- Scritto da Renato Sacco
11 luglio 1995. Massacro di Srebrenica. Oltre 8.000 persone uccise e sepolte nelle fosse comuni. È doveroso ricordare e non dimenticare. Soprattutto non dimenticare le vittime.
- Scritto da Alex Zanotelli
“Se gli altri tacciono, se noi anziani e responsabili-tante volte corrotti-stiamo zitti, se il mondo tace, vi domando: ‘Voi griderete?’ Per favore, decidetevi prima che gridino le pietre”. È con queste parole che papa Francesco sfidò i giovani presenti in piazza S. Pietro il 26 marzo, per la Giornata Mondiale dei giovani.
- Scritto da Renato Sacco
Il 101° Giro d’Italia è stato fermato dalle buche nelle strade di Roma. Un Giro iniziato male, da Gerusalemme, e finito prima del tempo. Certo le buche sono pericolose non solo per ciclisti professionisti, ma anche per quelli amatoriali, per motociclisti e automobilisti. Il Giro si è fermato davanti alle buche stradali, ma non davanti alle voragini delle violazioni dei diritti umani del governo di Tel Aviv.
- Scritto da Giancarla Codrignani
Lisistrata continua a guardare stupefatta il deficit umano di intelligenza che persiste nel mondo a far guerra: non esiste sciopero di donne che possa fermare i guerrieri, sempre a competere su chi fa la pipì più lontano. A febbraio il grandioso Salone di Abu Dhabi ha presentato una delle più grandi fiere di armamenti (non male nemmeno la nostra fiera delle semplici armi “da caccia” di Vicenza, con libero accesso ai bambini), presenti 1.235 espositori di 57 Paesi e giro d'affari gigantesco: nel 2015 le esportazioni sono cresciute del 197 % rispetto al 2014.
- Scritto da Alex Zanotelli
Sono indignato per quanto sta avvenendo sotto i nostri occhi verso i migranti, nell’indifferenza generale. Stiamo assistendo a gesti e a situazioni inaccettabili sia a livello giuridico, etico e umano. È bestiale che Destinity, donna nigeriana incinta, sia stata respinta dalla gendarmeria francese.
- Scritto da Renato Sacco
A rovinare il Natale almeno ci ha provato. Matteo Salvini, ormai lanciato nella campagna elettorale, per avere un po’ di visibilità, non ha esitato a criticare papa Francesco, proprio nel giorno di Natale. L’occasione era ghiotta. E così ci tocca leggere le parole di Salvini contro papa Francesco, contro i suoi interventi natalizi in favore dell'accoglienza.
- Scritto da Francesco Comina, Enrico Peyretti
È morto oggi, 27 febbraio 2018, nella “sua” Berlino, Ekkehart Krippendorff, 84 anni, uno dei pionieri degli studi per la pace in Europa. Da cinque anni si era ritirato e non aveva più risposto ai molti inviti che gli venivano anche dall’Italia, sua seconda patria. Ebbi la fortuna di passare un giorno con lui nel 2013 a Berlino dove progettammo un incontro sulla poesia della pace con l’intento di coinvolgere soprattutto i giovani e gli studenti. Ma già l’anno successivo non se la sentì di realizzare questo progetto e declinò all’ultimo l’invito del Centro per la pace del Comune di Bolzano di partecipare a un convegno sull’altopiano del Renon sul tema “Mai più la guerra / Nie wieder Krieg” che lo vedeva come protagonista: “Non mi sento molto bene – disse in quell’occasione – abbiate pazienza rimedieremo in seguito”. Poi non si riuscì più a contattarlo.
- Scritto da Alex Zanotelli
Il processo di privatizzazione dell’acqua, in atto in Italia, è uno dei processi più criminali perché è una minaccia al diritto alla vita. Infatti, è incredibile che nonostante che il referendum del 2011, quando il popolo italiano aveva deciso che l’acqua doveva uscire dal mercato e che non si poteva fare profitto su questo bene così sacro, i governi Berlusconi, Monti, Letta, Renzi e Gentiloni hanno fatto a gara per favorire il processo di privatizzazione dell’oro blu.
- Scritto da AAVV
La proposta di alcuni enti cattolici sulle migrazioniIn vista dell’imminente scadenza elettorale e data la crisi che attraversa l’Europa sui temi delle migrazioni, un gruppo di enti cattolici impegnati in vario modo in questo settore, chiedono l’apertura di un confronto, avanzando sette proposte per altrettanti ambiti, nei quali considerano cruciale intervenire al più presto.
- Scritto da Alex Zanotelli
È grave che un problema così impellente come la crisi ecologica non sia al centro del dibattito elettorale nel nostro Paese. “Le previsioni catastrofiche – ci ammonisce papa Francesco in Laudato Sì – non si possono più guardare con disprezzo e ironia. Potremo lasciare alle prossime generazioni troppe macerie, deserti e sporcizia”. Siamo oggi sull’orlo del disastro ecologico. Eppure continuiamo a procedere come se nulla fosse. La colpa è di tutti noi. Primo della politica, oggi prigioniera della lobby degli idrocarburi, poi del movimento ambientalista, oggi più che mai frammentato e indebolito, e infine delle comunità cristiane che non hanno ancora colto la sfida lanciata da papa Francesco con Laudato Sì: la sfida di una “conversione ecologica”.
- Scritto da Alex Zanotelli
Non è stato facile essere missionario nella baraccopoli di Korogocho, ma non lo è meno esserlo nelle periferie di Napoli. Vivo da una dozzina di anni al Rione Sanità che, pur essendo centro di Napoli, è un’autentica periferia. “A Napoli non c’è centro e non c’è periferia – ha scritto giorni fa in un drammatico appello alla città, il magistrato Ardituro Antonio del CSM. Si passa dai 200 morti all’anno per la guerra di camorra alle faide che bruciano interi quartieri ricchi di storia e di cultura; dagli scempi ecologici alla paranza dei bambini; ora le baby-gang con ragazzini che vengono assaliti, accoltellati, riempiti di botte da altri ragazzini che non sanno spiegare perché”.
- Scritto da Campagna Un'altra difesa è possibile
Difendiamoci, sì, ma da chi e come?
In occasione del 15 dicembre (quarantacinquesimo anniversario dell’approvazione della prima Legge italiana di riconoscimento dell’obiezione di coscienza al servizio militare e istitutiva del servizio civile, la n. 772 del 15.12.1972), viene diffuso questo editoriale comune della Campagna "Un’altra difesa è possibile" sottoscritto da Direttori di diverse riviste e che sarà pubblicato su molti siti che sostengono la proposta di una Legge per la Difesa civile non armata e nonviolenta.
- Scritto da Renato Sacco
“A terra 222 voli: la protesta dei piloti tedeschi contro il rientro dei profughi”, così titolava Repubblica.it lo scorso 5 dicembre. Pare che siano stati ben 222 i piloti che si sono rifiutati, tra gennaio e settembre di quest’anno, di rimpatriare migranti afgani. Non credono che l’Afghanistan sia un Paese “sicuro”, come invece sostiene il Governo tedesco.
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