Cento anni fa nasceva il Partito Comunista Italiano.

Qualifica Autore: coordinatore Nazionale di Pax Christi

"Carissima Shahrazād, … Mi rivolgo a te (anche se con un po' di imbarazzo, tu a raccontare sei molto brava...) perché non vorrei rivolgermi direttamente a tante persone che in questi anni hanno parlato molto dell'Iraq. Preferisco confidare a te il dolore, ma anche la tenerezza e la bellezza dei ricordi e degli incontri avuti in questi anni nella terra dei due fiumi."

 Pedro Casaldáliga fu un poeta, pensatore religioso e militante.

Renato Sacco, coordinatore nazionale di Pax Christi Italia

- Corrado Augias restituirà la Legion d’Onore (la più alta onorificenza attribuita dalla Repubblica Francese), come gesto di solidarietà con Giulio Regeni e la sua famiglia dopo che Macron ha insignito dello stesso riconoscimento il leader egiziano Abdel Fattah Al Sisi, “che si è reso oggettivamente complice di efferati criminali”.

In tanti lo conoscevano nel quartiere Tamburi di Taranto perché era uno di quei bambini senza capelli, per via della chemioterapia. Il quartiere Tamburi è il più inquinato della città. Ed è un quartiere che preesisteva alla costruzione del grande polo industriale. 

Testimone di una Chiesa in uscita e in cammino, padre Conciliare, già Vescovo e Presidente internazionale di Pax Christi, mons. Luigi Bettazzi compie 97 anni.

"Scusi, quando posso sapere…?"
chiede il pilota della Punto bianca in missione: Tampone COVID n.1183615 Pitstop-Om-V. 5-11-20-9:00-09:30
"Scusi, quando posso sapere…?"
chiede il pilota dell'aereo F-35 grigio in missione: XXYZZ 610 6-11-20-11:30 (il codice è stato modificato per motivi di segretezza)

Egregi evasori fiscali, (e-gregio vuol dire infatti "fuori, al di sopra del gregge", della gente comune) da vescovo più giovane e da presidente di Pax Christi, Movimento internazionale per la pace, m’era venuto di scrivere ai politici del tempo – ad esempio al democristiano Benigno Zaccagnini e al comunista Enrico Berlinguer – invitandoli a essere coerenti con le loro scelte politiche e convergenti al bene della nazione, ora, al termine della mia vita (ho ormai più di 96 anni), mi viene di scrivere una lettera a voi.

Il pericolo più grave sollevato dai fatti di questo settembre 2015 con la situazione dei rifugiati sta nel non riuscire a distinguere diverse questioni. Il rischio è che venga dato più peso alla condanna della propaganda governativa, sminuendo il problema dei rifugiati. Allo stesso modo l’incapacità europea di rispondere alla crisi non deve essere accompagnata dalla falsa illusione della nostra abilità a prevenire l’ondata migratoria.

 

Non vorrei parlare di complottismo politico, ma quello che mi interessa è cercare di capire la psicologia di una persona che ha vissuto momenti difficili e certamente drammatici, rischiando la vita, lontano dalla propria famiglia, dagli amici e, come lei stessa dichiara, sperduta nella giungla. Vorrei parlare tanto di Silvia, anche se non la conosco personalmente: una donna coraggiosa, altruista, che ha scelto un percorso difficile per aiutare un popolo che vive in guerra e in povertà.

Il Burundi è uno dei Paesi più poveri al mondo. Il Burundi è uno dei Paesi più belli al mondo. 

La Resistenza italiana, che il 25 aprile di 75 anni fa contribuì alla sconfitta del nazifascismo e alla liberazione dell'Italia occupata dai tedeschi, è stata un grande movimento di popolo.

“Che senso avranno le nostre Pasque e questo cantare ancora salmi, se ci troviamo conniventi con gli stessi Faraoni? O Chiese!....”, così scrive il monaco poeta Davide Turoldo nel suo Libro dei Salmi che uso per la mia preghiera quotidiana. Domanda esplosiva questa di Turoldo per le nostre Pasque, ma specialmente per la Pasqua di quest’anno che non possiamo celebrare solennemente nelle nostre Chiese per l’emergenza Coronavirus.