La bocca parla di ciò che abbonda il cuore
si legge in Matteo evangelista.
Se dalle nostre bocche, senza freno
di riflessione e di attenzione,
senza tregua di ripensamento,
fuoriescono parole
impulsive e irriflessive,
dissennate e sconsiderate,
triviali e superficiali,
fallaci e mendaci,
irriverenti e irridenti,
irrispettose e ingiuriose,
insultanti e sprezzanti,
rancorose e irose,
aggressive e offensive,
odiose e minacciose,
di cosa abbonda il nostro cuore?