Non si può certo dire che l’amministrazione Trump non abbia un pensiero lungo! Solo che sembra utilizzarlo per il male da portare anche oltre la Luna. Pete Hegseth, segretario della Difesa (guerra), ha affidato a Elon Musk, Palmer Luckey e Newt Gingrich il “Project Meridian”: studiare il futuro della guerra e le tecnologie per combatterla. L’obiettivo è il “dominio tecnologico assoluto”.

Ma è questa la speranza offerta alle generazioni future? Un universo da trasformare in campo di battaglia? Colpisce la miseria di un’immaginazione capace di superare ogni confine scientifico senza uscire dalla logica del dominio. Si raggiungono le stelle portandosi dietro l’incapacità di convivere sulla Terra. E si affida il futuro a imprenditori le cui aziende lavorano per la guerra. Ovvio che chi contribuirà a indicare le armi necessarie potrà anche venderle. Conflitto di interessi? Il Trattato sullo spazio del 1967 riserva la Luna e gli altri corpi celesti a scopi esclusivamente pacifici. Quella promessa va custodita, non svuotata preparando nuovi conflitti. Il mondo intero ha bisogno di preparare la pace nella cooperazione, nel disarmo, nella giustizia e nella nonviolenza. Servono menti capaci di immaginare un futuro senza guerre. Alla vigilia della festa di San Francesco d’Assisi, lasciateci pregare anche per sorella Luna e per l’universo intero.


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