Fermi tutti! Alle 9,30 di stamattina grande evento. "Quella di giovedì 16 giugno – scriveva il Giornale di Brescia il 10 giugno scorso - è una data destinata a restare negli annali dell'aerobase del Sesto Stormo di Ghedi. Alle 9.30, infatti, è atteso l'atterraggio del primo F35 consegnato ai Diavoli Rossi. Si tratta del velivolo destinato a sostituire il Tornado".

Ricordiamoci che stiamo parlando di un aereo, caccia F35, che costa quasi 150 milioni, è un caccia di quinta generazione. Un caccia-bombardiere che serve solo a fare la guerra, a caccia-bombardare, appunto. In tempi di guerra tutto viene celebrato con enfasi e retorica. La retorica della guerra! E sempre a Brescia " la partenza della Mille Miglia è stata inaugurata dal sorvolo sulla città di una formazione compatta di Tornado dell’Aeronautica militare di stanza all’Aerobase di Ghedi." Così scriveva ieri Giorgio Beretta sulla voce del Popolo, di Brescia: " È prevista già a partire dai prossimi mesi la graduale sostituzione dei Tornado IDS/ECR con il cacciabombardiere multiruolo  F-35 "Joint Strike Fighter". Nel frattempo, a Ghedi e Aviano, nell’ambito della dottrina della "nuclear sharing" della Nato,  è in corso la sostituzione delle bombe nucleari tattiche B61 con la versione più moderna B61-12 al cui impiego è abilitato il caccia F-35". https://www.lavocedelpopolo.it/opinioni/la-mille-miglia-e-i-tornado

Poi accendi la TV e ti ritrovi Marco Minniti (sì, proprio lui) che annuncia altri appuntamenti fondamentali per la pace. Vedi un po’, ho pensato, che magari adesso ricorda a tutti che…

Invece no, mi sono sbagliato. Ha ricordato il prossimo vertice del G7, e della NATO a fine mese.

E io mi ero illuso che invece avrebbe ricordato l’appuntamento a Vienna, dal 18 al 23 giugno per partecipare alla Nuclear Ban Week, la Settimana internazionale di eventi e mobilitazioni per la messa al bando delle armi nucleari che riunirà nella capitale austriaca governi, organizzazioni internazionali e società civile da tutto il mondo. (retepacedisarmo.org) L’Italia non ha firmato il trattato, ma potrebbe partecipare almeno come Paese osservatore. Un appuntamento per cui in tanti continuiamo a chiedere: Italia ripensaci! Ma a far notizia sono i Tornado e gli F35, cioè la guerra e i suoi interessi.  

E si rischia di dimenticare un altro grande appuntamento, anche questo previsto la settimana prossima: una carovana di Pace che abdrà a Odessa, dal 24 al 27 giugno, e un’altra dal 14 al 18 luglio, organizzate da Stopthewarnow,  una rete di oltre 175 enti italiani (www.stopthewarnow.eu).

                 

Gli appuntamenti di pace ci sono. Ma nel promemoria vengono annotati solo quelli di guerra. Con ampio spazio per orgoglio nazionale, retorica e interessi! Ci sono guerre dimenticate e guerre celebrate.

E dire che 'promemoria’ è il titolo di una bellissima poesia di Gianni Rodari, con tutt’altro significato: "Ci sono cose da non fare mai, né di giorno né di notte, né per mare né per terra: per esempio la guerra".

Ma si sa, lui scriveva per i bambini. Mica per noi grandi, che siamo intelligenti e sappiamo tutto… e riusciamo a rendere affascinante e giustificare persino la guerra.