Ci rallegriamo per la liberazione dei due attivisti della Global Sumud Flotilla, Domenico Centrone e Leonarda Alberizia – e con loro degli altri – detenuti da un mese in Libia. Erano parte della Global Sumud Land Convoy, equipaggio di terra dell’azione nonviolenta della Flotilla, diretti a Rafah.

“La Global Sumud Flotilla non è un’iniziativa simbolica. – ci raccontava, appena rientrato in Italia, Massimo Marchini, attivista anche lui del convoglio di terra – È un tentativo concreto di rompere l’assedio di Gaza, di portare aiuti e persone, di costruire un corridoio umanitario permanente. Lo fa via mare e via terra, con l’obiettivo di raggiungere le coste di Gaza ed entrare da Rafah. Ma il suo scopo più profondo è riaccendere i riflettori su ciò che il mondo vuole dimenticare: il genocidio che non si è mai fermato. La falsa tregua – osannata da molti come una vittoria della diplomazia – ha solo nascosto la tragedia del popolo palestinese, che continua, ininterrotta, da Gaza a Jenin. Sotto le bombe, tra gli sfollati, nelle prigioni, nei campi profughi”.
Cosa li ha mossi? Ci risponde, nello stesso articolo Massimo: “Ci muove la solidarietà. Quella verso Thiago e Saif, verso i compagni picchiati e lasciati a Creta, verso le loro famiglie che aspettano un gesto di umanità da un’Europa che sembra aver perso la bussola. E ci muove la solidarietà verso il popolo palestinese, verso ogni bambino di Gaza che non ha mai conosciuto un giorno senza paura, verso ogni famiglia di Jenin svegliata nel cuore della notte dai bulldozer. La nostra voce non è neutrale. È dalla parte di chi subisce violenza ingiusta. È contro la pirateria, contro la tortura, contro l’impunità. È per un corridoio umanitario, per la libertà di movimento, per la fine dell’assedio.
La Global Sumud Flotilla non è una missione. È un impegno. Ed è solo all’inizio”.
Bentornati, dunque! E grazie per il vostro coraggio.

Leggi anche:
Non ci fermeremo, di Massimo Marchini, giugno 2026

Il coraggio della pace, Alex Zanotelli, editoriale di giugno di Mosaico di pace

Libertà per gli attivisti della Flotilla di Terra, Tonio Dell'Olio, 8 giugno 2026

Global Sumud Flotilla, La Redazione, ottobre 2025

 


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