Sta diventando virale in queste ore la foto del bambino che, sgomberato da via Cardinal Capranica a Primavalle, porta via alcuni libri di scuola.

In un montaggio, qualcuno ha affiancato a queste foto, quelle di una bimba che a Gaza mette in salvo i suoli libri frugando tra le macerie della sua casa bombardata. Qualche giorno fa sentivo questa massima di strada: “Se il bicchiere ti sembra mezzo vuoto, versa il contenuto in un bicchiere più piccolo!”. E qui mi pare che stia accadendo esattamente così: i bambini ci stanno salvando l'anima. Perché, quei libri salvati dai bambini, rappresentano esattamente l'anima, la vita, la filigrana segreta che sopravvive quando la realtà non sembra proferire altra parola che quella del male. È come il contadino che durante la tempesta, la siccità, la stagione delle piogge, mette in salvo i semi. Impariamo da questi bambini che ci sono di consolazione anche in questo giorno in cui se ne va (se ne va?) Andrea Camilleri che ha saputo vedere sempre più lontano e più profondo di noi. E l'ha pure scritto.