In una giornata segnata dall'entusiasmo e dall'esultanza per l'attribuzione del Nobel per la Pace a ICAN (International Campaign to Abolish Nuclear Weapon) - un Nobel che riconosce come determinante l'apporto delle organizzazioni della società civile nel cammino che ha portato all'approvazione, il 7 luglio, del Trattato per la messa al bando delle armi nucleari - colpisce (ma non sorprende) constatare la difficoltà in cui si trova la Farnesina.

Proposte della Fondazione Finanza Etica (Gruppo Banca Etica) per “La Nostra Europa” a 60 anni dall’inizio dell’integrazione europea

La crisi idrica mette a nudo i danni di mala gestione e privatizzazione dell'acqua
Stop alla distribuzione dei dividendi, tutti gli utili per la ristrutturazione delle reti idriche

Il progetto del Parco della pace approvato dalla Giunta, “rafforza invece di diminuire i danni causati dalla base USA Dal Molin”

Sette anni dopo la messa al bando le bombe cluster continuano a provocare morte e distruzione ed una legge che vieta il finanziamento dei produttori anche all’estero attende il via libera del Parlamento.
Roma (1 agosto 2017): in occasione del VII anniversario dell’entrata in vigore della Convenzione sulle Munizioni Cluster (CCM) la Campagna Italiana contro le mine onlus richiama l’attenzione sulle sofferenze patite dalle popolazioni civili a causa di queste armi con effetti indiscriminati già bandite a livello internazionale ma largamente utilizzate nei conflitti di Siria e Yemen.

E' stata incardinata alla Camera dei Deputati la Proposta di Legge per una Difesa Civile non armata e nonviolenta. Soddisfazione della Campagna “Un'altra difesa è possibile” che ha dato vita al percorso.
Nella riunione congiunta del 13 luglio delle Commissioni Affari Costituzionali e Difesa della Camera dei Deputati, è stato incardinato e calendarizzato il dibattito parlamentare sulla proposta di legge n. 3484 per la costituzione di un Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Viene incardinata oggi (13 luglio 2017) alla Camera dei Deputati, con la messa all'ordine del giorno di una prima discussione, la Proposta di Legge per una Difesa Civile non armata e Nonviolenta. Nelle Commissioni Affari Costituzionali e Difesa presentato il testo con relatori gli On. Marcon e Zanin, due tra i primi firmatari della legge insieme agli On. Basilio, Sberna, Artini, Civati.

A New York confronto aperto tra i rappresentanti di Rete Disarmo e Senzatomica e gli Ambasciatori Cardi e Lambertini, Rappresentante e Vice-rappresentante permanente dell'Italia alle Nazioni Unite, alla presenza del Sen. Roberto Cotti e dell'On. Massimo Artini.

Approvato al'ONU il Trattato di messa al bando delle armi nucleari.  Con 122 voti favorevoli, 1 contrario e 1 astensione, la Conferenza delle Nazioni Unite per negoziare uno strumento legalmente vincolante per la messa al bando delle armi nucleari ha detto SÍ! Inizia ora il percorso di ratifica ed entrata in vigore.

Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) e Banca Etica hanno firmato il primo accordo di garanzia per l'imprenditoria sociale in Italia nell'ambito del programma dell'UE per l'occupazione e l'innovazione sociale (EaSI). Ambroise Fayolle, Vicepresidente della Banca europea per gli investimenti (BEI), e Ugo Biggeri, Presidente di Banca Etica, hanno firmato l'accordo nel corso della 14a conferenza annuale della rete europea di microfinanza a Venezia.

Inizia oggi alle Nazioni Unite la seconda sessione di negoziati per la stesura ed adozione di un Trattato di messa al bando delle armi nucleari, le uniche armi di distruzione di massa ancora non fuorilegge.
Le valutazioni di Senzatomica e Rete Italiana per il Disarmo, che parteciperanno alle fasi finali del dibattito all'ONU, in questa giornata storica: “miglioriamo il testo del Trattato per cancellare dalla storia queste terribili ed inaccettabili armi, che per la loro stessa esistenza indeboliscono le ragioni della pace e della vita”.

Questo documento è l'esito del lavoro fatto nel convegno-laboratorio di Bologna (giugno 2017): si è partiti dalle 4 piste pastorali del convegno-laboratorio di Assisi (giugno 2015) e si è cercato di aggiornarle, integrarle e modificarle, sia nelle motivazioni teologico-pastorali (i perché), sia nei percorsi concreti (i come) alla luce dell'esortazione apostolica Evangelii Gaudium e dell'enciclica Laudato si' di papa Francesco.

Comunicato stampa – 21 giugno 2017

Lappello ai parlamentari italiani presentato oggi alla Camera da Reti e associazioni della pace, dei diritti umani e dell’intervento umanitario.

Le bombe italiane fanno stragi di civili in Yemen, alimentando uno dei con flitti più drammatici e gravi al mondo

Il 17 e 18 giugno 2017, a Gravina di Puglia, si è riunito il nuovo consiglio nazionale di Pax Christi, presieduto da Mons. Giovanni Ricchiuti. Renato Sacco è stato confermato come coordinatore per il prossimo quadriennio; di nuova nomina le cariche di vicepresidente, Giuliana Mastropasqua, e di tesoriere, Luciano Ghirardello.

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
Domenica XXXIII del Tempo Ordinario 19 novembre 2017
Non amiamo a parole ma con i fatti

Presentato a Tokyo l’aggiornamento del rapporto “Worldwide investements in cluster munitions a shared responsability”: aumentano gli investimenti nelle produzioni delle bombe a grappolo messe al bando nel 2008. In Italia una legge in materia già approvata in Senato attende l’approvazione definitiva da parte della Camera dei Deputati.

HIT Show rivela il suo vero volto: un’operazione ideologico-culturale e, adesso, politica per incentivare la diffusione delle armi

L’operazione che nei giorni scorsi ha visto protagonista Italian Exhibition Group (IEG), il nuovo ente promotore della manifestazione fieristica HIT Show (Hunting, Individual Protection and Target Sports), in programma a Vicenza dall’11 al 13 febbraio, è tanto incredibile nella sua goffaggine quanto patetica e inaccettabile.

 Calorosa accoglienza agli Hibakusha (sopravvissuti alle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki) in viaggio con la Peace Boat da parte delle organizzazioni pacifiste nazionali e sarde. Cagliari è stata l'unica tappa italiana del tour 2017

È evidente a tutti che oggi non esistono le condizioni, né sociali, né politiche, né i fondi, né le strutture per ripristinare in Italia la leva obbligatoria, militare e civile. Dunque, che senso hanno avuto le improvvide e criptiche dichiarazioni della ministra Pinotti fatte a margine dell’adunata trevigiana degli Alpini (che hanno provocato l’orticaria anche ai colleghi di governo della ministra con l’elmetto)?

MA ABBIAMO QUALCOSA DA DIRVI

Il 26 e il 27 maggio i capi di governo delle economie tradizionalmente di mercato si incontreranno a Taormina per il G7, vertice in cui discuteranno dei principali problemi mondiali.

Il Coordinamento Sud di Pax Christi Italia si associa alle perplessità espresse dall’Osservatorio per la Legalità e per la difesa del Bene Comune di Giovinazzo rispetto alla collocazione di un “timone verticale di coda” di un Tornado, posto ben visibile nel centro della città, e rispetto alla rimozione della bandiera della Pace ad opera dei vigili del fuoco.

La guerra incalza. E noi dobbiamo rifiutarci di essere eterodiretti dall’ennesima manipolazione dei fatti funzionale a costruire il “nemico” di turno. Ancora una volta si ricorre all’espediente della armi chimiche “cinicamente usate” per trascinarci in una guerra senza fine.

LA RESISTENZA È UN LAVORO SACRO

La politica anti-migranti dell’UE, come del governo Gentiloni, si fa sempre più pesante. L’UE, dopo aver siglato quel criminale accordo con la Turchia (costato sei miliardi di euro!) per bloccare i profughi siriani, ha stipulato simili accordi con l’Egitto di Al Sisi (un miliardo di euro) e con il Niger (cinquecento milioni di euro) per bloccare i migranti subsahariani. Anche l’Italia, con il governo Renzi e ora con Gentiloni, ha perseguito la stessa politica del Migration Compact firmando un patto scellerato con la Libia di El Serraj e un altro con i capi “tribali” del Fezzan, per bloccare i migranti dell’Africa nera. Il governo italiano ha fatto altrettanto con il governo del Niger regalandogli duecento milioni di euro. Questa è la politica europea: esternalizzare le frontiere siglando patti con i peggiori dittatori e pagata a caro prezzo dai disperati della terra. Inoltre, l’UE ha pesantemente militarizzato il Mediterraneo trasformandolo in un cimitero (sono oltre cinquantamila i migranti che vi sono sepolti!).

Cinquantadue. Ovvero, sulla legittima difesa civile

di Mao Valpiana, direttore di Azione Nonviolenta (https://maovalpiana.wordpress.com/)

C’è un aspetto positivo, forse l’unico, nel dibattito sulla legittima difesa (al di là della pessima legge approvata alla Camera, che spero possa essere vanificata dal Senato nella sua funzione di controllo): se ne discute pubblicamente e si cerca una soluzione legislativa. In qualche modo, seppur maldestramente, si riconosce che l’uso della forza debba essere normato dallo Stato e non possa essere lasciato al libero arbitrio del singolo.

Convegno di Pax Christi
Tonino Bello maestro della nonviolenza per una Chiesa della tenerezza
 
“In piedi, costruttori di pace”: è opportuno considerare, anche con uno sguardo rivolto all’interno del movimento e rileggendo tutto il percorso compiuto sinora, il senso del nostro ritrovarci. Due le chiavi di lettura che propongo, quindi:
• quello odierno è un momento di incontro del movimento. Questo appuntamento, legato al tema della Giornata della Pace del 1 gennaio, è tappa consueta e consolidata nel tempo; ci consente di rinnovare conoscenza e comunione tra noi.
• La memoria di don Tonino: è invito a riconoscere quali spunti, quali provocazioni offre al movimento il ricordo del Vescovo della pace e della non violenza.
Il suo messaggio ha superato i venti anni dalla sua morte, e questo aspetto molto concreto del significato della sua eredità ideale, ci viene provato da molti fatti convergenti e tutti legati alla preziosa testimonianza personale che egli ha saputo rendere.
[...]
 
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Ecco le principali relazioni tenute nel corso del convegno di Pax Christi Italia, “In piedi costruttori di pace! Don Tonino Bello maestro di nonviolenza per una Chiesa della tenerezza”, svoltosi a Santa Maria di Leuca nei giorni 29-31 dicembre 2012.

Papa Francesco annuncia il tema del Messaggio per la 50a Giornata Mondiale della Pace

«La non violenza: stile di una politica per la pace». Questo il titolo del Messaggio per la 50a Giornata Mondiale della Pace, la quarta di Papa Francesco.
La violenza e la pace sono all'origine di due opposti modi di costruire la società.

Non sembri strano che un’associazione laica come il Movimento Nonviolento plauda al documento che Papa Francesco ha redatto in preparazione della cinquantesima Giornata mondiale della pace, che si celebra il primo gennaio 2017. Il messaggio “La nonviolenza: stile di una politica per la pace” ci pare un testo particolarmente significativo, che va oltre l’ambito cattolico, importante per i suoi contenuti e per l’autorevolezza della fonte.

Ripensiamo ora alle parole profetiche di Aldo Capitini, che nel libro In cammino per la pace, del 1961, scrisse: “Quando tra il popolo più umile, e tanto importante, dell’Italia si arrivasse a mettere il ritratto di Gandhi in chiesa tra i santi, avremmo quella riforma religiosa che l’Italia aspetta dal Millecento, da Gioacchino da Fiore”. Forse davvero un passo in quella direzione è stato compiuto.

Aula Paolo VI Sabato, 5 novembre 2016
Papa Francesco

Fratelli e sorelle buon pomeriggio!

In questo nostro terzo incontro esprimiamo la stessa sete, la sete di giustizia, lo stesso grido: terra, casa e lavoro per tutti.

COMUNICATO AI MEDIA
 
La votazione del 27 ottobre 2016 al Primo Comitato sul Disarmo dell'Assemblea ONU di New York fa partire il percorso verso un Trattato di messa al bando degli ordigni nucleari per il 2017
Rete Italiana per il Disarmo

Usiamo misericordia verso la nostra casa comune

In unione con i fratelli e le sorelle ortodossi, e con l’adesione di altre Chiese e Comunità cristiane, la Chiesa Cattolica celebra oggi l’annuale “Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato”. La ricorrenza intende offrire «ai singoli credenti ed alle comunità la preziosa opportunità di rinnovare la personale adesione alla propria vocazione di custodi del creato, elevando a Dio il ringraziamento per l’opera meravigliosa che Egli ha affidato alla nostra cura, invocando il suo aiuto per la protezione del creato e la sua misericordia per i peccati commessi contro il mondo in cui viviamo».[1]

The journal of Pax Christi Australia

Congresso di Pax Christi Italia (29 aprile - 1 maggio 2017) -  Comunicato finale

Pax Christi Italia ha concluso il 1° Maggio (festa del lavoro) il proprio Congresso nazionale sul tema “La Nonviolenza è profezia e politica”. Per “uscire dal sistema di guerra” che infuoca oggi terre e popoli, ambiente, cultura e relazioni occorre scegliere la strada unilaterale e faticosa del disarmo. Pax Christi adotta oggi più che mai la Nonviolenza attiva e creativa come stile politico e relazionale, come strumento alternativo alle guerre combattute con le armi, con la finanza o con il rifiuto dell’alterità.

Comunicazione e misericordia: un incontro fecondo

Cari fratelli e sorelle, l’Anno Santo della Misericordia ci invita a riflettere sul rapporto tra la comunicazione e la misericordia. In effetti la Chiesa, unita a Cristo, incarnazione vivente di Dio Misericordioso, è chiamata a vivere la misericordia quale tratto distintivo di tutto il suo essere e il suo agire. Ciò che diciamo e come lo diciamo, ogni parola e ogni gesto dovrebbe poter esprimere la compassione, la tenerezza e il perdono di Dio per tutti. L’amore, per sua natura, è comunicazione, conduce ad aprirsi e a non isolarsi.

Intervento esperienziale tenuto all'assemblea nazionale di Pax Christi il 25 aprile 2015

Don Peppe Diana, non si stancava mai di ripetere: «La camorra ha assassinato la nostra città! Noi dobbiamo farla risorgere salendo sui tetti e gridando la nostra forza». Com’è vero allora che "il muto di fronte alle ingiustizie è un demonio".

Assemblea Pax Christi 2015
 
L’esperienza e la partecipazione a una vita cittadina sana del gruppo Salute Ambiente Vesuvio. Dalla terra dei fuochi in poi.Il Grupo Salute e Ambiente Vesuvio nasce dall’esigenza di far conoscere la verità perché, come dice Gesù nel Vangelo, è la verità che ci rende liberi. Ancor di più si propone di essere testimone della vita, in un luogo in cui si semina la morte.

Comunicato stampa - Assemblea di Pax Christi 2015
 
L'Assemblea nazionale di Pax Christi si è riunita a Seiano di Vico Equense (Napoli) il 24 e 25 aprile per riflettere sulla custodia de creato alla luce del messaggio di Francesco d'Assisi e della prossima enciclica di Francesco di Roma. Ha ascoltato notizie terribili sull'inquinamento distruttivo del territorio campano ma anche voci di vita e di liberazione grazie a difficili percorsi di bellezza attivati da gruppi di cittadini, tenaci difensori di sorella nostra madre terra. Ad essi vogliamo associarci per essere, come osservava il presidente mons. Ricchiuti, “irriducibii sognatori, seminatori e coltivatori di pace”.

Saluto ai partecipanti all'assemblea di Pax Christi
(Napoli, 25-26 aprile 2015)

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