NONVIOLENZA

Sulle orme di Rugova

Raccontiamo il Kossovo, tra l’indipendenza e i lunghi anni di resistenza nonviolenta, tra progetti di riconciliazione e la pulizia etnica subita.
Etta Ragusa (MIR – Movimento Internazionale della Riconciliazione)

Bisogna ricordare che è solo il riconoscimento del Consiglio di Sicurezza dell’ONU che permette a uno Stato di diventare membro della comunità internazionale. Non il riconoscimento di singoli Stati e nemmeno dell’Assemblea Generale ONU. Così come va ricordato che, sotto la ex Federazione Jugoslava, il Kossovo godeva di un’autonomia superiore a quella di cui godono le nostre regioni a statuto speciale e che, dalla morte di Tito al 1999, gli albanesi del Kossovo sono stati oggetto di una strisciante pulizia etnica consistente in violenze di ogni tipo e nella privazione dei diritti civili a cominciare da quello di usare la lingua albanese negli atti ufficiali.
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Ultimo numero

Ponti
SETTEMBRE 2019

Ponti

Quando gli angeli si accorsero che gli sventurati uomini
non potevano superare i burroni e gli abissi
per svolgere le loro attività, al di sopra di quei punti
spiegarono le loro ali e la gente cominciò a passare su di esse.
Per questo la più grande buona azione è costruire un ponte.
Ivo Andrić
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