Matteo Lepore ha fatto sua la proposta e la porta in Consiglio comunale dove ha l'appoggio di tutta la maggioranza sulla proposta. Di fatto si tratta del riconoscimento di una sorta di Ius soli comunale.

A tutti i bambini stranieri nati a Bologna viene conferita la cittadinanza onoraria. Non si tratta semplicemente di un atto dimostrativo che potrebbe spingere anche il governo nazionale nella direzione del riconoscimento vero e proprio in tutta Italia. Matteo Lepore, il sindaco, dice: "Vogliamo espandere i diritti, e penso ai servizi sociali, ai servizi educativi, ai servizi sanitari – e ha aggiunto – possiamo approvare la modifica da soli, abbiamo i numeri, ma speriamo che le opposizioni escano dalle barricate annunciate". Si pensa al 20 novembre, Giornata dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, come al giorno in cui si celebri il conferimento. E credo che se l'esperimento riesce, potrebbe contagiare beneficamente centinaia di comuni d'Italia che ne seguano l'esempio.