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Ho letto con grande interesse le accorate riflessioni contenute nell'articolo "Sarajevo com'è stato possibile?" e, pur condividendo le preoccupazioni dell’autore, Renato Sacco, vorrei suggerire altri spunti forse meno conosciuti. La disinformazione, perpetrata dai poteri che volevano con scopi precisi la distruzione della Jugoslavia, ha penetrato anche le menti più aperte, creando miti che si sono agganciati alla memoria collettiva del pubblico: Sarajevo non è Gerusalemme, anche se i media hanno tentato di farlo credere.

In questi ultimi anni abbiamo assistito a una politica che continua a percorrere la strada dell’iniquità e dell’ingiustizia che privatizza gli utili e socializza le perdite, molto spesso pagate da piccoli risparmiatori con il risparmio di una intera vita.

“Aver più volte denigrato l’operato di codesta istituzione scolastica, screditando la figura dirigenziale e danneggiando l’immagine il decoro della scuola sui social networks”. Queste le motivazioni della contestazione di addebito e avvio del procedimento disciplinare nei miei confronti da parte della dirigente dell’Istituto Comprensivo “Cannizzaro-Galatti” di Messina, dove insegno ininterrottamente da 34 anni.

Gli ordigni nucleari, se la teoria dell'inverno nucleare fosse pienamente comprovata, potrebbero secondo ogni logica essere inseriti a tutti gli effetti nella categoria delle armi di distruzione climatica: le catastrofi climatiche che possono provocare sono un effetto essenziale del loro impiego.

Dietro ogni persona c’è una storia, spesso carica di sofferenze, soprattutto da parte di persone da poco arrivate qui. Se qualcuno con sincera attenzione ponesse loro anche una sola domanda per ascoltarle, ne uscirebbero fiumi di lacrime con lunghi racconti di torture e violenze di ogni tipo che gran parte di coloro che sono arrivati da noi in questi tempi ha dovuto subire anche nel viaggio, oltre che nel Paese d’origine.

I più fedeli ai dogmi negli ultimi anni sono stati gli islamici, fanatici fino a diventare terroristi “contro la corruzione della modernità”; tuttavia hanno esibito tali capacità tecnologiche, pubblicitarie e finanziarie da farci capire che, vogliano o non vogliano, stanno anche loro dentro la storia e nessun Isis riuscirà a purificarli dal consumo dei cellulari o a vietare musica rock, social e fiction.

Vegetarianismo: la mia esperienza personale e considerazioni strutturali
Sono vegetariano da oltre quarant’anni, per una decisione presa nel 1973 dopo aver mangiato in maniera vegetariana durante il primo Campo dell’Arca in Italia nel Mugello. Ci provai senza farci grandi studi: tolsi carne e pesce. Perché “l’importante - ricordava Lanza del Vasto - è che l’alimentazione, tanto più il vegetarianesimo, non diventi una religione”, benché esso sia una regola di vita molto importante.

Il 10 dicembre 1984 l’Assemblea Generale dell’ONU aveva adottato la Convenzione contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti.
Il giorno 5 luglio 2017 è stato approvato, in via definitiva, il disegno di legge che introduce il reato di tortura nell’ordinamento italiano.

Il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari, adottato a grande maggioranza dalle Nazioni Unite il 7 luglio, costituisce una pietra miliare nella presa di coscienza che una guerra nucleare avrebbe conseguenze catastrofiche per l’intera umanità. 

La guerra dei dazi scatenata dagli Usa contro la Cina e le nuove sanzioni contro la Russia sono segnali di una tendenza che va oltre gli attuali eventi. Per comprendere quale sia, si deve risalire a una trentina di anni fa.

La nuova bomba nucleare B61-12 – che gli Usa si preparano a inviare in Italia, Germania, Belgio, Olanda e probabilmente in altri Paesi europei – è ormai in fase finale di realizzazione. 
Lo ha annunciato il generale Jack Weinstein, vice-capo di stato maggiore della U.S. Air Force, responsabile delle operazioni nucleari, intervenendo il 1° maggio a un simposio della Air Force Association a Washington di fronte a uno scelto uditorio di alti ufficiali e rappresentanti dell’industria bellica. "Il programma sta andando estremamente bene", ha sottolineato con soddisfazione il generale, specificando che "abbiamo già effettuato 26 test di ingegneristica, sviluppo e volo guidato della B61-12". 


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