Gentile Senatrice Segre,
Leggo quanto riporta Il Corriere della sera della sua intervista: «Il fanatismo sanguinario di Hamas è mostruoso». Bene. E il fanatismo sanguinario dei coloni è santo? I cattivi di Hamas hanno provocato 1200 vittime e 350 rapiti; i buoni e civili israeliani 62.000 morti, 120.000 feriti o mutilati, 17 mila bambini fatti a pezzi, e ammazzato centinaia di operatori umanitari e di giornalisti (la rivista Lancet parla addirittura di 186.000 morti ammazzati). E ridotto a brandelli l'intera Gaza: case, chiese, moschee, ospedali scuole, perfino i cimiteri. "Questa non è guerra, è ferocia" ha detto papa Francesco.

Mons. Franco Moscone, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, ha partecipato di recente a una manifestazione per la pace a Bari. Nel suo intervento ha espresso con chiarezza posizioni che riecheggiano le parole di Papa Francesco «Dal 1947, la Striscia di Gaza e la Palestina sono un campo di concentramento a cielo aperto e, dal 7 ottobre 2023, si sono trasformate in un campo di sterminio nel silenzio del mondo e dell’Europa». Ha poi aggiunto: «Ciò che mi colpisce profondamente è che dietro questo campo di concentramento vi sia proprio quel popolo che, fino alla fine della Seconda guerra mondiale, ha subito sulla propria pelle l’orrore di simili atrocità». Riferendosi all’operato di Israele nei confronti della Palestina, ha parlato di una «autentica strage a livello mondiale».
Ad eccezione di una minoranza -ammirevole e giusta- la maggioranza degli ebrei israeliani - e di quelli della diaspora - approva la guerra di sterminio che sta conducendo Natanyahu ; o rimane indifferente e silenziosa , del tutto insensibile al dolore del popolo palestinese.
Voi vi lagnate sempre del''antisemitismo ( ma Israele accusa di antisemitismo ogni critica ogni dissenzo nei contronti della sua politica verso i Palestinesi: scambiando la critica con l'odio; ottenendo così due risultati disonesti: non rispondere in merito alle critiche e insultare l'interlocutore). Ma anche i palestinesi sono semiti, e l'antisemitismo antipalestinese è molto diffuso e terribile tra i coloni che bastonano, aggrediscono, i palestinesi, rubano e le loro terre, distruggeono case e villaggi palestinesi, compiono ogni sorta di violenza sotto gli occhi dei soldati, anzi da loro armati e sostenuti! MA DI QUESTO ANTISEMITISMO ANTIPALESTINESE NESSUNO PARLA MAI , neppure Lei! ( Leggere Nurid Peled Elhanan: La Palestina nei libri di testo di Israele! I rapporti di Francesca Albanese, Il rapporto di Amnesty Internazional sul genocidio in Palestina!) E chi osa denunciarlo, come Moni Ovadia, Amira Hass o Ilan Pappé, Paola Caridi, Luisa Morgantini, o Jeff Halper passa per traditore o nemico della patria, per "antisemita"!
E a proposito di Hamas -una sciagura per i palestinesi, una barbarie la sua strage del 7 ottobre!- i governanti palestinesi lo hanno sempre usato, con triplice scopo: 1) “La strategia di Netanyahu è mantenere Hamas vivo e vegeto per indebolire AP. (Abu Mazen, Al Fatah)” (Ehud Barak, primo ministro). Divide et impera! Secondo la collaudata tecnica del colonialismo!
2) Presentandolo come gruppo terrorista – e identificando TUTTI I PALESTINESI COME TERRORISTI, PRESENTI O FUTURI- riducendo la parte al tutto - serve a giustificare violenze, uccisioni e stragi dei palestinesi, senza scrupoli o rimorso.
3) “Chiunque voglia impedire la creazione di uno Stato palestinese, chiunque voglia assicurarsi che uno Stato palestinese non esista mai, deve sostenere il rafforzamento di Hamas. E trasferire denaro a Hamas. Questo è quello che stiamo facendo. Fa parte della nostra strategia. Finanziare Hamas per garantire che uno Stato palestinese non esista mai.” Netanyahu, alla Knesset, nel marzo 2019”. Israele non rispetta nessuna legge nelle sue guerre, nella sua politica razzista e di apartehid verso i palestinesi: né umane, né divine, Né le Risoluzione Onu, le Sentenze della Corte Internazionale di Giustizia...Si attiene soltanto alla legge del taglione, ma migliorandola! Cento per uno. E lo fa senza rimorso e senza vergogna: tanto i palestinesi - per detta di ministri importanti - non sono persone umane, ma "animali umani"!

Un tempo Israele "sperava nel Signore"; ora spera solo nelle armi, nel denaro e nell'appoggio degli Usa, della Ue, e di tutti governi fascisti o fascistoidi di questo tristo mondo ( che Israele ha sempre armato e sostenuto dappertutto e sempre : LEGGASI "Antony Loewenstein, Laboratorio Palestina, Fazi Editore: molto, molto istruttivo!
Chi le scrive queste note, Senatrice Segre, è anziano e ha visto - soffrendone in cuore - molte guerre; ma non avrei mai immaginato che un popolo che ha tanto sofferto diventasse così indifferente al dolore e alle sofferenze terribili che infligge a un altro popolo, quello palestinese ( che vive da 58 anni sotto occupazione militare e che si vede deprivato di tutti i diritti, che vede ormai la sua terra tutta devastata e derubata, che sarà cacciato via come un branco di animali da tutta la Palestina: perchè, questa, dal mare al fiume appartiene per volere di Dio ai SOLI EBREI).
Le assicuro che sono molti quelli che come me vivono con sgomento e grande tristezza quanto sta facendo a Gaza, Cisgiordania e Gerusalemme Est il governo israeliano, tra l'indifferenza, il silenzio ( e la complicità) dei più, del "nostro" stesso governo, della maggioranza degli ebrei della diaspora, di quelli italiani , che non ascolta più i profeti, come Primo Levi o Moni Ovadia)." Io, ebreo diasporico, molto più italiano che ebreo, preferirei che il baricentro dell’ebraismo rimanesse fuori d’Israele.
In primo luogo credo che vada sollecitato il ritiro dal Libano. Altrettanto urgente è bloccare i nuovi insediamenti ebraici nei territori occupati. Dopo di che, come già dicevo, va cautamente ma decisamente perseguito il ritiro dalla Cisgiordania e da Gaza. "
Lo scriveva Primo Levi nel 1982, dopo la strage di Sabra e Chatila. Chissà cosa direbbe oggi!
Gentile Senatrice Segre, non so se Lei leggerà queste brevi note, se le leggesse sappia che le ispira pensieri di pace, fratellanza, verità e giustizia; e sentimenti di tristezza e di compassione. E il comando che ripeteva sempre Vittorio Arrigoni "Restiamo umani!"

 


Mosaico di pace, rivista promossa da Pax Christi Italia e fondata da don Tonino Bello, si mantiene in vita solo grazie agli abbonamenti e alle donazioni.
Se non sei abbonato, ti invitiamo a valutare una delle nostre proposte:
https://www.mosaicodipace.it/index.php/abbonamenti
e, in ogni caso, ogni piccola donazione è un respiro in più per il nostro lavoro:
https://www.mosaicodipace.it/index.php/altri-acquisti-e-donazioni