Stefania Ragusa sulla rivista Africa fa un resoconto interessantissimo di come il Senegal ha affrontato la lotta impari con il virus Covid-19.

Nell'indice scientifico che Foreign Policy pubblica mensilmente "sull'efficacia con cui gli stati stanno rispondendo all'emergenza", inaspettatamente per molti, il Senegal si guadagna il secondo posto con 89.3 punti. Al primo posto risulta la Nuova Zelanda e al terzo l'Islanda. Pensate che l'Italia raggiunge un punteggio di 47,5. Sicuramente il Senegal, pur avendo scarsi mezzi a disposizione, ha fatto tesoro dell'esperienza di Ebola ma quel che conta è che ha saputo muoversi sui piani dell'organizzazione, della scienza, della comunicazione e dell'innovazione. Ad esempio è riuscito a proporre una sensibilizzazione efficace tramite radio e televisione, compreso un serial dal titolo Le virus. Il presidente Macky Sall si è sempre mostrato in pubblico con la mascherina e si è esposto come testimonial. Infine è bene che tutti sappiano che in Senegal l'assistenza sanitaria è a pagamento ma le cure per il Covid sono state prestate a tutti gratuitamente. In Africa questo fa la differenza. Ma non solo in Africa!