Le pietre dell'ignoranza

10 novembre 2008 - Tonio Dell'Olio

A chi ha ascoltato un notiziario o letto un giornale la vicenda tragica di Ibrahim Duhulow è rimasta sicuramente più impressa del suo nome. Non riesco a verificarla e mi appare incredibile per questo la riferisco così come mi è stata segnalata anche da Luisa Santelli Beccegato che peraltro insegna educazione interculturale all'Università di Bari.
Ibrahim Duhulow, è stata lapidata a Chisimayo in Somalia. Era una bambina di tredici anni che aveva denunciato i suoi violentatori. Le pietre del fanatismo violento hanno colpito e ucciso ancora.
Senza retorica però dovremmo fare uno sforzo più grande tutti quanti per arginare queste tragedie immani che il più delle volte non riescono nemmeno a raggiungerci. E non basta più l'ennesima dichiarazione dell'ONU o la condanna di talune autorità religiose semmai c'è stata.
È necessario che anche le organizzazioni di cooperazione internazionale e tutte le realtà attente alla promozione dei diritti pongano questo tema in cima alla propria agenda.
Tolleranza zero solo verso l'intolleranza e la violenza.

Ultimo numero

Fratelli e sorelle
MARZO 2019

Fratelli e sorelle

Questa Dichiarazione è un simbolo dell’abbraccio
tra Oriente e Occidente, tra Nord e Sud
e tra tutti coloro che credono che Dio
ci abbia creati per conoscerci, per cooperare tra di noi
e per vivere come fratelli che si amano.
Papa Francesco e il Grande Imam Al-Tayyib
“Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale
e la convivenza comune”
Abu Dhabi, 4 febbraio 2019
Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

articoli correlati

    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.6.16