Sono convinto che nemmeno tutti i cittadini normalmente più vicini alle questioni politiche e attenti ai comportamenti di ministeri e amministrazioni locali, sanno cos'è il FOIA.

Si tratta dell'accoglimento anche in Italia (finalmente!) nel 2016 di una direttiva europea che chiede piena trasparenza nell'operato delle amministrazioni a ogni livello. Fu il Decreto Trasparenza a varare questo passo importante, che le amministrazioni hanno faticato un po' a mettere in pratica, ma che oggi dovrebbe essere alla portata di tutte e tutti. FOIA sta per Freedom of Information Act e per questo dovrebbe garantire democrazia e partecipazione che di per sé sarebbero un ossimoro, una sovrapposizione inutile, ma che si rivela praticabile solo se gli organismi pubblici favoriscono la piena accessibilità a tutti i propri atti. Per questo la Fondazione Openpolis (www.openpolis.it) ha dato vita all'Osservatorio FOIA per informare e documentare l'applicazione di quella legge che fu il risultato di una campagna dal titolo FOIA4Italy. Perché non bisogna mai dimenticare che l'informazione e la conoscenza sono il sale della democrazia, o il lievito, se preferite. In ogni caso sono indispensabili.