Eccezione Israele: questo il titolo del dossier a cura della Redazione di Mosaico di Pace, che occupa le pagine del numero di novembre. 

Al di là dei concetti di torto o ragione, c’è un terreno dedicato all’analisi, alla complessità, scevro da retoriche e pregiudizi. Ed è proprio questo l’intento del dossier: parlare di Israele a partire dai fatti, dai suoi 70 anni di storia, dal suo ruolo geopolitico nel Secondo dopoguerra. 

A dar voce ai contenuti saranno Ilan Pappé, storico israeliano, ebreo e antisionista che in una conversazione con Franco Dinelli illustra la complessità del caso israeliano. Ancora Giorgia Pelosi, ricercatrice dell’Istituto di Ricerche Internazionali Archivio Disarmo, spiega come la dottrina della sicurezza abbia costituito il perno della politica israeliana. Un'intervista a Sarah Parenzo, traduttrice, editor e pubblicista residente da 20 anni in Israele curata da Elisabetta Tusset, apre riflessioni sulle prospettive di convivenza tra ebrei israeliani e arabi palestinesi. Inoltre, il giornalista Riccardo Michelucci fa chiarezza sulla questione dei suicidi dei soldati israeliani e, in ultimo, Giorgio Gomel, economista e saggista, prova a tracciare le possibili soluzioni alla pace tra Israele e Palestina. 

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