I regimi totalitari hanno sempre avuto bisogno di corpi speciali, agenzie di spionaggio interno, reparti di polizia assolutamente affidabile e meglio addestrato… cui assegnare compiti determinanti per la stessa vita del regime.

In Iran questo ruolo, sin dal 1979, all’indomani della cosiddetta “rivoluzione islamica”, è affidato al Gasht-e Ershad, comunemente chiamato “polizia morale” o Guidance Patrol. Ha il compito di pattugliare le strade e le piazze riservando particolare attenzione ai luoghi di ritrovo più frequentati da donne e trarre in arresto ragazze che non rispettino le norme sull’abbigliamento o che mostrino un comportamento “inopportuno”. Ce l’hanno in particolare con i ciuffi di capelli che spuntano dall’hijab. I luoghi di detenzione sono poi un vero e proprio inferno. Gli Stati uniti d’America che vantano una gloriosa storia di democrazia hanno messo in campo l’ICE (Immigration and Customs Enforcement) che è un’agenzia federale. In questa seconda amministrazione Trump, l’ICE sembra avere assunto tutte le stesse caratteristiche comportamentali e strutturali di un corpo speciale tipico delle dittature. Presidia strade, piazze e possibili luoghi di ritrovo dei migranti, organizza blitz mirati, trae in arresto e “re-immigra” persone che da anni ormai si sono stabilite degli Usa, non sottopongono a processi e non tengono conto delle particolari condizioni (figli piccoli o anziani da accudire, situazioni di precarietà ecc.). Gli Stati Uniti sono ancora una democrazia?


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