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Le notizie che in questi giorni ci danno i mezzi di comunicazione sulle violenze e le assurdità che si sono commesse in Spagna negli ultimi anni, ci costringono a pensare (ancora una volta) al pericolo che può arrivare ad essere la religione. Pericolo per la pace, per la politica, per la società e per la convivenza dei cittadini, etc., etc.

La pandemia da covid-19 è arrivata improvvisa come un incubo notturno, cogliendoci impreparati e lasciandoci tuttora disorientati. Difficile vedere una fine a questo male invisibile che ci sta condizionando non solo sotto l’aspetto sanitario ma anche quello economico e sociale.

Alcuni nostalgici surfisti del web paventano il ripristino del servizio militare obbligatorio, adducendo come pretesto la cosiddetta "perdita dei valori", nonché un ritorno all'ordine e alla disciplina.

Il 19 agosto sera sono rimasto addolorato. Mi preparavo a recitare assieme a mia moglie il rosario del mercoledì con TV 2000 quando ho scoperto che esso veniva trasmesso dalla Diocesi militare, ovvero castrense.La cosa mi fa male perché quella diocesi è esclusiva, riguarda solo dei professionisti. Quante altre diocesi allora ci dovrebbero essere? Perché non una diocesi di insegnanti di religione nelle scuole? E, di questi tempi, una diocesi dei medici?

John Lewis, militante nonviolento dei diritti civili degli Stati Uniti, compagno di lotta di Martin Luther King, è morto all'età di 80 anni.

Stéphane Hessel, Albert Jacquard, ESIGETE! Un disarmo nucleare totale
A cura di Mario Agostinelli, Luigi Mosca, Alfonso Navarra
Presentazione di Emanuele Patti
Prefazione di Antonio Pizzinato
Recensione di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici - ANPI Nova Milanese, Progetto “Per Non Dimenticare”

L’inizio della pandemia di Covid mi ha colpito per l’affermarsi dal basso di nuove figure di riferimento, di nuovi “eroi” legati prevalentemente a figure della società civile, i medici, gli infermieri, gli operatori della sanificazione degli ambienti e degli spazi, ma anche alla reazione autonoma del mondo della scuola, inizialmente privo d’indicazioni ufficiali, degli amministratori dei comuni grandi e piccoli. 

Forse è bene che ognuno di noi lo tenga sul comodino e legga alcune parole a caso alla sera prima di andare a letto. Perché questo “Dizionario alternativo” di Aldo Antonelli (edito da Gabrielli editori - https://www.gabriellieditori.it/) si usa proprio così. Lo si apre a caso e si scopre un mondo. Il mondo delle parole. Ma non le parole sterili, oggettive, le parole fatte cose e spiegate con arguzia da un linguista.

La pandemia da Covid 19, come sempre avviene nelle situazioni di crisi, ha messo a nudo i problemi irrisolti delle società che ne sono state colpite. Riguardo la scuola italiana, le sue difficoltà sono principalmente dovute ai danni inferti da pluriennali tagli ai finanziamenti e da una macelleria sociale eufemisticamente chiamata " dimensionamento " che ha comportato nel tempo il passaggio da una scuola di prossimità a strutture dalle dimensioni gigantesche, all'interno delle quali accatastare alunni in deroga a precise norme di sicurezza oltre che al buon senso.

Udite cieli! Ascoltate universi tutti! Affinate l'udito voi tutti extra terrestri!
È accaduto un avvenimento storico ed epocale sul pianeta terra. L'umanità si è fermata. Qualcosa l'ha costretta a rinchiudersi dentro casa. Si sono svuotate tutte le strade, le piazze, i supermercati, le fabbriche, i teatri, i cinema, gli stadi, le chiese e tutti gli altri luoghi di assembramento. Un fatto incredibile che da molto tempo non accadeva. Tutta la realtà umana sembra essersi impietrita, rintanandosi in una specie di letargo.

Se fosse facile dire la verità, non ci sarebbe bisogno di giurare. La verità a volte fa male a chi la dice e a chi la nega.  Eppure la verità ci rende liberi, ma esercitare la verità è un’attività riservata a pochi specialisti che non hanno altro da dire.


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