Attacco delle Forze Armate ruandesi nella Repubblica Democratica del Congo.

Nella mattinata di ieri (18 ottobre 2021) abbiamo ricevuto tantissimi video da amici e conoscenti che documentavano un fuggi fuggi generale provocato dalla paura nella popolazione civile in seguito a un attacco delle Forze Armate ruandesi in una località del Nord-Kivu.

Sono anni che denunciamo la presenza e l'ingerenza del regime di Kigali nella vita amministrativa, politica ed economica della Repubblica Democratica del Congo (RD Congo).

Sono anni che denunciamo i crimini di Paul Kagame e del Ruanda in generale. Il criminale Kagame e la sua milizia (FPR = Fronte Patriotico Ruandese) hanno commesso nella RD Congo dal 1996 gli stessi orribili crimini che hanno commesso in Ruanda durante il genocidio del 1994.

Sono anni che il Ruanda, grande quanto la Sicilia, domina e controlla la RD Congo, grande otto volte l'Italia! Tutto ciò è stato possibile solo grazie al sostegno che il criminale Kagame ha da Paesi come USA, Canada, Gran Bretagna, Belgio, Francia e Italia….

Il Ruanda è diventato la base delle multinazionali dei minerali hi-tech (coltan, cassiterite, oro, tungsteno), estratti e trafficati illegalmente dalla RD Congo e presentati come minerari estratti in Ruanda. E sapete dove finiscono? Nei nostri smartphone, computer, ecc.

Il conflitto che ne consegue ha già fatto circa 10 milioni di vittime, in 25 anni circa. Circa 400 mila vittime ogni anno! I massacri del Ruanda e altri in Paesi vicini al Congo sono stati documentati dal Rapporto Mapping (e non solo). La popolazione civile è davvero da sola ma non ha mai abbandonato la lotta!

PS: Non ce l’abbiamo con la popolazione ruandese in generale ma con Paul Kagame, il suo regime e con tutti quelli, in Ruanda e fuori, lo sostengono.

 

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