Se n'è andato – come si dice in questi casi – il "partigiano pacifista". Aldo Sola avrebbe compiuto 104 anni tra qualche giorno (7 febbraio) e pochi giorni fa se n'era andata anche sua moglie Mara.

Si era unito ai partigiani dell'Istria, ma non aveva mai utilizzato le armi. Curava i feriti, assisteva quelli che avevano bisogno, i malati di tifo. La Resistenza per lui era diventata una scelta di vita, uno stile, un modo di schierarsi stando da una parte: "Stare dalla parte dei deboli, del diritto, della democrazia: l’ho fatto nel '43 come nel Dopoguerra e negli Anni 70". E infatti il partigiano Toni (questo il suo nome sui monti) si era impegnato anche a fianco dei bambini disabili come pediatra, come consulente dell'Anfass, come psicoterapeuta in sintonia con Franco Basaglia. E poi era stato sindaco di Vigliano Biellese. "Mi commuovo se ripenso alla decisione che presi allora – aveva ripetuto in un'ultima intervista. Ci fu coraggio, ma fu una cosa naturale: volevo stare dalla parte giusta". Ditelo, ditelo ai giovani.