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Il libro del prof. Sergio Barbaro è un saggio che affronta una questione di cui non è più possibile rinviarne la regolamentazione giuridica. Le tematiche sulle nanotecnologie si sono rivelate complesse, non solo per un punto di vista tecnico-scientifico, ma anche e soprattutto per un osservatorio dottrinale che vede impegnati i ricercatori in una non semplice armonia regolamentativa. Cosa sono le nanotecnologie?

Sulla morte di Don Rutilio Sanchez, quelle volte che ho avuto l’opportunità di parlarne a coloro che sono gli attuali interlocutori del progetto di solidarietà con il El Salvador, condotto prima come gruppo Pax Christi Taranto e ora di Cecina, ho sempre affermato che la sua morte è da considerarsi come effetto del divario Nord-Sud.

Il Viminale ha un nuovo partner per i programmi di formazione, addestramento e riarmo della Guardia costiera libica contro migranti e migrazioni: l’AID - Agenzia Industrie Difesa, l’ente che gestisce gli stabilimenti del Ministero della Difesa e che fornisce mezzi e sistemi bellici alle forze armate.

Domenico Sereno Regis fu un uomo “politico”, nel senso originario, letterale, di “cittadino” (polis-città) nelle moltissime declinazioni che egli seppe dare a questo termine senza mai associarlo al potere: partigiano nonviolento, attivo dirigente nell'Azione Cattolica e nella Gioc, sostenitore del diritto all'obiezione di coscienza, presidente del MIR (Movimento Internazionale per la Riconciliazione), tessitore di contatti internazionali per la libertà dei popoli e la pace, promotore a Torino della democrazia partecipativa mediante i comitati spontanei di quartiere.

Fra quattro mesi, in maggio, inizia negli Usa la produzione su larga scala della nuova bomba nucleare B61-12: lo annuncia la U.S. Department of Energy’s National Nuclear Security Administration (L’Amministrazione per la sicurezza nucleare nazionale, NNSA, facente parte del Dipartimento Usa dell’Energia). Man mano che usciranno di fabbrica, le nuove bombe nucleari saranno consegnate alla US Air Force, che le installerà nelle basi in Italia e altri paesi europei al posto delle B61.

Non rammento quando ho conosciuto Roberto. Io, del 1948, ero arrivato a Brescia dal Mantovano nei primi anni Sessanta, per completare gli studi; lui, del 1947, dal Friuli, nel Sessantotto, dopo aver ottenuto il diploma di perito meccanico nell'Istituto Tecnico Industriale Arturo Malignani di Udine, per approdare a un impiego all’Om, l’attuale Iveco.

Nell'attuale modello, la risposta a questa domanda è no. Questa è l’opinione di papa Francesco. La prova di ciò è che egli sta promuovendo una “maratona” democratica intitolata: “Per una Chiesa Sinodale: Comunione, Partecipazione e Missione”. L’obiettivo è di dare voce a un miliardo e trecento milioni di cattolici sul futuro della Chiesa, per sapere quello che loro pensano della partecipazione delle donne, del divorzio, dei gruppi minoritari (gay, ecc.), dei giovani, e di molti altri temi polemici che oggi si dibattono all'interno dell’istituzione.

Nell’ambito degli incontri di #ScuoladiNonviolenza, il 10 dicembre, giornata mondiale dei diritti umani si è svolto a Palermo un incontro promosso dal Punto Pace di Pax Christi, dal MIR Palermo e dalla Consulta per la Pace del Comune di Palermo.

Il 20 dicembre scorso, il Comitato permanente per i diritti umani nel mondo, costituito in seno alla III Commissione Affari esteri, nell'ambito dell’indagine conoscitiva sull'impegno dell’Italia nella comunità internazionale per la promozione e tutela dei diritti umani e contro le discriminazioni, ha svolto l’audizione, in videoconferenza, di rappresentanti delle ONG palestinesi Addameer e Al Haq. L'appuntamento è stato trasmesso in diretta anche sul canale satellitare.

Sui quotidiani appaiono articoli e interviste più o meno strabordanti buone intenzioni da parte della politica, mentre gli operatori scrivono di concerto il copione delle disfunzioni che generano disumanità e intollerabilità nel carcere italiano. Sfogliando le pagine dei giornali si nota un metodo artigianale poco propenso a educarci a conoscere il mondo penitenziario, riducendolo a qualcosa che appare lontano e sembra non dover preoccuparci, perché noi siamo sicuri che non ci finiremo mai lì dentro.

Qualifica Autore: Presidente nazionale del Movimento Nonviolento

L’appello dei Nobel, le parole del Papa, le Campagne per il disarmo,