Dopo aver già colpito a Gaza, in Cisgiordania, Libano, Siria, Iran e Yemen, nella stessa giornata di ieri le forze armate israeliane hanno sparato anche in Tunisia e Qatar. Per chi ancora nutriva qualche dubbio, ormai siamo alla legge della giungla, ovvero della sopraffazione e della violenza.

In salsa tecnologica raffinatissima, ma sempre della giungla. A dettare legge – naturalmente la propria legge – è il più forte. Militarmente, spionisticamente, tecnologicamente… ma sempre il più forte. Le leggi che regolano i rapporti tra gli Stati sovrani è carta straccia, roba del secolo scorso, manuale storico per studiosi di giurisprudenza. Quello presente è tutto un altro tempo. È per questo che continuano a permanere più che dubbi sul fatto che una potenza militare che riesce a colpire in maniera chirurgica in un territorio straniero, violando ogni sovranità nazionale e rispettive difese aeree, non sia riuscita a prevenire l’attacco del 7 ottobre sul proprio territorio e nemmeno a intervenire tempestivamente. Rispetto alle guerre che abbiamo conosciuto nel passato, oltre al fetore di morte e distruzione, l’unica legge che risulta permanente fedele è che la verità continua ad essere sempre la prima vittima.


Mosaico di pace, rivista promossa da Pax Christi Italia e fondata da don Tonino Bello, si mantiene in vita solo grazie agli abbonamenti e alle donazioni.
Se non sei abbonato, ti invitiamo a valutare una delle nostre proposte:
https://www.mosaicodipace.it/index.php/abbonamenti
e, in ogni caso, ogni piccola donazione è un respiro in più per il nostro lavoro:
https://www.mosaicodipace.it/index.php/altri-acquisti-e-donazioni