Diritti televisivi

14 novembre 2008 - Tonio Dell'Olio

Il 10 dicembre prossimo ricorre il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. In ogni cittadina, borgo, parrocchia, piazza, centro sociale… un sit in, un'assemblea, un film, una riflessione comune... sui diritti umani sarebbe davvero bello.
Le bandiere arcobaleno hanno sventolato da migliaia di balconi per dire NO alla decisione di aggiungere sangue a sangue in terra irachena. Saranno felici quelle stesse bandiere di poter essere riappese per chiedere il rispetto dei diritti umani in Italia e in ogni angolo remoto del pianeta.
Se almeno la RAI, servizio "pubblico" invece che rincorrere il modello Mediaset dell'intrattenimento e del gossip riuscisse a dare voce a questo battito cardiaco del mondo! Basterebbero 5 minuti al giorni in prima serata – chiede la Tavola della pace –per presentare "una buona idea" a proposito dei diritti; una trasmissione settimanale di approfondimento; una struttura e una linea editoriale denominata "La RAI per i diritti umani" che realizzi servizi e programmi su diritti, pace, nonviolenza.
Il 10 dicembre manifesteremo in Viale Mazzini a Roma e all'ingresso delle sedi regionali della RAI per il diritto di tutte e tutti a conoscere l'importanza dei diritti.

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