Gabriele Bertin, Mosè: mito di un uomo, racconto di un maschio, ed. Claudiana, 2021
Mosé è una figura centrale del racconto biblico, eppure la sua storia é colma di anomalie: ha un problema di pronuncia, ha un difetto alla mano e non è sicuramente un valoroso guerriero, insomma l'antitesi del tradizionale concetto di maschilità. Questa rilettura moderna rivela molti parallelismi con il concetto di fluidità dei ruoli di genere: Mosé é madre del popolo per conto di Dio e invece di combattere infonde forza mantenendo le mani alzate; addirittura non ha come successore un figlio. Insomma un profeta fuori dagli schemi patriarcali.