In questa sezione sono pubblicati articoli, documenti, lettere, in versione integrale, pubblicati solo in parte negli articoli di Mosaico di pace.

Mosaiconline/Dossier aprile 2021/La strada comune

Il Trattato per la proibizione delle armi nucleari è stato un grande traguardo, per il futuro dell’umanità e per la sua sopravvivenza. Risultato reso possibile anche grazie al lavoro capillare e competenza di una grande parte della società civile internazionale, mobilitata in Campagne e azioni di base. Abbiamo ascoltato alcune rappresentanti dei movimenti di base attivi per il disarmo nucleare, impegnate in Italia, ripensaci: Lisa Clark, di Beati i costruttori di pace,  Enza Pellecchia e Sole Becagli, di Senzatomica.

Mosaico di pace, aprile 2021/Dossier

La Wilpf (Womens International League for Peace and Freedom) nasce dopo il Congresso dell’Aja nel 1915 dove 1000 donne provenienti da diversi paesi si erano riunite per dire NO alla guerra che da un anno stava massacrando l’Europa.

Mosaicoline/marzo 2021/Se posso dire la mia

Nonostante la pandemia da Coronavirus ci abbia colpiti tutti da marzo 2020 in poi, non abbiamo mai mollato la presa alla nostra associazione Black and White di Castel Volturno (CE).

David Maria Turoldo scrive a don Tonino Bello.

Mosaiconline/febbraio 2021/Corto circuito 

“Viviamo e celebriamo la nostra unità nella preghiera comune”

Care sorelle e cari fratelli, mai come in questo tempo abbiamo sentito il desiderio di farci vicini gli uni gli altri, insieme alle nostre comunità che sono in Italia.

Mosaiconline/febbraio 2021/Cose dell'altro mondo

POPE FRANCIS’ 54th WORLD DAY OF PEACE MESSAGE - 1 JANUARY 2021
“A CULTURE OF CARE AS A PATH TO PEACE “

Reflection by Sr Teresia Wamũyũ Wachira (IBVM) Co-President of Pax Christi International

Mosaiconline/Febbraio 2021/Dossier
Le lezioni che abbiamo imparato dall’osservazione e dalla prossimità. Un luogo non-luogo che ha bisogno di essere curato: la narrazione di sé e delle proprie fragilità.

Dal referendum in poi. Riaffiora l’Italia dei beni comuni. Della consapevolezza del limite. Della collettività.

Grande donna, resistente, pacifista e nonviolenta. Lidia Menapace ci lascia. Compagna di strada e anticipatrice dei tempi, risuonano forti gli echi dei suoi passi, delle sue lotte nonviolente, femministe e pacifiste. La ricordiamo pubblicando un articolo che, nell'ottobre del 2008, ha scritto per Mosaico di pace.

Serpenti e colombe

La parola di don Tonino, letta laicamente ai giorni nostri, ci suggerisce l’astuzia dei serpenti e la semplicità delle colombe. Il pacifismo tra mancanze e possibilità.

Lidia Menapace (partigiana, senatrice), Febbraio 2008

In guerra, la follia diventa normalità. E l’uranio impoverito provoca danni permanenti e morte alla gente civile: resoconto dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito.

Europa, difesa nonviolenta e non armata, servizio civile, questione energetica e riforma delle Nazioni Unite…
19 aprile 2004 - Lidia Menapace

Un continente neutrale impiega diversamente le risorse: poiché pratica il disarmo unilaterale, deve avere un contestuale progetto di riconversione dell’industria degli armamenti.

Insieme senza muri/Mosaico di pace - giugno 2017

La Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani” di Milano è nata nel 2002 per volere del cardinale Carlo Maria Martini ed è presieduta da don Virginio Colmegna. Dal 2004, anno dell’inaugurazione, ogni giorno si prende cura di centinaia di persone in difficoltà: famiglie senza casa, giovani migranti, mamme con bambini e persone con problemi di salute mentale. Nell’ultimo anno, la Casa ha lavorato in favore di 6.213 persone in difficoltà, di queste 1.088 sono state ospitate nella sua sede e negli spazi che la Fondazione gestisce in città. A coloro che non riesce ad accogliere, Casa della carità offre alcuni servizi: docce e guardaroba, ambulatori medici e psichiatrici, consulenza legale. Altre ancora sono seguite nelle favelas urbane della città. Seguendo il mandato del cardinal Martini, a partire dalle sue attività sociali, la Casa della carità propone convegni, momenti di riflessione, occasioni formative, rassegne culturali e pubblicazioni sui temi dell’accoglienza, della carità, delle dinamiche sociali, delle nuove povertà.

Mosaiconline/Novembre 2020

Durante l’azione di ribellione del 10 Ottobre abbiamo reso pubblica, come gruppo stampa nazionale di Extinction Rebellion, la seguente dichiarazione che invitiamo a firmare.

Mosaiconline/Novembre 2020

Fermiamo insieme l’invio di armamenti all’Egitto di al-Sisi
Chiediamo al Governo di bloccare qualsiasi ipotesi di nuove forniture militari all’Egitto di al-Sisi.
Chiediamo a Deputati e Senatori di pretendere un dibattito aperto e chiaro in Parlamento su questa ipotesi di “contratto armato” (che tocca punti nodali della politica estera e di difesa dell’Italia).

Mosaiconline/novembre 2020

Nel numero di novembre di Mosaico di pace, Francesco Comina intervista Marzia Camarda, scrittrice e imprenditrice culturale: perché le protagoniste dei racconti di Gianni Rodari sono anticonformiste in contrapposizione alle favole classiche? Di seguito la conversazione prosegue. 

Mosaiconline/ottobre 2020

Information Clearing House

Quando andai a Hiroshima nel 1967 per la prima volta l’ombra sui gradini era ancora là; era quasi l’impronta perfetta di un essere umano, una donna, a suo agio: gambe divaricate, schiena curva, una mano al suo fianco mentre sedeva aspettando l’apertura di una banca. Allo 8 e un quarto il mattino del 6 agosto 1945, lei e la sua sagoma furono bruciate nel granito. Fissai l’ombra per più di un’ora poi mi incamminai lungo il fiume dove i sopravvissuti ancora vivevano nelle catapecchie. Conobbi un uomo chiamato Yukio, il cui petto era inciso con il ricamo della camicia che indossava quando la bomba atomica fu sganciata.

Mosaiconline/ottobre 2020

L'intervista a don Cosimo Scordato, riportata qui di seguito, prosegue l'articolo pubblicato nel numero di ottobre di Mosaico di pace. Don Cosimo Scordato opera in un quartiere del centro storico di Palermo. L'autore dell'articolo, Vincenzo Sanfilippo, gli pone alcune domande sul ruolo della Chiesa nell'antimafia e sul senso del pentimento di un mafioso per possibili percorsi pastorali e sociali di "riabilitazione" e giustizia. 

Mosaiconline/settembre 2020

Oggi economia leader in Africa in termini di PIL, la Nigeria è anche lo Stato più popoloso del continente. La sua indipendenza è contemporanea a quella delle ex colonie francesi e dell’ex Congo belga. La sua storia è stata segnata da episodi di violenza politica, da un’alternanza tra regimi civili e militari, a fare da sfondo lo sviluppo di un’economia petrolifera e il forte aumento delle disuguaglianze sociali e territoriali.

Fonte: Pressenza/intervista a Amzat Boukari-Yabara, dottore in storia dell’EHESS e attivista panafricanista, per fare il punto su questa evoluzione e per presentarci oggi la società e la cultura del Paese.

Mosaiconline/settembre 2020

La proposta dei Padri sinodali di creare "un organismo episcopale che promuova la sinodalità tra le Chiese della regione amazzonica aiuta a esprimere il volto amazzonico di questa stessa Chiesa e persegue il compito di trovare sempre nuove strade per la missione evangelizzatrice" (DF, 115) cui ci invita papa Francesco, insieme ai suoi quattro sogni per questa regione e per la Chiesa tutta, sogni contenuti nella sua esortazione post-sinodale Querida Amazonía. Tale sogno e tali nuove strade sinodali hanno trovato risposta  nell'Assemblea per il progetto di Costituzione della Conferenza ecclesiale dell'Amazzonia, che si è svolta dal 26 al 29 giugno 2020.

Mosaiconline/settembre 2020

Bibliografia essenziale su Donne, stupri etnici e resistenza (a integrazione del dossier di settembre, a cura di Marcella Orsini, articolo "Il Rwanda e le sue donne" di Patrizia Salierno)

Mosaicoline/settembre 2020


In questo momento speciale, la Segreteria di Pax Christi International e i nostri membri sparsi per il mondo stanno pregando per una pacifica, giusta e duratura fine dell’attuale crisi che coinvolge tutto il pianeta. Mons. Marc Stenger (Troyes, Frances), vescovo e presidente di Pax Christi International, ci ricorda che in “Laudato Sì”, Papa Francesco ci offre un’eccellente percorso verso un nuovo stile di vita.

Mosaiconline/luglio 2020

Introduzione: La lettera che segue avrebbe dovuto essere spedita alla stampa per l’ 8 marzo di quest’anno (2020). Non lo abbiamo potuto fare per le ragioni a tutte/i note. Le sottoscrizioni in calce alla lettera, che servivano come presentazione per il lancio della raccolta firme, squadernano una molteplicità di posizioni.

Mosaiconline/luglio 2020

Il 20 giugno 2020, Giornata Mondiale del Rifugiato, le principali organizzazioni di soccorso in mare e altre associazioni della società civile in prima linea per la tutela dei diritti delle persone migranti e rifugiate lanciano la Campagna e la rete From the Sea to the City (Dal mare alla città) per mettere l’accoglienza e i diritti umani al centro delle politiche migratorie europee.

Mosaiconline/luglio 2020

Intervista al giudice Vittorio Teresi. La mafia non è un cancro, dovuta a un agente patogeno esterno, ma può essere debellata partendo dalle parti sane del corpo sociale. 

Mosaiconline/maggio 2020

Nei periodi di crisi, gli effetti delle disuguaglianze formali e sostanziali diventano ancor più evidenti. Le note che seguono forniscono una prima panoramica sui diritti dei cittadini stranieri messi a rischio dall’emergenza COVID-19.

Mosaiconline/maggio 2020

Letter to the rescue of people in the Middle East against the sanctions of Trump
By Editorin Latest News, Open MessagesonMarch 27, 2020

Il 52 ° messaggio della Giornata mondiale della pace di Papa Francesco nell'anno 2019 ci invitava a riflettere sul tema "La buona politica è al servizio della pace". Il messaggio del Papa aveva evidenziato come la politica, sebbene essenziale per costruire comunità e istituzioni umane, può diventare un mezzo di oppressione, emarginazione e persino distruzione quando non è vista come una forma di servizio alla società nel suo insieme.

Mosaiconline/febbraio 2020

Tra protezione e costruzione della pace, la risoluzione 1325/2000 su Donne Pace e Sicurezza. Intervista esclusiva a Luisa Del Turco.

Sono trascorsi quasi 20 anni della risoluzione 1325/2000 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite su Donne pace e sicurezza. È necessaria una riflessione valutativa quanto più realistica possibile del punto in cui siamo oggi rispetto all’attuazione dell’agenda internazionale su Donne pace e sicurezza (Dps) e del relativo Piano d’azione nazionale per la valorizzazione del ruolo delle donne nei processi di pace.

Mosaico di pace/gennaio 2020

Il convivere tra culture e identità diverse: è possibile senza guerre? Dall’etnocentrismo alla relazione reciproca e tollerante.

L’incontro tra culture e “diversità” non è un processo facile in quanto impone a individui e gruppi di ripensare la definizione di sé, l’identità. L’identità umana è un aggregato complesso di molteplici riferimenti e appartenenze, spesso refrattario a una definizione univoca.

Mosaico di pace/ottobre 2019

La mia storia è molto complessa e molto complicata da raccontare. Si potrebbe dire di me “Giuseppe è un bravo ragazzo, apparteneva a una famiglia mafiosa e ne è uscito”. In realtà non è così. 

Mosaico di pace/ottobre 2019 

Intervista a Giusy Cannizzaro

Riprendendo la riflessione su nonviolenza e sistemi mafiosi, ci è sembrato che siamo di fronte a un maggior numero di esperienze di distanziamento da parte di appartenenti a questi tipi di sistema. Ci riferiamo alle persone inserite nelle organizzazioni criminali, ma anche a quell’area sociale diffusa di complicità e/o di semplice e incolpevole contiguità, in primo luogo, quella familiare.

Mosaico di pace/novembre 2019

(trratto dal numero di Mosaico di pace - dicembre 1991)

La criminalità mafiosa è il più grande conflitto sociale fondato sul ricorso sistematico alla violenza. Il ritmo di morte con cui incalza il fallimento di tutte le “guerre” dichiarate e mai vinte pone una sfida radicale alla nonviolenza: è possibile una risposta nonviolenta organizzata al crimine mafioso? Quali strategie, quali processi attivare perché la lotta nonviolenta giunga fino alle radici del potere mafioso? Con quale nonviolenza affrontare la terribile complessità sociale, il consenso, da cui la mafia trae legittimazione?

Questo documento, assolutamente unico, è una prima autorevole e articolata risposta a queste domande. Lo anticipiamo su Mosaico di pace certi non solo di fornire un prezioso materiale di riflessione ai lettori ma anche di dare un piccolo contributo per “smilitarizzare” la nonviolenza nell’insicuro territorio del quotidiano.

Mosaico di pace/Novembre 2019

La Dichiarazione di Losanna sul Clima, scritta da così tanti giovani provenienti da altrettanti paesi è un chiaro appello all’azione. Questa esemplare Dichiarazione potrebbe benissimo segnare l’inizio di un grande cambiamento e di una nuova epoca, una straordinaria speranza per molti scienziati e per l’umanità intera”.
(Beat Brunner, revisore esterno del Report Speciale IPCC sul riscaldamento globale a 1,5°C)

Qualifica Autore: Intervista a Luigi Sandri

Qual è stato il contributo di Giovanni Paolo II nel superamento della Guerra Fredda e della caduta del muro di Berlino del 1989?

Per rispondere a questa domanda è necessario, ritengo, dare uno sguardo alla situazione preesistente, almeno in quel decennio del secolo scorso, ed evidenziare il ruolo particolare assunto da un leader politico russo, Mikhail Sergheevic Gorbaciov, che sarà infine decisivo per la caduta del Muro e la riunificazione delle due Germanie. Semplificando, partiamo dalle famose parole d’ordine che, nel 1985, Gorbaciov, appena segretario generale del Partito Comunista dell’Unione Sovietica (Pcus), rilanciava: Perestroika e Glasnost, cioè cambiamento e trasparenza. Un po’ alla volta, in Urss vengono avviati cambiamenti importanti, seppure spesso contraddittori – tali soprattutto nei maldestri tentativi di riforme economiche vere e concrete.

Mosaico di pace/ottobre 2019

La legge del mare

Una sfida all’attuazione e al rafforzamento della convenzione delle nazioni unite sul diritto del mare

Mosaico di pace/luglio 2019

Sappiamo cosa sono le ceneri e le distruzioni di chiese. Il 16 e 17 gennaio del 2015 Zinder, la prima capitale del Niger e il giorno seguente Niamey, l’attuale capitale del Niger, sono state colpite dal fuoco distruttore di fanatici.

Mosaico di pace/Luglio 2019

Scuole, laici, religiosi e politici alleati nel “potere dei segni” per un futuro di pace e giustizia.

Mosaico di pace/Ottobre 2019

Sotto il segno della fratellanza
La Giornata del dialogo cristiano-islamico celebrata anche quest’anno, il 27 ottobre, per ritessere relazioni tra persone e tra fedi: “Non c’è futuro senza fratellanza e solidarietà”.
Giovanni Sarubbi
direttore del sito www.ildialogo.org

Mosaico di pace/luglio 2019/Dossier 

PREFAZIONE

La fede porta il credente a vedere nell’altro un fratello da sostenere e da amare. Dalla fede in Dio, che ha creato l’universo, le creature e tutti gli esseri umani – uguali per la Sua Misericordia –, il credente è chiamato a esprimere questa fratellanza umana, salvaguardando il creato e tutto l’universo e sostenendo ogni persona, specialmente le più bisognose e povere.

Il recente articolo di Vincenzo Sanfilippo nel numero di settembre di Mosaico di pace, propone un nuovo modo di affrontare i temi del contrasto alle mafie, assumendo due importanti punti di vista, tipici degli studi per la pace.

MOSAICO DI PACE/SETTEMBRE 2019

DOCUMENTO PROGRAMMATICO: Un’alleanza per il clima, la Terra e la giustizia sociale

Mosaico di pace/giugno 2019

Review Conference of the Parties to the Treaty on the Non-Proliferation of Nuclear Weapons (NPT) - Faith Communities Concerned about Nuclear Weapons

Mosaico di pace/giugno 2019

Hoy, los palestinos de Cisjordania, Gaza, Jerusalén Este, Israel y la diáspora conmemoran los setenta y un años de la Nakba («La Catástrofe» en árabe). En dicha fecha, entre 1947 y 1948, tuvo lugar la destrucción deliberada de más de 400 ciudades y aldeas palestinas, y más de 750.000 hombres, mujeres y niños fueron expulsados de sus hogares ancestrales y enviados al exilio para dar paso al Estado de Israel. Lamentamos profundamente que el gobierno israelí haya declarado ilegal el reconocimiento de la Nakba en Israel, negando a muchos de sus ciudadanos el derecho a recordar un acontecimiento histórico que jugó un papel clave en el destino de los palestinos.

Mosaico di pace/giugno 2019

“Questa finalmente è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa” (Gen 2,23). Le prime parole che la Sacra Scrittura pone sulla bocca di un uomo sono rivolte alla donna, un corpo che gli dice di sé e gli fa prendere coscienza del suo, che rompe gli argini della sua solitudine. È l’altro-da-sé che lo fa scoprire persona capace di accogliere uno-come-sé, fino a riconoscersi persona nella dimensione del dono di sé-per-l’altro, come attuazione del progetto d’amore di Dio nella vita dell’uomo e della creazione.

Signor Presidente, che la pace sia con te. E la pace sia con tutti noi.
Il 15 marzo resterà per sempre impresso nella nostra memoria collettiva. In un tranquillo venerdì pomeriggio un uomo si è precipitato in un luogo di adorazione pacifica e ha portato via la vita di 50 persone. Quel tranquillo venerdì pomeriggio è diventato un giorno buio. E per le famiglie è stato molto più di questo.

Mosaico di pace/aprile 2019

È quella scesa in piazza per ribellarsi all’indifferenza, all’illegalità, alle mafie e alla corruzione che devasta i beni comuni e ruba la speranza. Un’Italia consapevole che la convivenza civile e pacifica si fonda sulla giustizia sociale, sulla dignità e la libertà di ogni persona. Un belpaese di volti e immagini che si è ritrovato in 50 mila a Padova, piazza principale della giornata, in oltre 30 mila ad Avellino passando per gli 8 mila di Siena e i 15 mila di Palermo.

Mosaico di pace/ aprile 2019

Il conflitto dell’Ituri è un conflitto tra le etnie Lendu, agricoltori, e Hema, pastori, nel distretto dell’Ituri nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo. Il conflitto ha avuto molteplici fasi, ma i contrasti armati più recenti sono avvenuti tra 1999 e 2003, con un conflitto di bassa intensità che si è protratto fino al 2007.

 Mosaico di pace/febbraio 2019

Intervista al dott. Roberto Di Bella, presidente del Tribunale dei minorenni di Reggio Calabria, a cura di Vincenzo Sanfilippo.

Dottor Di Bella, non so se ha avuto modo di leggere qualcosa delle riflessioni su mafia e nonviolenza iniziate nel 2003 e che ci hanno condotto a incontrarla oggi a quindici anni dall’inizio di quel lavoro. È doveroso forse dirle cosa del suo lavoro ci ha incuriosito, i punti  e i direi i “ponti” che secondo noi legano  un impegno sociale che parte da un istanza etica come quella della nonviolenza, condivisa dalla rivista Mosaico di pace, e l’operare di un magistrato che da più di trent’anni  lavora con minorenni, ponendosi  il problema della loro libertà, della libertà di fare delle scelte che, come si sa, può darsi solo quando a una persona si prospettano più alternative, mentre ai ragazzi di famiglie della 'ndrangheta, conoscono un solo orizzonte, quello mafioso.

Mosaico di pace/novembre 2018

Intervista di Laura Tussi, Fabrizio Cracolici, Alessandro Marescotti - Peacelink con Agnese Ginocchio, la Joan Baez italiana

Mosaico di pace/ottobre 2018/Cose dell’altro mondo/Nuovo segretario di Amnesty International

Kumi Naidoo, il primo segretario generale sudafricano di Amnesty International, ha descritto la direzione che intende dare all’organizzazione nel corso del suo mandato, che ha inaugurato oggi visitando Johannesburg.

Mosaico di pace/Ottobre/Cose dell’altro mondo/Diritti Umani nella Repubblica Democratica del Congo

UN Rights Body Should Create Country-Wide Mechanism on DR Congo
Joint NGO Letter

Your excellency,
We, the undersigned Congolese, regional, and international organizations, write to urge your delegation to support the creation of a country-wide human rights monitoring and reporting mechanism on the Democratic Republic of Congo at the upcoming 39th session of the United Nations Human Rights Council.

Mosaico di pace/ottobre/2018

Il futuro è di chi lo fa: al via la Fiera del buon cibo e della vita sostenibile, della speranza e dell’economia sostenibile.

L’ebraismo nel contesto della società cristiana medievale: una sintesi
Prima di accingerci allo studio specifico relativo alla posizione di Lutero in merito al popolo ebraico ed alla sua tradizione di fede e di pensiero, è opportuno stilare un profilo sintetico di quello che era il quadro offerto dalla società cristiana medievale in ordine alla questione che intendiamo affrontare e approfondire.

Per introdurre l’argomento del la sovranità nazionale e dell’uso incontrollato, segreto e a rischio del suolo italiano e di alcune sue strutture (porti, aeroporti, ferrovie, canali, autostrade ecc.) vi proponiamo questo articolo riassuntivo del geografo, giornalista e saggista Manlio Dinucci nostro collaboratore nazionale nella campagna per l’uscita del nostro paese dalla pericolosa e guerrafondaia alleanza ,cosiddetta atlantica, o NATO, per un’Italia attivamente neutrale nei confronti di qualsiasi alleanza militare nella speranza di avere ulteriori occasioni di incontro e di dialogo proponendovi con l’occasione di seguire e magari contribuire al finanziamento di Pandora tv e della Campagna che conduciamo tramite Change.org

Il Trattato di Proibizione (TPAN) del 7 luglio 2017, celebrato dal premio Nobel per la Pace ad Ican, ha costituito indubbiamente un risultato storico dal tempo dei tragici eventi di Hiroshima e Nagasaki, e deve darci la forza per garantire che tali eventi non accadranno mai più!

“Aver più volte denigrato l’operato di codesta istituzione scolastica, screditando la figura dirigenziale e danneggiando l’immagine il decoro della scuola sui social networks”. Queste le motivazioni della contestazione di addebito e avvio del procedimento disciplinare nei miei confronti da parte della dirigente dell’Istituto Comprensivo “Cannizzaro-Galatti” di Messina, dove insegno ininterrottamente da 34 anni.

Mosaico di pace/giugno/ultima tessera

“Aver più volte denigrato l’operato di codesta istituzione scolastica, screditando la figura dirigenziale e danneggiando l’immagine il decoro della scuola sui social networks”. Queste le motivazioni della contestazione di addebito e avvio del procedimento disciplinare nei miei confronti da parte della dirigente dell’Istituto Comprensivo “Cannizzaro-Galatti” di Messina, dove insegno ininterrottamente da 34 anni.

Mosaico di pace/maggio 2018/Ultima Tessera

Lo ricordo bene quel pomeriggio di aprile. Il sole batteva sulla panchina del porto dove tantissima gente si affollava per dare l’ultimo saluto a don Tonino. Da due giorni Molfetta, pur preparata a questo evento dalla malattia, vissuta davanti a tutta la città, del suo vescovo, era sotto choc. Dopo la sua morte, due giorni prima, tutta la città era mobilitata ed era diventata un luogo dove ognuno aveva un ricordo da comunicare, un fatto raccontare, un’esperienza da condividere.

Mosaico di pace/maggio/Cose dell'altro mondo

La verdad está esclavizada bajo los intereses de la riqueza y el poder.  Oscar Arnulfo Romero, Homilía, 15 de febrero de 1980

In risposta all’incessante espansionismo di Israele, agli attacchi contro il popolo palestinese e alle violazioni degli accordi internazionali sui diritti umani, la società civile palestinese ha lanciato un appello per una Campagna di boicottaggi, disinvestimenti e sanzioni (BDS) finché Israele non rispetterà la legge internazionale e i diritti della Palestina. Quest’appello, lanciato nel 2005, è stato appoggiato da oltre 172 Organizzazioni Non Governative e della società civile in Palestina ed è stato successivamente appoggiato da tutte le fazioni politiche nazionali e islamiche palestinesi. Ciononostante, diversi sostenitori della Campagna di solidarietà per la liberazione della Palestina hanno messo in discussione l’efficacia di un boicottaggio culturale. The Occupied Times tenta di mettere ordine nei dati, eliminando le imprecisioni e i miti.

Mosaico di pace/febbraio/dossier 

La testimonianza di una donna araba israeliana. La pace regge sulla narrazione storica di un popolo e sulla sua identità. E togliere terre non vuol dire cancellare un popolo.
“Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza”. Queste parole del Nazareno mi hanno sempre affascinata e nel contempo mi ha sempre lasciata perplessa: io che sono nazarena, cristiana, cattolica, palestinese, araba e israeliana.
La vita mi sembrava un bel sogno quando cercavo di sopravvivere in mezzo all’ingiustizia, che ha toccato il mio Popolo che, come gli altri, ha diritto alla “vita in abbondanza”.

Mosaico di pace/novembre/cose dell'altro mondo

Un passo avanti importante verso la giustizia per le innumerevoli vittime di violazioni dei diritti umani, crimini di guerra compresi, del conflitto dello Yemen: questo è il giudizio di Amnesty International sulla Risoluzione approvata il 29 settembre per consenso dal Comitato Onu dei diritti umani che, dopo anni di pressioni delle organizzazioni per i diritti umani, ha costituito un gruppo di esperti che dovrà indagare sulle violazioni dei diritti umani commesse da tutte le parti coinvolte nel conflitto dello Yemen.

Mosaico di pace/ottobre 2017/dossier 

Nel 2017, il “Giorno del Sovra-sfruttamento della Terra” (il c.d. Earth Overshoot Day) si è verificato il 2 agosto, mai così in anticipo da quando nei primi anni del 1970 abbiamo cominciato a sovra-sfruttare le risorse: secondo il Global Footprint Network, l’organizzazione di ricerca internazionale che ha dato avvio al metodo di misura dell’Impronta Ecologica (Ecological Footprint) per il calcolo del consumo di risorse, quello è il giorno in cui l’umanità ha già usato l’intero budget annuale di risorse naturali (60 % del quale è rappresentato dalla richiesta di natura per l’assorbimento delle emissioni di CO2), ovvero che la richiesta di risorse naturali dell’umanità supera la quantità di risorse che la Terra è in grado di generare nello stesso anno.

Mosaico di pace/ottobre 2017/dossier 

Una questione attuale

Potremmo essere erroneamente indotti a pensare che la controversia relativa al libero arbitrio che ha visto quali protagonisti Erasmo da Rotterdam e Lutero consista in una questione ormai datata, di scarso interesse per gli sviluppi più recenti della ricerca filosofica e storico-religiosa. In verità, il dibattito a cui i due teologi hanno dato vita ormai cinque secoli orsono si rivela di estrema attualità, poiché esso ha a che vedere con tematiche che, per loro stessa natura, non possono considerarsi risolte e, probabilmente, nemmeno risolvibili. Si potrebbe pertanto domandare: perché, dunque, affannarsi intorno a ciò che non ha soluzione? Accostiamoci in un primo momento alla questione dibattuta, dopodiché disporremo dei dati necessari per esprimerci in merito alla sua eventuale utilità per l’uomo contemporaneo e le sue inquietudini.

Mosaico di pace/settembre/2017

En nuestro reciente panel de debate sobre el texto del tratado de prohibición de armas nucleares en la ONU, '¿Está este borrador a la altura? Evaluación de lo ético, lo humanitario y su principio de fe”, dialogamos sobre el carácter de centralidad humana de las provisiones en el borrador de junio 23. El debate del panel se realizó mientras los países estaban, activamente, en los últimos días de negociación acerca de algunos temas aún pendientes.

Mosaico di pace/settembre/2017

La speranza o l’illusione di superare la povertà con il crescere del benessere era fondata sui prevedibili sviluppi della tecnica e della crescita globale. Ma la verità è emersa dura e crudele. Non solo sono rimaste le grandi povertà della fame e dell’analfabetismo e delle pandemie, ma i poveri sono cresciuti di numero nel mondo e ne sono apparsi di nuovi e fino allora sconosciuti: gli immigranti, i vecchi, i disoccupati ecc.

Mosaico di pace/settembre 

Dichiarazione sul diritto e la responsabilità degli individui, dei gruppi e degli organi della società di promuovere e proteggere le libertà fondamentali e i diritti umani universalmente riconosciuti adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con Risoluzione 53/144, 8 marzo 1999

Intervista a due uomini che raccontano la loro esperienza di amori spezzati, rancori, sensi di colpa, solitudine e desiderio di recuperare uno sguardo positivo per il prosieguo del proprio cammino.

Giovanna D’Ari*

*La presente intervista è una versione più lunga rispetto a quella pubblicata nel numero di maggio di Mosaico di pace, nell’ambito del dossier “Frammenti di maschile nell’oggi” a cura del circolo DonneMujeresWomen di Roma.

 

Intervista a don Armando Matteo (docente di teologia fondamentale presso la Pontificia Università Urbaniana) a cura di Patrizia Morgante*

*La presente intervista è una versione più lunga rispetto a quella pubblicata nel numero di maggio di Mosaico di pace, nell’ambito del dossier “Frammenti di maschile nell’oggi” a cura del circolo DonneMujeresWomen di Roma.

 

Lettera aperta a Gianni Novelli
 

So veramente quello che ricordo e pensoquando me lo immagino,

nelle parole dell’amico che non la pensa esattamente come me” (Pseudo Feldenkrais)

Se la ZAD fosse esistita al tempo dei romani, il celebre incipit di Asterix e Obelix calzerebbe a pennello: “L’impero ha conquistato tutta la Gallia. Tutta? No! Un piccolo villaggio dell’Armorica resiste ancora strenuamente”. Ma siamo in Francia, a maggio 2016. 

Proponiamo in questo Quaderno gli atti dell’incontro che si è svolto il 4 novembre 2000 a Borgo San Lorenzo e a Barbiana dal titolo “Voi non vi rassegnerete…”.

Si è trattato di una raduno che ha visto riunirsi centinaia di persone, uomini e donne, obiettori e non, che, nell’anno del Giubileo, hanno riflettuto e pregato per la pace.