"Esprimo la mia vicinanza alla Comunità San Josè de Apartado, in Colombia, dove alcuni giorni fa sono stati assassinati una giovane donna e un ragazzo. Questa Comunità nel 2018 è stata premiata come esempio di impegno per l'economia solidale, la pace e i diritti umani".

L'Angelus del Papa di ieri è cominciato con queste parole che nessun notiziario televisivo e radiofonico hanno ripreso. Nayeli Sepulveda aveva 30 anni e Edison David 15 ed erano rispettivamente moglie e fratello di uno dei leader della comunità che da 27 anni ha scelto la via della nonviolenza per stare nel conflitto che vede formazioni paramilitari, narcos, esercito e Farc, scontrarsi violentemente e reclutare persone e consenso tra i villaggi più poveri. Dal 1997 ad oggi sono più di 300 le persone della comunità assassinate nel corso di massacri perpetrati prevalentemente dai paramilitari. Alcune presenze internazionali accompagnano quotidianamente la vita della Comunità di pace di San Josè de Apartado e, tra queste, Operazione Colomba dell'Associazione papa Giovanni XXIII. Anche noi vogliamo dire la nostra solidarietà per ciascuna e ciascuno delle persone della Comunità. Talvolta le parole sono importanti.

 


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