Le speranze dei credenti

Una rivisitazione della Populorum Progessio e i sogni di una chiesa capace di leggere la storia, il mondo e le verità, a partire dai segni dei tempi.
Mons. Luigi Bettazzi (Presidente Centro Studi Economico-Sociali per la Pace – Pax Christi Italia)

Credo che la Populorum Progressio sia frutto della riflessione sulla chiesa dei poveri. Credo sia stato lo Spirito Santo a guidare il Concilio e che esso si sia servito anche dei movimenti che fin dal principio insistevano perché si prendesse posizione sullo sviluppo, a partire dalla difesa dei poveri.
Progressio vuol dire sviluppo: la Populorum Progressio fin da principio enuncia che il nuovo nome della pace è lo sviluppo dei popoli. È abbastanza semplice nella struttura: parte riconoscendo nella questione sociale una questione mondiale, che lo sviluppo integrale deve essere lo sviluppo della persona nella sua interezza, dell’essere integrale, non soltanto su un piano puramente materiale o economico e infine deve essere solidale.
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