Scrivi le tue riflessioni rispetto agli avvenimenti di attualità o commenta i nostri articoli. In questa sezione pubblichiamo articoli di lettori, amici e simpatizzanti della rivista. Per richieste e pubblicazioni, scrivi in redazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- Dettagli
- Scritto da CNCA
La campagna di resistenza civile contro il provvedimento lanciata dalla società civile rinnova l’impegno a contrastare la svolta autoritaria del governo Meloni
- Dettagli
- Scritto da Leonardo Boff
Confesso che sono rimasto sorpreso dalla nomina del cardinale nordamericano-peruviano Prevost al supremo pontificato della Chiesa. Ciò per mia ignoranza. In seguito, quando mi sono informato meglio, guardando i video su Youtube e i suoi discorsi tra la gente, stando in mezzo a un’alluvione in una città peruviana e la sua particolare attenzione per la popolazione indigena (la maggioranza dei peruviani), ho capito che lui può davvero essere la garanzia di continuità con l’eredità di papa Francesco.
- Dettagli
- Scritto da Rita Corsi
Sabato 24 maggio Croce Verde Lido di Camaiore (LU)
Incontro pubblico sul tema: “La scuola tra militarizzazione e Nuove Indicazioni Nazionali”
- Dettagli
- Scritto da Antonino Drago
Perché rivoluzionario?
i) In un tempo in cui il Magistero non distingueva tra eretici e rinnovatori del messaggio evangelico, S. Francesco con l’approvazione della sua Regola ha stabilito il diritto di cittadinanza di tutte le esperienze evangeliche radicali nella Chiesa i cui cristiani fanno chiesa per tante motivazioni e che compiono compromessi di tutti i tipi. Francesco I ha elevato questo diritto di cittadinanza delle esperienze spirituali radicali all’altezza del Papa; quindi, ora esso non è più per singoli o per ordini specifici, ma è una componente riconosciuta insopprimibile nella vita della Chiesa. Con lui il pluralismo nella vita ecclesiale è diventato definitivo e irreversibile.
- Dettagli
- Scritto da In silenzio per la Pace
Tra pochi giorni, esattamente il 20 maggio, il giro d’Italia passa per Pisa è un’occasione per esprimere la solidarietà verso il popolo di Gaza.
Gaza ha bisogno anche di noi, oggi più che mai si deve levare la nostra voce di condanna contro la mattanza di migliaia di innocenti, è tempo di dire basta alla politica genocida del governo Netanyahu e al suo progetto di deportare il popolo palestinese, per impadronirsi della sua terra.
- Dettagli
- Scritto da Luigi Fioravanti
Gentile Senatrice Segre,
Leggo quanto riporta Il Corriere della sera della sua intervista: «Il fanatismo sanguinario di Hamas è mostruoso». Bene. E il fanatismo sanguinario dei coloni è santo? I cattivi di Hamas hanno provocato 1200 vittime e 350 rapiti; i buoni e civili israeliani 62.000 morti, 120.000 feriti o mutilati, 17 mila bambini fatti a pezzi, e ammazzato centinaia di operatori umanitari e di giornalisti (la rivista Lancet parla addirittura di 186.000 morti ammazzati). E ridotto a brandelli l'intera Gaza: case, chiese, moschee, ospedali scuole, perfino i cimiteri. "Questa non è guerra, è ferocia" ha detto papa Francesco.
- Dettagli
- Scritto da Sr Thérèse Raad, sdc
- Qualifica Autore: Communications Office
Roma, 7 maggio 2025
In un clima di profonda riflessione e comunione spirituale, l'Assemblea Plenaria dell'Unione Internazionale delle Superiore Generali (UISG) 2025 ha vissuto il suo terzo giorno il 7 maggio presso l'Ergife Palace Hotel di Roma, concentrando i suoi lavori sul tema "Religiose: Portatrici di Speranza in Situazioni Difficili".
- Dettagli
- Scritto da Maurizio Mazzetto
“Eppure chissà,
là dove qualcuno resiste senza speranza, è forse là che inizia
la storia umana, come la chiamiamo, e la bellezza dell’uomo.” (Ghiannis Ritsos, Quarta dimensione)
Cari, care,
quante volte ci chiediamo, soprattutto in questo tempo di sconfitte e di sconforti, quanto e come possiamo resistere. Ottanta anni fa la lotta al nazifascismo risultò storicamente vittoriosa, per un insieme di cause e di motivi.
- Dettagli
- Scritto da Giancarla Codrignani
"Quando una donna parla troppo forte, osa dire verità scomode, sfida l'ordine costituito, viene spesso etichettata come 'folle'...anche le suffragette o.... le prime testimoni della resurrezione di Cristo..."
Quando una donna parla troppo forte, osa dire verità scomode, sfida l'ordine costituito, viene spesso etichettata come "folle". Pazze erano le prime donne che rompevano l’omertà mafiosa. Locas le madri argentine di Plaza de Mayo che chiedevano di riavere i loro figli desaparecidos, almeno i loro corpi.
- Dettagli
- Scritto da Rosa Siciliano
Il numero 46 della rivista Quaderni di Satyagraha, a cura del Centro Gandhi (2024), è dedicato alle donne, alla teologia femminista. Roberto Mancini, parte dal racconto del suo incontro con teologia femminista, nel corso dei suoi studi, e aggancia quest'ultima al movimento femminista, nato in Europa e negli Stati Uniti nel corso del 1800, con l'obiettivo primo di conseguire il raggiungimento del diritto di voto alle donne.
- Dettagli
- Scritto da Francesco Comina
A Pasqua dovremmo cantare. Annunciare al mondo che l’uomo più giusto è risorto. Dovremmo correre per le strade, la notte, con la lanterna in mano, a dire: “State sereni, perché il sepolcro è vuoto! Il Signore ha vinto la morte, le donne hanno visto e hanno sentito il vento scompigliarle i capelli. Cercatelo ovunque, perché il Signore è fra noi e fra poco due discepoli lo vedranno e lo interrogheranno a Emmaus senza nemmeno riconoscerlo!”.
Mosaico di pace, rivista promossa da Pax Christi Italia e fondata da don Tonino Bello, si mantiene in vita solo grazie agli abbonamenti e alle donazioni.
Se non sei abbonato, ti invitiamo a valutare una delle nostre proposte:
https://www.mosaicodipace.it/index.php/abbonamenti
e, in ogni caso, ogni piccola donazione è un respiro in più per il nostro lavoro:
https://www.mosaicodipace.it/index.php/altri-acquisti-e-donazioni