ASSOCIAZIONI

La casa del buon vivere

Un progetto di cooperazione per promuovere la dignità delle donne di Cochabamba.
Giorgio Piacentini

Il Centro interconfessionale per la pace (Cipax) di Roma collabora con Antonietta Potente da quando si è trasferita in Bolivia nel 1994. Questo legame ha prodotto risultati ricchissimi per tutte le amiche e gli amici di Antonietta che vivono in Italia, non ultimo la sua attuale collaborazione a Mosaico di pace. Tanti sono i volumi pubblicati nella collana Strumenti di pace del Cipax, che ci hanno consentito di seguire l’evoluzione e l’approfondimento del pensiero della Potente in questi anni. Ma nell’amicizia c’è sempre scambio e desiderio di reciprocità. Da questo sono nati dei progetti di collaborazione con una comunità di boliviani (una famiglia “allargata” di etnia Aymara), con la quale Antonietta ha profeticamente deciso di vivere la sua vocazione. Anche queste collaborazioni ci hanno arricchito molto, permettendoci di capire bene come svolgere l’attività progettuale insieme a loro. Non secondo idee studiate qui a tavolino, ma ascoltando realmente le loro richieste; non proponendo strumenti organizzativi o vincoli di dipendenza, che alla fin fine rendono i destinatari dei progetti estranei alle comunità e alla cultura di appartenenza, ma accettando i loro tempi e i loro modelli organizzativi, per lo più stabilendo un patto di aiuto fraterno per un tempo limitato, dopo il quale loro possano proseguire da soli.

La casa del buonvivere

Dopo il progetto ben riuscito, denominato “La casa del buon vivere” che ha permesso loro di creare luoghi di vita e di lavoro nella periferia e in campi agricoli coltivati secondo i metodi tradizionali, dallo scorso settembre abbiamo iniziato

Il progetto ha come suo obiettivo l’informazione, la formazione e l’educazione nell’ambito della salute sessuale e riproduttiva ed è rivolto alle comunità che fanno parte della periferia di Pucarita, in special modo a donne, giovani, adolescenti e bambini. Pucarita si trova nel Dipartimento di Cochabamba e comprende una popolazione di 7.783 abitanti, distribuiti in comunità collegate tra loro spesso da strade di sola terra o di pietre. Per maggiori informazioni è possibile contattare il Cipax: cipax-roma@libero.it – tel. 06/57287347. Per contribuiti economi al progetto: conto corrente postale n. 56702004 o bonifico bancario Credito Artigiano Ag. 3 di Roma c/c 1246, abi 03512, cab 03203, cin F, specificando la causale: Progetto SASERE Bolivia.

insieme il progetto SASERE di importanza critica per la salute e la dignità delle donne nella zona periferica di Cochabamba. Il progetto è partito con un budget previsto di 10.000 dollari, cui finora abbiamo fatto fronte con circa 5.000. La responsabile Daria Tacachiri Villca ci ha scritto recentemente una bellissima lettera che fa chiaramente capire che le previsioni iniziali sono molto cambiate. È cominciato un processo virtuoso e sono emerse nuove imprescindibili esigenze nelle donne, protagoniste entusiaste del progetto: da quelle di alfabetizzazione, vista la loro condizione, a quelle di creazione di laboratori di artigianato (cucito tessuto, pasticceria) per dar loro autonomia e autostima; occorrerà inoltre remunerare le singole prestazioni di uno psicologo, di un medico generale e pensare a un rimborso base mensile per ciascuna famiglia delle donne partecipanti ai diversi gruppi, visto che in quei periodi lasciano il lavoro abituale. Resta ancora da comprare un proiettore per immagini da utilizzare durante gli incontri. È evidente che si tratta di richieste sacrosante e quindi ci sentiamo impegnati a corrispondervi. Abbiamo ricevuto alcune bellissime immagini fotografiche da Cochabamba che ci consentono di vedere i volti delle donne cochabambine. Antonietta Potente sarà a Roma il 15 maggio per parlarci della nuova straordinaria situazione politica della Bolivia e del progetto della sua amica Daria.

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