A centinaia sopra e sotto le onde, a centinaia con gli occhi ribaltati indietro, a centinaia respinti e ammazzati come niente fosse, tanto i veri responsabili che non sono soltanto gli scafisti, tutt’altro, avranno deliri di onnipotenza sufficienti per non pagare mai il giusto dazio.

Correva l’anno 1220: Antonio, partito dal Marocco e diretto in Spagna su un barcone di fortuna, a causa di una violenta tempesta in mare, approdò sulle coste di Sicilia e trovò aperti i porti e le città che lo accolsero pur essendo uno straniero (di Lisbona in Portogallo) e privo (si presume) di documenti.

L’Unicef ha lanciato un allarme. Nel mondo si fa campagna per la natalità. Forse bisognerà rifletterci perché, anche se alcuni dicono che per fare un bambino “ci vogliono un papà e una mamma”, io direi che, proprio se si pensa al bambino, il soggetto socialmente necessario è la mamma.

Sì, è quasi banale, ma non inutile, ricordare che il 24 maggio 1915 l'Italia dichiarava guerra all'Austria. E non era una guerra di difesa...

Rientri da Odessa e Mykolaiv e nella testa e nel cuore hai una gran confusione, dolore, tristezza, rabbia, e tanto altro… Siamo stati con la 5a carovana di #Stopthewarnow a Odessa e Mykolaiv.

Anche lui, anche Gianni Minà. Se n'è andato precipitosamente, senza alcun preavviso, come è successo a tanti grandi che hanno frequentato i suoi salotti televisivi.

Qualifica Autore: Consigliere Nazionale di Pax Christi

L’Inter ha battuto il Milan 3-0 l’altra sera, a Riyad. Nessuna contestazione. Non tanto per l’arbitraggio, ma per il luogo scelto: la capitale dell’Arabia Saudita. Per i Mondiali in Qatar qualche accenno di protesta c’era stato. Forse perché non giocava la Nazionale Italiana. Per la Supercoppa nessun problema.

Sì, diciamolo una volta per tutte: la colpa è loro! Sì, la colpa è di chi vuole pace.

" (...) È come se a qualcuno venisse in mente di organizzare i mondiali di calcio in Qatar, che sappiamo non è che ha un gran rispetto per i diritti umani, soprattutto per i lavoratori stranieri e, peggio ancora, è riconosciuto come sostenitore del’Isis, sedicente stato islamico. 

Ieri (19 novembre 2022) a Torino, ennesimo - dal 24 febbraio ogni settimana alle 11 - presidio per la pace in p. Carignano. Abbiamo letto vari messaggi e appelli, e informative.

Entra in vigore domani, 18 novembre, il decreto n.165 del 31 agosto 2022, n. 165: ‘Regolamento di disciplina per i cappellani militari…’.
Leggendo con attenzione i 20 articoli che compongono il Decreto, forse qualche novità c’è. O forse no.

Ci sono donne in Iran che lottano per la loro libertà.
Ci sono donne che sperano, che osano, che scendono in piazza e hanno coraggio.


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