Oggi il popolo degli indignati sarà in piazza a Napoli per dire no alla morte seconda di Mario Paciolla.

Il 15 luglio 2020 il suo corpo senza vita viene trovato impiccato nel suo appartamento di San Vicente del Caguan in Colombia e solo i ciechi non si accorgerebbero che “è stato suicidato”. Mario era un operatore ONU della missione per il radicamento degli accordi di pace in Colombia. Mario era un giovane con le idee giuste nella testa e una visione del mondo nell’anima. La sua morte seconda è avvenuta il 30 giugno scorso con l’archiviazione dell’indagine per suicidio. Ma questo non basta a mettere a tacere né il dolore né la sete di giustizia e di verità della sua famiglia e della sua famiglia allargata che ha lo stesso punto di osservazione del mondo di Mario. Per questo il popolo degli indignati sarà in piazza a Napoli oggi, cinque anni dopo. Nessuno potrà apporre il timbro dell’archiviazione su quell’aspirazione alla vita piena che fu di Mario ed è di tante e tanti. Per chiedere e operare per la giustizia lui c’è sempre stato. Con tutto sé stesso. Fino a pagare il prezzo più alto. A noi il compito, oggi, di onorare quel debito. 


Mosaico di pace, rivista promossa da Pax Christi Italia e fondata da don Tonino Bello, si mantiene in vita solo grazie agli abbonamenti e alle donazioni.
Se non sei abbonato, ti invitiamo a valutare una delle nostre proposte:
https://www.mosaicodipace.it/index.php/abbonamenti
e, in ogni caso, ogni piccola donazione è un respiro in più per il nostro lavoro:
https://www.mosaicodipace.it/index.php/altri-acquisti-e-donazioni