali, personali, sociali, politiche) per cercare la Verità. La sua eredità è l'esempio che ci ha lasciato. Nient'altro. Ora dobbiamo andare avanti noi.

Una nuova Rete organizzata è nata il 21 settembre, Giornata internazionale della Pace: Rete Italiana Pace e Disarmo, nella quale sono confluite Rete Italiana Disarmo (fondata nel 2004) e Rete della Pace (fondata nel 2014).
È il nostro contributo per rafforzare e far crescere il lavoro collettivo per la pace e il disarmo.

Gridare tutta la nostra indignazione, metterci il nostro corpo e non solo la faccia, esigere un cambio di rotta dell’Italia e dell’Europa, complici delle stragi dei migranti, di fronte agli ennesimi crimini di omissione di soccorso! Non ci resta che questo, dopo le ultime tragedie del Mare Nostrum.

In questo momento speciale, il Segretariato di Pax Christi International e i nostri membri sparsi per il mondo stanno pregando per una pacifica, giusta e longeva fine dell’attuale crisi che coinvolge tutto il pianeta. Mons. Marc Stenger (Troyes, Frances), vescovo presidente di Pax Christi International, ci ricorda che in “Laudato Sì”, papa Francesco ci offre un’eccellente percorso verso un nuovo stile di vita.

Due sistemi militari su tre sono destinati a Paesi non UE e non NATO. Armi per oltre 446 milioni anche al regime autoritario del Turkmenistan, mentre le consegne definitive fatturate si attestano sui 2,9 miliardi.

GIULIETTO CHIESA fino all’ultimo in prima linea nella lotta per attuare l’Articolo 11 della Costituzione, per portare l’Italia fuori dal sistema di guerra.

Siamo profondamente indignate per le parole che lei, cristiano e vescovo, ha espresso in appoggio al presidente Trump, fautore di una politica che, in questi ultimi mesi, si è mostrata sempre più discriminatoria e violenta, sia nell’emergenza sanitaria, sia in questi ultimi fatti di razzismo.

Gli esseri umani che vengono stipati nelle nostre patrie galere, mai come in questi mesi, hanno sentito profondamente il senso di inutilità e vuoto esistenziale che si è determinato dalla mancanza di attenzione e responsabilità loro assegnate attraverso questa distanza, il loro essere vite a perdere per una società che non è in grado di integrare, soprattutto non coloro che hanno il torto di essere soprattutto poveri.

Comunicato Stampa: Scuola di Economia civile, Banca Etica, Pax Christi, Mosaico di Pace, Movimento dei Focolari Italia

Il Decreto Nuove misure per l’emergenza Coronavirus chiede un sacrificio molto grande non solamente ai cittadini e alla famiglie, ma anche alle aziende. Le aziende dell’Economia civile aderiscono con grande serietà al fermo delle loro attività e si stanno attivando in ogni modo per riuscire a salvaguardare la salute dei lavoratori e della cittadinanza.

Pax Christi Italia opera in Medioriente con iniziative di solidarietà e di denuncia delle violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale tramite propri aderenti con la campagna “Ponti e non Muri” da decenni.
Oggi nel contesto destabilizzato dell’intero Medio Oriente denuncia il fatto che sulle popolazioni della Palestina storica cade la ‘bomba” del secolo cioè il sedicente “accordo del secolo” fra palestinresi e israeliani.

Cari fratelli e sorelle!
Questo luogo ci rende più consapevoli del dolore e dell’orrore che come esseri umani siamo in grado di infliggerci. La croce bombardata e la statua della Madonna, recentemente scoperta nella Cattedrale di Nagasaki, ci ricordano ancora una volta l’orrore indicibile subito nella propria carne dalle vittime e dalle loro famiglie.

I vescovi della Metropolia di Bari contro gli F16 e la militarizzazione della Puglia

1. Chiamati come pastori a "vegliare nella notte, facendo la guardia al gregge" (Luca 2,6), e mossi dal dovere di legare la fede alla storia, la speranza alla vita, l'utopia al quotidiano, rompiamo ancora una volta il silenzio per esprimere il nostro sconcerto sulla crescente militarizzazione in terra di Bari. Sappiamo bene che le decisioni ultime spettano ai nostri governanti, verso i quali abbiamo il dovere del rispetto, della preghiera e della lealtà democratica.
La coscienza, però, del nostro pastorale, se da una parte ci vieta di entrare nel terreno delle scelte politiche concrete, per un altro verso ci obbliga a parlare con chiarezza ogni volta che sono minacciati gli orizzonti complessivi della pace, di cui dobbiamo essere, e non per mandato popolare ma in nome del Vangelo, solerti annunciatori.

Vivere il tempo della speranza
Questo è il tempo della speranza. Su un terreno fertile il nuovo deve ancora compiersi, a volte a fatica, ma, pur nelle sue criticità, questo è senz’altro il tempo della speranza. A partire da questa certezza i membri del Consiglio Permanente hanno ripreso e approfondito l’Introduzione proposta dal cardinale presidente in apertura dei lavori.

Il 29 novembre di ogni anno l’Onu celebra la Giornata Mondiale di Solidarietà con il Popolo Palestinese , in virtù del mandato conferito dall’Assemblea generale il 2 dicembre 1977. In Italia la celebrazione della Giornata Onu è promossa da Società Civile Palestina, una rete di associazioni nata nel 2017 su iniziativa di Pax Christi Italia – Campagna Ponti e non Muri. Nel 2019 la Giornata si è tenuta a Milano domenica 1 dicembre.
Al termine dei lavori cui hanno partecipato autorevoli esponenti della società civile e politica palestinese è stato diffuso il seguente documento.

Documento programmatico Laudato si’ 

Gran parte delle centraline europee che registrano concentrazioni di inquinanti fuorilegge si trova nel nostro paese, male anche sul fronte delle concentrazioni di ozono. Nel frattempo manca ancora il programma nazionale per il controllo dell’inquinamento atmosferico, previsto dalla Direttiva 2016/2284/EU, che doveva essere pronto ad Aprile.

Dossier Immigrazione 2019: valgono il 9% del Pil i 2,4 mln di lavoratori stranieri presenti in Italia, il 25% sono domestici.

La Campagna “Taglia le ali alle armi” esprime la sua grande delusione per il dibattito avvenuto alla Camera sulle Mozioni parlamentari relative al Programma dei cacciabombardieri F-35.

Immigrazione, Assindatcolf-Idos: su 530mila stranieri irregolari a fine 2018, 200mila lavorano in nero nel settore domestico.

In ricordo di dom Helder Câmara... 
Il 16 novembre del 1965, pochi giorni prima della chiusura del Vaticano II, una quarantina di padri conciliari hanno celebrato una Eucaristia nelle catacombe di Domitilla, a Roma, chiedendo fedeltà allo Spirito di Gesù. Dopo questa celebrazione, hanno firmato il "Patto delle Catacombe".

Per una Chiesa dal volto amazzonico, povera e serva, profetica e samaritana

Noi, partecipanti al Sinodo panamazzonico, condividiamo la gioia di vivere tra numerosi popoli indigeni, quilombos, costieri, migranti, comunità alla periferia delle città di questo immenso territorio del Pianeta. Con loro abbiamo sperimentato la forza del Vangelo che agisce nei piccoli. L’incontro con queste persone ci sfida e ci invita a una vita più semplice di condivisione e di gratuità. Influenzati dall’ascolto delle loro grida e lacrime, accogliamo di cuore le parole di papa Francesco: “Molti fratelli e sorelle in Amazzonia portano pesanti croci e attendono il conforto liberatore del Vangelo, la carezza amorevole della Chiesa. Per loro, con loro camminiamo insieme”.

Gran parte delle centraline europee che registrano concentrazioni di inquinanti fuorilegge si trova nel nostro Paese, male anche sul fronte delle concentrazioni di ozono. Nel frattempo manca ancora il programma nazionale per il controllo dell’inquinamento atmosferico, previsto dalla Direttiva 2016/2284/EU, che doveva essere pronto ad Aprile. 

Cinque capitoli, più un’introduzione e una breve conclusione: così si articola il Documento finale dell’Assemblea Speciale per la Regione Panamazzonica, diffuso nella serata del 26 ottobre, per volere espresso del Papa. Tra i temi in esame, missione, inculturazione, ecologia integrale, difesa dei popoli indigeni, rito amazzonico, ruolo della donna e nuovi ministeri, soprattutto in zone in cui è difficile l’accesso all’Eucaristia.

Convegno Pax Christi 30/31 dicembre 2018 Santeramo in Colle: elementi provvisori e conclusioni

“Non posso tacere la mia indignazione davanti a tanta crudeltà, strumentalizzazione e indifferenza di fronte alla morte”.
Così si esprime il Vescovo Giovanni Ricchiuti, Presidente nazionale di Pax Christi.

La soluzione è l'aumento esponenziale delle energie rinnovabili e delle auto elettriche.

 

«Dio ha scelto quelli che agli occhi del mondo sono poveri» (Gc 2,5). Conclusa la sessione Sae

Il 19 giugno è l’International Day for the Elimination of Sexual Violence in Conflict, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 19 giugno 2015. L’obiettivo della giornata è quello di accrescere la consapevolezza dell’opinione pubblica in merito alle violenze sessuali che avvengono in teatri di conflitti, nonché di onorare le vittime di tali crimini. La data è stata scelta per commemorare l’adozione di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza ONU del 19 giugno 2008 (SC resolution 1820, 2008) la quale condannava l’impiego della violenza sessuale quale strumento di guerra.

Il documento preparatorio per il Sinodo sull’Amazzonia (6-27 ottobre), il cd Instrumentum Laboris, è, al solito, troppo lungo ma ottimo sia nelle analisi socio-economiche-ambientali sia nelle proposte pastorali. Pensiamo che questa sua insolita ricchezza sia una conseguenza della vastissima consultazione di base che l’ha preceduto. Abbiamo notizie che il processo di ascolto ha coinvolto circa centomila persone, tra cui 170 etnie originali (quasi la metà di quelle censite) mediante assemblee nelle 103 chiese locali e molti forum tematici. Il Popolo di Dio ha parlato, il Sinodo dovrebbe andare su questa strada. Possiamo dire che in gran parte il “lavoro” dovrebbe essere già stato fatto. Indichiamo i punti principali che si susseguono e si ripetono nel documento e le questioni aperte. Il documento vale una lettura integrale.

La guerra è un male assoluto e va “ripudiata”, come recita la nostra Costituzione all’Art. 11: essa non deve più essere considerata una scelta possibile da parte della politica e della diplomazia.

Noi Missionari Comboniani in Italia siamo schierati. Portiamo nel cuore il Vangelo che si fa strada con le Afriche della storia. Che non scende a compromessi e strategie di marketing. Né elettorali né di svendita becera dei piccoli in nome del denaro.

La giustizia e la pace si abbracceranno insieme
"Fatemi udire ciò che Dio il Signore dirà, perché parlerà di pace al suo popolo, ai suoi fedeli, a quelli che si rivolgono a lui nei loro cuori. Sicuramente la sua salvezza è vicina per coloro che lo temono, affinché la sua gloria possa dimorare nella nostra terra. L'amore saldo e la fedeltà si incontreranno; la giustizia e la pace si abbracceranno insieme. La fedeltà germoglierà dal suolo e la giustizia guarderà dal cielo". (Salmo 85:8-11)

Un commento della Associazione Italiana di Psicologia - L’Associazione Italiana di Psicologia (AIP), società scientifica dei ricercatori e professori universitari di psicologia, esprime alcuni commenti sull’impatto psicologico di alcune parti della Legge 132/2018 (il cosiddetto Decreto sicurezza), in particolare sul rapporto tra le finalità del legislatore – che rispondono a un diffuso senso di insicurezza collettiva - e i mezzi per perseguirle nel nostro contesto psicosociale.

Documento finale Convegno di Firenze del 7 aprile 2019 - Il rischio di una grande guerra che, con l’uso delle armi nucleari potrebbe segnare la fine dell’Umanità, è reale e sta aumentando, anche se non è percepito dall’opinione pubblica tenuta all’oscuro dell’incombente pericolo. È di vitale importanza il massimo impegno per uscire dal sistema di guerra. Ciò pone la questione dell’appartenenza dell’Italia e di altri paesi europei alla NATO.

Il Giorno della Memoria viene istituito in Italia con la Legge n. 211 del 20 luglio 2000.
Vale la pena di rileggere i primi due articoli che ne definiscono le finalità

Nuovo sondaggio: il 61% dell’opinione pubblica di 26 Paesi si oppone ai “killer robots”. Anche il 58% degli italiani contrario a queste armi. Nei 26 Paesi esaminati nel 2018 tramite sondaggio, più di tre persone su cinque (il 61%) si oppongono allo sviluppo di sistemi d'arma che siano in grado di selezionare e attaccare obiettivi senza l'intervento umano.

Documento di sintesi del  Forum per cambiare l’ordine delle cose, Roma, 30-31 marzo 2019, Garbatella

La lobby delle armi è passata all'incasso della cambiale elettorale.
Salvini e la Lega, con l'appoggio prostituito dei Cinque Stelle, hanno ripagato il sostanzioso aiuto ricevuto da chi le armi le produce e le vende, con enormi fatturati.

Libero religioso e rivoluzionario nonviolento pensò e attivamente promosse l’avvento di una società senza oppressi e l’apertura a una realtà liberata e fraterna. 

 

Capire la realtà, anche con i dati, per combattere la battaglia sull’integrazione. Le cifre che fotografano la realtà degli stranieri in Italia contenute nel Dossier Immigrazione 2018: “non esiste nessuna invasione. L’Italia è già multiculturale”.

Natale sarà vero solo nell'accoglienza

Carissimi fratelli e sorelle, uomini e donne di buona volontà,
la luce del Natale, apportatrice di salvezza per tutti gli uomini, ci invita a far eco al Magistero di Papa Francesco che insistentemente chiede, in nome del Vangelo, di accogliere, proteggere, integrare quanti bussano alle nostre porte.

L’Associazione Italiana di Psicologia (AIP), società scientifica dei ricercatori e professori universitari di psicologia, esprime alcuni commenti sull’impatto psicologico di alcune parti della Legge 132/2018 (il cosiddetto Decreto sicurezza), in particolare sul rapporto tra le finalità del legislatore – che rispondono a un diffuso senso di insicurezza collettiva - e i mezzi per perseguirle nel nostro contesto psicosociale.

Contro le guerre di ieri, di oggi, e di domani.  Per la vita, la dignità e i diritti di tutti gli esseri umani.

Il rapporto di Azione contro la Fame sottolinea lo stretto legame tra conflitti e malnutrizione, portando alla luce una serie di dati allarmanti.

Ai partecipanti al Convegno Nazionale: "Capo-Volti, riconoscersi popolo migrante", in occasione della Giornata Nazionale in memoria delle vittime delle migrazioni, presso Centro Antonianum in Prato della Valle, Padova.

Nella Giornata Onu per l'abolizione delle armi nucleari, azioni in 13 paesi contro la banca che le sostiene con otto miliardi di dollari.

 ► “O l'umanità distruggerà gli armamenti, o gli armamenti distruggeranno l'umanità”: una verità rimasta inascoltata".

Venerdì 22 giugno 2018 si è svolto ad Assisi, presso il Sacro Convento di San Francesco, un importante incontro dedicato all’impegno e alle responsabilità degli operatori di pace.

Quella contro i vitalizi ai parlamentari è la battaglia più facile che ci sia: consenso sicuro al 99,99%. Dopo anni e anni di martellante Campagna “contro la casta” (ma in realtà contro la politica) fatta dal porno-giornalismo (Giordano, Giletti, Paragone, Belpietro), il popolo televisivo si è convinto che sono dei “privilegi rubati”. Che poi sia una materia complessa, che lo Stato di diritto non preveda leggi e provvedimenti punitivi retroattivi, che le “indennità differite” (questo il vero nome) non siano assimilabili alle pensioni, e che l'istituto avesse delle ragioni e fosse legittimo, poco importa: l'importante è assicurarsi lo scalpo degli ex parlamentari come “simbolo”, per “dare un segnale” (ma è accettabile che le istituzioni siano ridotte a strumenti
di propaganda?).

Voglio innanzitutto ringraziare chi ha organizzato questa giornata di studi, e soprattutto chi opera quotidianamente per alzare il livello di attenzione dell’opinione pubblica e dei decisori politici su queste tematiche, in particolare mons. Valentinetti, che nel mondo ecclesiale è un infaticabile animatore di attenzione e di sensibilità.

Dagli Stati uniti all’Europa, la "crisi dei migranti" suscita accese polemiche interne e internazionali sulle politiche da adottare riguardo ai flussi migratori. Ovunque però essi vengono rappresentati secondo un cliché che capovolge la realtà: quello dei "Paesi ricchi" costretti a subire la crescente pressione migratoria dai "Paesi poveri".

Il Parlamento Europeo approva una risoluzione che apre la strada al “social supporting factor” per premiare le banche che investono in progetti a impatto sociale positivo

L'Italia è fondata sul lavoro e ripudia la guerra.  Il simbolo dell'Italia dovrebbe essere l'urna elettorale, nella quale i cittadini hanno fatto la scelta fondamentale tra Repubblica e Monarchia. La nostra democrazia deriva da quella scheda.
Il 2 giugno è il compleanno della Repubblica, figlia della madre Resistenza (che fu un movimento prevalentemente civile e popolare antifascista e antinazista) e del padre Referendum (strumento fatto di seggio, scheda, matita, che per la prima volta usarono anche le donne).

Resa pubblica la Relazione al Parlamento prevista dalla legge 185/90: 10,3 mld € di autorizzazioni e 2,7 mld € di trasferimenti definitivi nel corso del 2017. Ai vertici della classifica dei Paesi destinatari di autorizzazioni il Qatar, seguito da Regno Unito, Germania, Spagna, USA e Turchia.  Oltre il 57% delle vendite a Paesi non EU e non NATO.

Il produttore di armi e le Autorità italiane sono complici di un attacco aereo dall’esito mortale sferrato nello Yemen dalla coalizione guidata dall’Arabia Saudita?

Gli uomini e le donne di tutti i tempi sono stati interpellati dagli eventi della storia ad assumere decisioni per dare un futuro all'umanità. Anche noi, oggi, siamo interpellati dalla devastante guerra mondiale a pezzi, che va avanti dall'11 settembre del 2001, con conseguenze gravissime per milioni e milioni di persone uccise, ridotte alla fame o costrette a fuggire dai propri Paesi.

Pax Christi Italia ha appreso che “il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di Intesa tra la Repubblica italiana e la Santa Sede sull’assistenza spirituale alle Forze armate".
Per ora le scarsissime notizie al riguardo non depongono a favore di un buon risultato a proposito della smilitarizzazizone dei cappellani per la quale Pax Christi da molti anni ha sollevato la questione.

Il Sipri, l’Istituto internazionale di ricerca sulla pace, con sede a Stoccolma, ha pubblicato i nuovi dati in merito alla performance dell’industria globale nel settore degli armamenti e in particolare delle cento imprese più grandi al mondo. Le "top-100" delle armi nel 2016 hanno dichiarato vendite per un totale di 374,8 miliardi di dollari. In termini costanti si tratta di un aumento dell’1,9% rispetto al 2015. A fare la parte del leone sono le imprese statunitensi, che di questa cifra coprono circa 217,2 miliardi di dollari.

L’ICAN, coalizione internazionale di organizzazioni non-governative insignita del Premio Nobel per la Pace 2017, comunica che 243 parlamentari italiani hanno firmato l’ICAN Parliamentary Pledge, impegnandosi a promuovere la firma e la ratifica da parte del Governo italiano del Trattato sulla proibizione delle armi nucleari, adottato dalle Nazioni Unite il 7 luglio 2017.

Per il 500° anniversario dell’inizio della riforma di Lutero: La Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI), che riunisce le comunità luterane dell’intera penisola, rende nota una dichiarazione elaborata congiuntamente con la CEI (Conferenza Episcopale Italiana della Chiesa cattolica romana), in occasione del 500° anniversario della Riforma di Lutero: il 31 ottobre del 1517, infatti, il monaco agostiniano – con l’affissione delle sue 95 tesi – diede vita al movimento mondiale che ha influenzato non solo la Chiesa e la teologia, ma anche la musica, l’arte, l’economia, il diritto, la lingua e l’intera società.

Riflessione comune delle Comunità cristiane di base e di Noi Siamo Chiesa.  Un anno importante:  Il 2017 è stato il quinto centenario della Riforma protestante, l’anno di Lutero: arrivati al 31 ottobre, giorno nel quale nel 1517 da Wittenberg egli fece conoscere la sua protesta contro il traffico delle indulgenze è utile fare una valutazione generale su come questo anniversario, importante per tutta la cristianità, è stato celebrato, soprattutto per poter costruire il futuro.

“Ci impegniamo a stabilizzare il servizio civile” così si era espresso il Presidente del Consiglio Gentiloni il 25 settembre scorso. Ma nella legge di bilancio 2018-2020 presentata alle Camere il Governo ha stanziato poco più di 179 milioni per il 2018, 152 per il 2019 e 147 per il 2020. Nel 2017 sono stati 53.000 i posti messi a bando, con un impegno economico di quasi 280 milioni. Sono stati più di 100.000 i giovani che hanno chiesto, volontariamente, di farlo.

Oltre 650.000 morti solo tra i militari italiani. Complessivamente la prima Guerra Mondiale - terminata il 4 novembre 1918 - ha causato circa 26 milioni di morti tra militari e civili. Non c’è nulla da festeggiare, se non la fine di “un’inutile strage” (Papa Benedetto XV, agosto 1917).

In un rapporto diffuso oggi, dal titolo “L’isola della disperazione: come l’Australia tratta i rifugiati a Nauru”, Amnesty International ha accusato il governo australiano di sottoporre richiedenti asilo e rifugiati a un complesso e crudele sistema di abusi, contrario al diritto internazionale, allo scopo di tenere queste persone lontano dalle coste del Paese. Il rapporto, basato su mesi di ricerche e di interviste a oltre 100 persone sull’isola di Nauru e in Australia, chiama le procedure adottate dal governo australiano in materia di rifugiati col loro vero nome: un deliberato e sistematico regime di crudeltà e diniego.

Milizie paramilitari e forze governative irachene hanno commesso gravi violazioni dei diritti umani, tra cui crimini di guerra, nei confronti di migliaia di civili fuggiti dalle zone controllate dal gruppo che si è denominato Stato islamico (Is o Daesh, nell'acronimo arabo). Lo ha denunciato oggi Amnesty International in un rapporto intitolato “Uccisi per i crimini di Daesh: violazioni dei diritti umani contro gli sfollati iracheni ad opera delle milizie e delle forze governative”, rilanciando l'allarme sul rischio di ulteriori violazioni di massa durante le operazioni militari per strappare la città di Mosul all'Is.  Il rapporto si basa su oltre 470 interviste a ex detenuti, testimoni, familiari di persone uccise, scomparse o in prigionia, funzionari, attivisti, operatori umanitari e altri ancora.

The Security Council,

Recalling its resolutions 1590 (2005), 2102 (2013), 2295 (2016), 2299 (2016),
2305 (2016), 2327 (2016), 2338 (2017), and 2339 (2017), which mandate United Nations mine action related activities in peacekeeping operations and special political missions,...

A 100 anni dall’ “INUTILE STRAGE” (1 agosto 1917)
il sito di Pax Christi www.inutilestrage.it

Al mio rientro da San Salvador, con negli occhi, nella memoria e nel cuore emozioni e commozioni per il Beato O.A.Romero e le tantissime vittime generate dalla sanguinosa guerra civile degli anni Settanta-Novanta, speravo di trovare un clima più sereno e più pacifico.

Viene presentato oggi (31 agosto 2017, ndr) a Ginevra, presso le Nazioni Unite, il Cluster Munition Monitor 2017

La Puglia è stata protagonista nel recente passato di vicende storiche di assoluto rilievo legate agli armamenti nucleari. Negli anni 1959–1963 (nel pieno della c.d. ‘Guerra Fredda’) le forze armate della NATO hanno installato, sui territori dell’Alta Murgia e della Murgia Tarantina, ben 10 campi di lancio, ciascuno con 3 missili americani a testata nucleare “Jupiter” della potenza di 1,45 megatoni, ossia con una capacità distruttiva cento volte superiore alle bombe atomiche che rasero al suolo Hiroshima e Nagasaki nell’agosto del 1945....

La nonviolenza è sempre esistita, è scritta nella coscienza di ogni persona, è il messaggio profondo della spiritualità di ogni popolo, ma prima di M.K. Gandhi (2 ottobre 1869 – 30 gennaio 1948) veniva intesa come via personale di salvezza, come un cammino intimo, come stile di vita; dopo l'esperienza di Gandhi è divenuta un fatto collettivo, applicata su larga scala, forma di lotta popolare, e ne è nato un metodo politico scientifico e ripetibile, rivoluzionario, leva di cambiamento sociale. Gandhi ha sperimentato la nonviolenza come alternativa alla guerra.

È antica come le montagne.
È la più grande energia di cui disponga l’umanità.
È la forza della verità, il potere dell'amore.
È la nonviolenza, come l'ha definita Gandhi.

Mir - Movimento internazionale della riconciliazione: Con grande soddisfazione la Rete Italiana per il Disarmo (della quale fa parte il MIR/IFOR) e la Campagna Senzatomica hanno appreso la notizia della assegnazione del Premio Nobel per la Pace alla International Campaign to Abolish Nuclear Weapons (ICAN) di cui fanno parte e per cui hanno lavorato e si sono mobilitate negli ultimi anni. E’ un riconoscimento che premia gli sforzi della società civile internazionale che ha rilanciato il percorso del disarmo nucleare a partire da principi umanitari e che dimostra come ci sia la necessità, in questo mondo pieno di tensioni, di mettere al bando le armi nucleari.

Questa volta dobbiamo dire “grazie!” al Comitato Norvegese per aver assegnato il Nobel della pace 2017 alla Campagna Internazionale per l’Abolizione delle Armi Nucleari.

«Ci congratuliamo per l'assegnazione del Premio Nobel per la Pace 2017 alla Campagna Internazionale per il bando delle armi nucleari (Ican). Il pericolo nucleare è sempre in agguato. La possibilità che intere nazioni possano essere distrutte in pochi minuti è reale e presente. Stiamo assistendo tutti all'escalation nucleare. Inoltre oggi esiste il fondato pericolo che certe armi di distruzione possano finire in mano a gruppi terroristici senza scrupoli».

Chiude a Mantova la 20a assemblea nazionale del Coordinamento Agende 21 locali italiane

«Ben venga la Strategia nazionale per lo Sviluppo sostenibile, ma è delle città e dei territori il compito faticoso di declinarla». «Noi poco ascoltati: mancano strumenti e risorse».
Dalla due giorni un documento per il Ministero dell’Ambiente.

In una giornata segnata dall'entusiasmo e dall'esultanza per l'attribuzione del Nobel per la Pace a ICAN (International Campaign to Abolish Nuclear Weapon) - un Nobel che riconosce come determinante l'apporto delle organizzazioni della società civile nel cammino che ha portato all'approvazione, il 7 luglio, del Trattato per la messa al bando delle armi nucleari - colpisce (ma non sorprende) constatare la difficoltà in cui si trova la Farnesina.

Proposte della Fondazione Finanza Etica (Gruppo Banca Etica) per “La Nostra Europa” a 60 anni dall’inizio dell’integrazione europea

La crisi idrica mette a nudo i danni di mala gestione e privatizzazione dell'acqua
Stop alla distribuzione dei dividendi, tutti gli utili per la ristrutturazione delle reti idriche

Il progetto del Parco della pace approvato dalla Giunta, “rafforza invece di diminuire i danni causati dalla base USA Dal Molin”

Sette anni dopo la messa al bando le bombe cluster continuano a provocare morte e distruzione ed una legge che vieta il finanziamento dei produttori anche all’estero attende il via libera del Parlamento.
Roma (1 agosto 2017): in occasione del VII anniversario dell’entrata in vigore della Convenzione sulle Munizioni Cluster (CCM) la Campagna Italiana contro le mine onlus richiama l’attenzione sulle sofferenze patite dalle popolazioni civili a causa di queste armi con effetti indiscriminati già bandite a livello internazionale ma largamente utilizzate nei conflitti di Siria e Yemen.

E' stata incardinata alla Camera dei Deputati la Proposta di Legge per una Difesa Civile non armata e nonviolenta. Soddisfazione della Campagna “Un'altra difesa è possibile” che ha dato vita al percorso.
Nella riunione congiunta del 13 luglio delle Commissioni Affari Costituzionali e Difesa della Camera dei Deputati, è stato incardinato e calendarizzato il dibattito parlamentare sulla proposta di legge n. 3484 per la costituzione di un Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Viene incardinata oggi (13 luglio 2017) alla Camera dei Deputati, con la messa all'ordine del giorno di una prima discussione, la Proposta di Legge per una Difesa Civile non armata e Nonviolenta. Nelle Commissioni Affari Costituzionali e Difesa presentato il testo con relatori gli On. Marcon e Zanin, due tra i primi firmatari della legge insieme agli On. Basilio, Sberna, Artini, Civati.

A New York confronto aperto tra i rappresentanti di Rete Disarmo e Senzatomica e gli Ambasciatori Cardi e Lambertini, Rappresentante e Vice-rappresentante permanente dell'Italia alle Nazioni Unite, alla presenza del Sen. Roberto Cotti e dell'On. Massimo Artini.

Approvato al'ONU il Trattato di messa al bando delle armi nucleari.  Con 122 voti favorevoli, 1 contrario e 1 astensione, la Conferenza delle Nazioni Unite per negoziare uno strumento legalmente vincolante per la messa al bando delle armi nucleari ha detto SÍ! Inizia ora il percorso di ratifica ed entrata in vigore.

Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) e Banca Etica hanno firmato il primo accordo di garanzia per l'imprenditoria sociale in Italia nell'ambito del programma dell'UE per l'occupazione e l'innovazione sociale (EaSI). Ambroise Fayolle, Vicepresidente della Banca europea per gli investimenti (BEI), e Ugo Biggeri, Presidente di Banca Etica, hanno firmato l'accordo nel corso della 14a conferenza annuale della rete europea di microfinanza a Venezia.

Inizia oggi alle Nazioni Unite la seconda sessione di negoziati per la stesura ed adozione di un Trattato di messa al bando delle armi nucleari, le uniche armi di distruzione di massa ancora non fuorilegge.
Le valutazioni di Senzatomica e Rete Italiana per il Disarmo, che parteciperanno alle fasi finali del dibattito all'ONU, in questa giornata storica: “miglioriamo il testo del Trattato per cancellare dalla storia queste terribili ed inaccettabili armi, che per la loro stessa esistenza indeboliscono le ragioni della pace e della vita”.

Questo documento è l'esito del lavoro fatto nel convegno-laboratorio di Bologna (giugno 2017): si è partiti dalle 4 piste pastorali del convegno-laboratorio di Assisi (giugno 2015) e si è cercato di aggiornarle, integrarle e modificarle, sia nelle motivazioni teologico-pastorali (i perché), sia nei percorsi concreti (i come) alla luce dell'esortazione apostolica Evangelii Gaudium e dell'enciclica Laudato si' di papa Francesco.

Comunicato stampa – 21 giugno 2017

Lappello ai parlamentari italiani presentato oggi alla Camera da Reti e associazioni della pace, dei diritti umani e dell’intervento umanitario.

Le bombe italiane fanno stragi di civili in Yemen, alimentando uno dei con flitti più drammatici e gravi al mondo

Il 17 e 18 giugno 2017, a Gravina di Puglia, si è riunito il nuovo consiglio nazionale di Pax Christi, presieduto da Mons. Giovanni Ricchiuti. Renato Sacco è stato confermato come coordinatore per il prossimo quadriennio; di nuova nomina le cariche di vicepresidente, Giuliana Mastropasqua, e di tesoriere, Luciano Ghirardello.