NONVIOLENZA

Sulle orme di Rugova

Raccontiamo il Kossovo, tra l’indipendenza e i lunghi anni di resistenza nonviolenta, tra progetti di riconciliazione e la pulizia etnica subita.
Etta Ragusa (MIR – Movimento Internazionale della Riconciliazione)

Bisogna ricordare che è solo il riconoscimento del Consiglio di Sicurezza dell’ONU che permette a uno Stato di diventare membro della comunità internazionale. Non il riconoscimento di singoli Stati e nemmeno dell’Assemblea Generale ONU. Così come va ricordato che, sotto la ex Federazione Jugoslava, il Kossovo godeva di un’autonomia superiore a quella di cui godono le nostre regioni a statuto speciale e che, dalla morte di Tito al 1999, gli albanesi del Kossovo sono stati oggetto di una strisciante pulizia etnica consistente in violenze di ogni tipo e nella privazione dei diritti civili a cominciare da quello di usare la lingua albanese negli atti ufficiali.
[...]

Note

Il testo integrale dell'articolo non è disponibile on line.
Se desideri sottoscrivere l'abbonamento al formato elettronico,
ti preghiamo di contattare l'ufficio abbonamenti:
abbonamenti@mosaicodipace.it

Ultimo numero

Rigenerare l'abitare
MARZO 2020

Rigenerare l'abitare

Dal Mediterraneo, luogo di incontro
tra Chiese e paesi perché
il nostro mare sia un cortile di pace,
all'Economia, focus di un dossier,
realizzato in collaborazione
con la Fondazione finanza etica.
Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

articoli correlati

    Note

    Il testo integrale dell'articolo non è disponibile on line.
    Se desideri sottoscrivere l'abbonamento al formato elettronico,
    ti preghiamo di contattare l'ufficio abbonamenti:
    abbonamenti@mosaicodipace.it
    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.6.36