La tutela della vita e della salute sono compromesse dall’impiego di “enormi risorse economiche, tecnologiche e organizzative” per la produzione di armi e altri dispositivi bellici.

È la forte denuncia di Papa Leone nell’udienza ai partecipanti alla Plenaria della Pontificia Accademia per la Vita, incentrata sul tema Healthcare for All Sustainability and Equity. Il Pontefice parla di “enormi diseguaglianze” in tema di accesso alla salute pubblica e di prevenzione in “un mondo lacerato da conflitti”, fattori che pesano sulla speranza di vita delle persone. Purtroppo oggi non possiamo tralasciare le guerre, che coinvolgono strutture civili, inclusi gli ospedali, e costituiscono il più assurdo attentato che la mano stessa dell’uomo rivolge contro la vita e la salute pubblica. “Spesso – sottolinea il Papa – si afferma che la vita e la salute sono valori ugualmente fondamentali per tutti, ma tale affermazione risulta ipocrita se al contempo ci si disinteressa delle cause strutturali e delle scelte operative che determinano le diseguaglianze”. Nonostante le dichiarazioni e i proclami, nei fatti non tutte le vite sono ugualmente rispettate e la salute non è tutelata né promossa per tutti nello stesso modo. Infine l’invito a rinsaldare rapporti internazionali e multilaterali per la cooperazione e il coordinamento svolto dalle organizzazioni sovranazionali impegnate nella tutela e nella promozione della salute. L’augurio del Papa è di dare testimonianza dello “stile di Dio” che cura ogni suo figlio. (Fonte: Vatican News)


Mosaico di pace, rivista promossa da Pax Christi Italia e fondata da don Tonino Bello, si mantiene in vita solo grazie agli abbonamenti e alle donazioni.
Se non sei abbonato, ti invitiamo a valutare una delle nostre proposte:
https://www.mosaicodipace.it/index.php/abbonamenti
e, in ogni caso, ogni piccola donazione è un respiro in più per il nostro lavoro:
https://www.mosaicodipace.it/index.php/altri-acquisti-e-donazioni